Anche Nardella boccia il Franchi attuale: "Stadio con serissimi problemi di sicurezza"

Il primo cittadino di Firenze: "Ogni anno spendiamo 600mila euro di soldi pubblici per l'utilizzo e la manutenzione straordinaria, non si può andare avanti così. Serve una soluzione definitiva. Porteremo il progetto a Roma assieme alla Fiorentina". Commisso a Campi ha incontrato il sindaco Fossi e fatto un sopralluogo nei terreni dove potrebbe sorgere l'impianto


Mentre oggi Rocco Commisso si è recato a Campi Bisenzio, per incontrare il primo cittadino campigiano e fare il punto sull’eventuale stadio in quel territorio comunale, stamani il sindaco di Firenze Dario Nardella ai margini della presentazione di Corri La Vita ha detto cose importanti. “La riunione di ieri con la Fiorentina è stata molto importante, loro porteranno entro due mesi il progetto preliminare che porteremo assieme al Ministero. Il Parlamento con la nuova legge ci ha messo nelle condizioni ottimali per agire e cercheremo di farlo al meglio. Certamente, il Franchi così non può più andare avanti. Abbiamo come Comune commissionato uno studio all’Università di Firenze e da questo emerge che il nostro stadio ha problemi serissimi di sicurezza. Inoltre negli ultimi dieci anni abbiamo speso ogni anno 600mila euro di soldi pubblici per l’utilizzo e la manutenzione straordinaria. A questo punto serve una soluzione definitiva, è necessario un intervento straordinario e profondo”.


L’ateneo ha svolto un programma pluriennale di monitoraggi su incarichi dell'amministrazione dal 2016 ad oggi. Dopo la delibera dell’11 agosto 2020 sulla riqualificazione dell’area di Campo di Marte, il sindaco ha chiesto una relazione dettagliata sulla situazione dello stadio sia dal punto di vista della vulnerabilità sismica sia dal punto di vista delle condizioni statiche.
Dalla relazione dell’Università di Firenze emerge l’urgenza di fare alcuni interventi che il Comune farà in tempi rapidi per un importo totale di circa 800mila euro.
“Dallo studio emerge che lo stadio ha bisogno di continui interventi per la sicurezza – ha sottolineato il sindaco Dario Nardella – è una struttura di 90 anni in cemento armato sulla quale il Comune ha investito, negli ultimi dieci anni, 600mila euro all'anno per consentirne la fruzione. Se dobbiamo però immaginare il Franchi per i prossimi 90 anni non possiamo più permetterci di andare avanti così. Come suggerisce lo stesso studio dell'Università di Firenze per una soluzione definitiva sulla sicurezza e sulla stabilità dello stadio occorre un intervento straordinario e profondo”.
“Questa relazione – ha aggiunto l'assessore allo sport Cosimo Guccione – incoraggia fortemente il progetto di restyling per avere un nuovo stadio Franchi. Non è in gioco soltanto il tema di rendere lo stadio funzionale ma quello di farlo diventare più sicuro per i prossimi anni. Ciò non significa che fino ad oggi non si sia utilizzato lo stadio in sicurezza, anzi, tutte le partite sono sempre state autorizzate. Per il futuro è evidente che non si può continuare in questo modo, sarà necessaria un’opera straordinaria”.
"La relazione che abbiamo commissionato è molto chiara – ha concluso l'assessore Guccione – vanno eseguiti lavori estremamente costosi e impattanti. Noi faremo intanto spese immediate per 800mila euro per interventi non rinviabili.

Commisso a Campi ha fatto un sopralluogo con il sindaco Emiliano Fossi nei terreni dove potrebbe sorgere il nuovo impianto viola, qualora la situazione Franchi non si sbloccasse in maniera positiva.

Redazione Nove da Firenze