A Firenze Città Giani sfonda il muro del 60%

La fondamentale Circoscrizione Firenze 1, che comprende il territorio del Comune capoluogo, ha dato un responso nettissimo a favore del nuovo governatore, espressione del centrosinistra. In 5 province toscane prevale la Ceccardi: Lucca (oltre il 50%), Grosseto, Massa Carrara, Pistoia e Arezzo anche se manca ancora qualche sezione


La Circoscrizione probabilmente più importante e prestigiosa della Toscana, certamente tra le più rilevanti numericamente, cioè Firenze 1 (Firenze Città) ha dato un responso clamorosamente netto per Eugenio Giani: con 343 seggi scrutinati su 360, il candidato del centrosinistra ha ottenuto il 60,33% dei voti, praticamente "doppiando" la rivale Susanna Ceccardi (centrodestra) ferma a quota 29,71%. Neanche il più ottimista dei sostenitori del nuovo governatore toscano poteva forse attendersi un risultato del genere.

In questa Circoscrizione Galletti (5 Stelle) è terza sì ma con solo il 4,49%  mentre Fattori (Si Toscana a Sinistra) conta sul 3,8%.

Come partiti, in ordine di voti troviamo Pd 38,48%, Lega 13,56%, Fratelli d'Italia 11,05%. Italia Viva 6.69, Si Toscana a Sinistra 6,35, Movimento 5 Stelle 5,52% e Forza Italia 4,24%.

Da notare il voto di Si Toscana a Sinistra e Movimento 5 Stelle superiore a quello dei loro candidati governatore: evidentemente, non pochi elettori hanno optato per il voto disgiunto.

La Provincia di Firenze in totale segna, a una manciata di sezioni dal definitivo, Giani al 57,44% contro il 31,48% della Ceccardi.

Nella cintura fiorentina, il Comune più a destra si è rivelato Campi Bisenzio, dove Giani non è andato oltre il 45,2% e la Ceccardi ha sfiorato il 40% (per la precisione 39,77%).

Guardiamo qualche altra Circoscrizione. A Prato ad esempio (242 sezioni su 242) Giani è primo ma meno nettamente: 46,71% contro il 43,04% della Ceccardi. A Pisa, la provincia della candidata del centrodestra, vince sempre Giani: 47,39% contro 41,64%. Giani molto bene anche a Siena: 52,63% contro il 37.32% della rivale. Livorno a poche sezioni dal definitivo segna Giani 46,2%, Ceccardi 38,15%.

In cinque province toscane, prima è la Ceccardi. A Lucca sfonda il muro del 50% (50,65% contro il 39,51% di Giani), A Grosseto la candidata di Salvini prende il 47,77% (Giani 42,04%). A Massa Carrara Ceccardi 45,58%, Giani 43,94%. A Pistoia Ceccardi 45,83%, Giani 44.07%. Ad Arezzo, quando è passata mezzanotte e mancano una trentina di sezioni, Ceccardi 45.8% contro Giani 44,58%.

Antonio Patruno