Rubrica — Pugilato

A Pordenone Obbadi costretto al ritiro contro Rosales

Non riesce l'impresa del fiorentino per il Titolo Internazionale WBC Pesi Mosca


PORDENONE-Mohammed Obbadi fallisce l'appuntamento di conquistare il vacante Titolo Internazionale WBC Pesi Mosca. Il main event della manifestazione al Palasport Maurizio Crisafulli sancisce la prima sconfitta in carriera per l'italo-marocchino ad opera del nicaraguense Cristofer Rosales, che si è dimostrato troppo forte per Obbadi, costringendolo al ritiro all'inizio dell'ottava ripresa.

Al termine del match evidente la delusione di Obbadi e dell'ambiente pugilistico fiorentino, che aveva vissuto la vigilia del match con trepidazione e ottimismo per uno dei “gioielli” del nostro pugilato, insieme con Fabio Turchi; ma Rosales si è dimostrato più forte e più continuo, e i suoi colpi in serie e potenti, sono andati in crescendo sin dai primi round, sino ad indurre il Maestro Boncinelli al ritiro del proprio pugile.

Corretta, a nostro avviso, la decisione dell'angolo di Obbadi che ha deciso di porre fine ad un match ormai compromesso evitando una punizione ancora più dura per Moha. La netta sensazione è che la differenza fra i due pugili l'abbia fatta - oltre all'indubbia forza del nicaraguense - l'esperienza di Rosales a combattere match duri, e che Moha già nelle prime riprese, abbia sofferto il ritmo ed i colpi di un avversario di spessore così diverso.

Per Moha si tratta di salire ancora uno scalino per competere a questi livelli, che lo ricordiamo valgono le prime posizioni mondiali. Per questo il gesto del Maestro Boncinelli assume maggiore importanza e può segnare il primo passo per salire quello scalino. Gli appuntamenti non mancano per il riscatto di Moha, c'è da programmare il rientro e difendere il titolo dell'Unione Europea, ora però serve tranquillità e riposo per smaltire la delusione e ripartire.

Redazione Nove da Firenze