Firenze: il Festival delle Orchestre Giovanili dal 28 giugno al 1° agosto

Il XV Italian Brass Festival a Vinci dal 1 al 6 luglio


Il Festival delle Orchestre Giovanili nel corso degli anni ha restituito alla città la sua dimensione culturale più alta portando in diverse location e soprattutto nel cuore della città, il suggestivo palcoscenico naturale della Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria, le vibrazioni di archi e fiati, recuperando l’uso culturale della piazza. Giunto alla sedicesima edizione il festival si propone di dare spazio alle migliori orchestre giovanili internazionali, costruendo una rete di scambi culturali che confermano Firenze come importante palcoscenico per la grande musica e luogo d’incontro e di confronto. L’edizione 2014, sotto la direzione artistica del Mario Ruffini, si aprirà con un’anteprima barocca il 28 giugno alla ore 21,15,eccezionalmente alla Basilica di Santo Spirito,con la Davis High School Baroque Orchestra (USA, 50 elementi) che si esibirà diretta da Angelo Moreno in musiche di G. F. Handel, A. Vivaldi eJ. S. Bach. Tutti gli altri appuntamenti del festival si terranno invece alla Loggia dei Lanzi, Piazza della Signoria alle 21,15, ad esclusione del concerto del 29 luglio che si terrà invece all’Auditorium Santo Stefano al Ponte, sempre alle 21,15.

L’apertura ufficiale del festival sarà invece il 3 luglio h. 21,15 alla Loggia dei Lanzi e vedrà protagonista una formazione davvero straordinaria: l’Orchestra Sinfonica Giovanile Della Svizzera Italiana (Svizzera, 75 Elementi) diretta dall’abilissimo Daniele Giorgi in musiche di C. Debussy Petite Suite, W.A. Mozart Sinfonia n. 35 K385 in RE magg. “Haffner”, F. SchubertSinfonia n. 8 in SI min. “Incompiuta”. L'orchestra, composta da giovani musicisti tra i 13 e i 19 anni, incoraggia la crescita musicale e umana attraverso lezioni con solisti e direttori importanti.Daniele Giorgi, attualmente riconosciuto come una tra le migliori bacchette italiane della sua generazione per il repertorio sinfonico, è direttore d'orchestra, compositore e violinista. Dal 1999 ricopre il ruolo di spalla dell'ORT- Orchestra Regionale della Toscana.

Il secondo concerto si terrà il 7 luglio sempre in Piazza della Signoria dove un’orchestra brasiliana di 29 elementi, l’Infanto-Juvenil Dr. Milton Dias, diretta da Rosiane Reis Almeida, proporrà un originale programma da E. Morricone a L. Gonzaga, da T. Jobim a Falamansa, da G. Rossini a Guerra-Peixe ed altri celebri brani. L'Orquestra Jovem das Gerais è un’ organizzazione filantropica di una ONG che opera direttamente con 300 bambini e giovani musicisti provenienti da situazioni di vulnerabilità sociale di 15 diverse regioni brasiliane con la missione di promuovere l'inclusione sociale attraverso la musica.

L’8 luglio alle 21,15 la Loggia dei Lanzi sarà “invasa” da un centinaio di giovani musicisti della North Dutch Youth Orchestra che, fondata nel 1962, ha conquistato negli anni un posto di rilievo tra le più importanti orchestre giovanili olandesi, anche grazie alla direzione di Bas Pollard. Il livello dei giovani musicisti della NHJO è tale da rendere ogni concerto un'esperienza unica oltre che emozionante, in questa data fiorentina si esibiranno nell’ Ouverture La Forza del Destino di G. Verdi oltre chenelle musiche di E.W. Elgar, C. Nielsen e nella prima mondiale delConcerto Armonico n. 1 in SOL diW.v. Wassenaer.

Il 9 luglio sarà la volta della Haydn Jeugd Strijkorkest (Paesi Bassi, 45 elementi), fondata nel 1989 si compone di giovani musicisti di età compresa tra 12-19 anni e si è aggiudicata numerosi riconoscimenti, tra cui l’European Youth Music Festival Neerpelt (Belgio, 2001). Diretta da Jan-Ype Nota, con Veerle Schütz al violino e Theodoor Heyning al violoncello, si cimenterà nelle musiche di A. Dvorak Serenata per Archi in MI magg., L.E. Larsson Concertino per Violoncello n. 10, P. Vasks Vox Amoris: Fantasia per Violino ed Archi e W.A. Mozart Serenata per Archi n. 13 in SOL magg.

Il 10 luglio un’originale formazione di soli violini dal Portogallo riempirà la notte fiorentina con i suoni dei 38 giovani della Orquestra Os Violinhos. Fondata nel 2003 è diventata uno dei più bei complessi musicali portoghesi giovanili con musicisti che vanno dai 7 ai 17 anni, selezionati tra oltre 200 studenti della Lisbona Music Academy, una delle più prestigiose scuole di violino in Portogallo. La programmazione musicale combina energia, virtuosismo e entusiasmo e prevede musiche di A. Khachaturian, F. Kreisler, F.M. Veracini, E. Elgar, L. Anderson, J. Brahms, J.S. Bach, T. Jobim, J. Moreira, Guerra-Peixe, Villa-Lobos e A. Barroso. Direttore Filipa Poêjo.

Il 12 luglio si esibirà un’orchestra giovanile spagnola nata nell’estate del 1991 su iniziativa di un gruppo di studenti del Conservatorio di Cuenca di età compresa tra i 14 e i 26 anni. La Joven Orquesta De Cuenca (Spagna, 75 elementi), che vanta una notevole varietà di repertorio e stili musicali, si esibirà nell’ Ouverture da Egmont e nel Concerto per Pianoforte n. 3 di L.v. Beethovenoltre che nelle musiche di G. Martucci, J. Rodrigo e J. Gimenez. Al piano Marta Leiva, alla chitarra Ana Santisteban, direttoreManuel Murgui.

Si continuerà il 14 luglio, sempre alle 21,15, con la Joven Orquesta Promusica De Malaga (Spagna, 44 elementi) nata nel 2009 nell’ambito di Promusica Malaga, un progetto pedagogico di violinisti orchestrali unico in Spagna, in cui gli studenti apprendono e trasmettono a loro volta le proprie competenze ad altri bambini. Creata e diretta dal violinista e pedagogo Javier Claudio Portales,eseguirà un programma variegato dalConcerto per due violini e Concerto Op. 8 n. 6 in DO magg. “Il Piacere” di A. Vivaldi amusiche di P. Warlock, I. Albéniz, E. Lecuona e H. Burgoyne.

Arriverà da Israele invece la Zichron Yaakov Youth Band, una formazione di 32 elementi tra 12 ai 18 anni che si esibirà alla Loggia dei Lanzi il 15 luglio straordinariamente alle 18,30.Basata suun’educazione musicale d'avanguardia, anche se giovane sta gradualmente guadagnando una posizione di rispetto nella scena didattica musicale israeliana. Diretta da Shiri Kahanaeseguirà, tra le altre, musiche di M. Wilson, A. Adkins, P. Epworth, G. Holst, W. Houston, F. Mercury, S. Wonder e C.M. Schoeneberg.

Il 16 luglio di nuovoalle 21,15 salirà sul palco un’orchestra davvero originale, la Wind Orchestra Concordia (Belgio) e i suoi 50 elementi che si esibiranno in un programma molto vasto di musiche belghe e italiane, che vanno da Piet Swerts a Bert Appermont, da Rossini a Puccini fino a compositori più moderni come Rota ma anche brani di Mozart, Schoenberg e Deep Purple. Direttore Wouters Aerts, mezzo soprano Marnie Zschoechener.

Seguirà il 20 luglio la Tees Valley Youth Orchestra (UK 64 elementi), già selezionata per suonare al National Festival of Music al Symphony Hall a Birmingham e alla King's Hall a Newcastle. Diretta da Nicholas Nowicki presenterà musiche di G. Verdi J. Sibelius, J. Sibelius, E. Grieg, J. Brahms, C. Nielsen eA. Dvorak.

Il 21 Luglio sarà la volta della Landesjugendorchester Hamburg diretta da Fausto Fungaroli. L’orchestraè una delle prime orchestre giovanili della Germania e, per il suo 45esimo anniversario, ha eseguito una première tedesca del poema sinfonico "Juventus", composto da Victor de Sabata, la cui figlia era presente tra il pubblico. I suoi 40 elementi eseguiranno l’Ouverture da Figaro di W.A. Mozart, l’ Idillio di Sigfrido di R. Wagner e la Sinfonia n. 7 di L.v. Beethoven.

Il 23 luglio la Antwerp Youth & Music Orchestra (Belgio, 40 elementi),un’orchestra belga giovane ma di ottimo livello cheha già avuto l'opportunità di accompagnare molti solisti famosi e registrare numerose incisioni. Infatti, oltre a eseguire un’importante repertorio di sinfonie e grandi concerti, suona anche colonne sonore di film. Presenterà in questa data fiorentina musiche di J. Absil, C. Debussy, F. Schubert e il Concerto per Flauto e Arpa di W.A. Mozart.Heidi Wayenberg flauto, Marjolein Vernimmen arpa e Ivo Venkov direttore.

Il 24 luglio la Saratoga Springs Youth Orchestra (USA, 22 elementi) diretta da Gioacchino Longobardi. La SSYO ha vinto il 3° posto all'American Prize Competition tenutosi a marzo 2013, oltre ad aver suonato in importanti concert halls come la Zankel Music Hall, Saratoga Springs e Troy Saving Bank Music Center. Eseguirà musiche di F. Durante., G. B. Pergolesi , T. Giordani, M. T. v. Paradis e il bellissimo Concerto a due Violini in RE min di J.S. Bach.

Un’altra orchestra americana il 26 luglio sempre alle 21,15 la Youth Orchestra Of Bucks County (USA, 56 elementi) che, diretta da Robert Loughrain, proporrà un programma davvero eterogeneo: da N. Rimsky-Korsakov a J.S. Bach, da O. Respighi a E. Morricone, da G. Gershwin a I. Stravinsky, solo per citarne alcuni. Al flauto Nicholas Hall, alvioloncello Brian Buhr. Verrà anche eseguito in anteprima mondiale un brano della giovane compositrice Erin Busch.

Arriva da Taiwan invece la Shin Chien University Chamber Orchestra che il 28 luglio si esibirà nelle musiche di M Hayakawa, P. Tchaikovsky, B. Bartok, A. Dvorak, A. Waignein e Che-Yi Lee. Fondata nel 1964, la SCUCO è seguita e acclamata sia dalla critica che dal pubblico di tutta Taiwan ed è considerata come una delle orchestre universitarie più importanti e attive.Sassofono alto Chung-Ping Huang, violino Hui-Kang OuYang, direttore Hui-Kang OuYang.

Sarà della Corea del Sud invece l’orchestra del 29 luglio,la Joyful Youth Philharmonic Orchestra il cui repertoriocomprende una vasta gamma di generi, dalla classica alla musica da film e pop. Il concerto, che si terrà eccezionalmente presso l’Auditorium Santo Stefano al Ponte,avrà un programma molto ricco dal Concerto per Due Violoncelli in SOL min.diA. Vivaldi, a La Bella e la Bestia di A. Menken, maanche musiche di V. Monti, F. Lehar, K. Badelt e D.F. Haendel.Violoncello Kim Ji Tae e Jang Jin Hyuk, direttore Dong Hyun Kim.

Terzultimo appuntamento il 30 luglio con la Macao Youth Symphony Orchestra (Cina, 80 elementi) fondata nel 1997 ha suonato in tutto il mondo partecipando a molti festival di grande livello e interesse internazionale. In programma musiche di F. Mendelsshon, C. W. Chong, F. Liszt e L.v. Beethoven. Piano Long Chi Hang, violino Leung Kin Fung, direttore Stanley Dodds.

A seguire il 31 luglio un’altra formazione portoghese, i Violinos Do Moderno (Portogallo, 35 elementi). Si tratta di un ensemble di giovani studenti di violino, di età compresa tra i 3 e i 20 anni, iscritti alla Escola de Mùsica do Còlegio Moderno di Lisbona. Proporranno musiche di F. Keisler , J. Brahms, A. Piazzolla, H. Fiocco, J.S. Bach, A. Vivaldi, G.F. Haendel, B. Bartok, L. Landerson, F. Kuchler e altri.Direttore Inês Saraiva.

Infine, il 1°agosto, la chiusura del festival sarà affidata alla Band Of Beijing N. 20 High School (Cina, 45 elementi). La banda sinfonica è stata fondata nel 1996 e conta più di un centinaio di studenti. Sarà diretta da WuGang nell’esecuzione di musiche tradizionali cinesi e musiche di B. Appermont, F. D. Kuhlau, C.M.v Weber, H. YanJun e C. Qian.




Dal 1 al 6 luglio 2014, nelle terre di Leonardo, a Vinci e a Firenze, si svolgerà la 15ª Edizione del Festival Internazionale “Italian Brass Week”, manifestazione ideata e diretta da Luca Benucci, primo corno solista dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Virtuosi e solisti internazionali, docenti italiani, europei e del pianeta tutto, jazz band e Brass Ensemble parteciperanno e si confronteranno in masters, concerti ed eventi che avranno come palcoscenico il Teatro Leonardo da Vinci e il Castello del borgo leonardiano, in omaggio al grande compositore e liutista Leonardo, Ponte Vecchio e la neo Opera di Firenze “Maggio Musicale Fiorentino”.

Le sere d'estate della settimana musicale saranno illuminate dalle stelle del mondo degli Ottoni: Fabrizio Bosso, Andrea Dell'Ira, Andrea Giuffredi, Otto Sauter, Ruben Simeo, Dale Clevenger, Stefan De Leval Jezierski, Ximo Vicedo, Roger Bobo, Anne Jelle Visser, Paul Wertico (per le percussioni). Solisti internazionali e prime parti provenienti dal Maggio Musicale Fiorentino, dalla Chicago Symphony Orchestra, dai Berliner Philarmoniker, dalla Los Angeles Philarmonic, dalla Tonnhalle Zürich, dalla Budapest Symphonic Orchestra, dalla Spanish National Radio Orchestra saranno il fulcro musicale della Toscana, dell'Italia e del mondo intero.

Maestri e allievi, provenienti da ogni angolo del pianeta saranno nuovamente in Italia, per la quindicesima volta, per dar fiato ai loro strumenti, respiro alle loro vocazioni musicali, per condividere momenti unici, confrontarsi e diventare i discepoli e futuri testimoni delle più importanti personalità internazionali della grande musica.

Elemento chiave è l'internazionalità, docenti provenienti da Germania, Olanda, Spagna, Ungheria, USA incontreranno allievi di ben oltre venti paesi del mondo, dal Giappone al Sud America.

Molte le partnerships attivate dal Direttore artistico per questa nuova edizione, da quelle dei due Comuni coinvolti, all'Associazione Filarmonica “Leonardo da Vinci” di Vinci, alla Scuola di Musica “Leonardo da Vinci”, all'Associazione “I Renaioli di Firenze”, al Circolo Canottieri di Firenze, all'Opera di Firenze, solo per citarne alcune.

Le masterclasses dell'Italian Brass Week si svolgeranno nella cittadina di Vinci. Tutti gli scolari ammessi metteranno in gioco le proprie capacità e animeranno il borgo leonardiano, la loro residenza di studio, con jazz band, brass ensemble, concerti e recitals solistici. Alle loro performances vinciane si uniranno quelle serali che avranno come locations i più rinomati luoghi di Vinci e del capoluogo toscano.

La sessione dei concerti serali si aprirà il 1 luglio, a Vinci, nel Teatro “Leonardo da Vinci”, con l'Italian Brass Week Ensemble, sotto la direzione del M° Benucci.

Il 2 luglio, alle 21.30, nel Piazzale del Teatro Opera di Firenze “Maggio Musicale Fiorentino”, protagonisti indiscussi della serata saranno il Trio Mocata-Scaglia-Wertico, quest'ultimo già membro del Pat Metheny Group con il quale si è aggiudicato ben 7 Grammy Awards (il Premio Oscar dell'industria musicale) dal 1983 al 2001, e la special guest Fabrizio Bosso, star internazionale della tromba che inonderà la location con la sua eccezionale personalità, per la prima volta ospite del Festival, dopo aver suonato a fianco di Claudio Baglioni, Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Mario Biondi, Sergio Cammariere, Bob Mintzer, Tullio De Piscopo, Massimo Ranieri, Renato Zero, Tiziano Ferro, Raphael Gualazzi, solo per citarne alcuni, ed aver vinto, nel 2008, l'Italian Jazz Award, come Best Jazz Act. Tecnicamente impeccabile, ciò che più colpisce di Fabrizio è la creazione di una grafia personale, in cui il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati, il senso dello swing è spinto agli eccessi, la tensione creativa è costante anche nell’interpretazione di standard.

Oltre ad aver svolto attività concertistica sotto la direzione di George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley e Steve Coleman, è stato anche reclutato da Charlie Haden per alcune tappe del tour promozionale dell’ultimo album della Liberation Music Orchestra.

Una stella del firmamento internazionale che, dopo aver incontrato gli allievi dell'Italian Brass Week sarà protagonista indiscusso della notte fiorentina, titolata “Genio Jazz”.

Un evento eccezionale e irripetibile per Firenze che prevede l'esecuzione in prima mondiale di un brano costruito sugli appunti musicali del Genio di Vinci.

I Pop Horn Ensemble saranno i protagonisti del concerto fiorentino del 4 luglio. I Pop Horn sono un gruppo che si distingue dai classici eseguendo musica di estrazione pop-rock e jazz, una band formata da giovani provenienti da tutto il mondo, simbolo di universalità e internazionalità del messaggio e del linguaggio musicale e del Festival tutto: dalla Spagna, dall’Ungheria, dal Giappone, dalla Cina, dagli Stati Uniti e da Israele, i giovani del Pop Horn Ensemble, allievi del M° Luca Benucci (primo corno del Maggio Musicale Fiorentino e docente del Conservatorio di Musica “B. Maderna” di Cesena), saranno affiancati, per questo evento dai docenti e dai tutors delle masterclasses.

Il titolo della serata è “Musica sull'Acqua”, una prima assoluta mondiale, unica per il XX e il XXI secolo appena iniziato. Nessun Ensemble prima di loro ha mai suonato in Arno. Si tratta di una formazione speciale, formata dalle stars del “brass” firmamento cornistico che renderanno omaggio al 2014, anno internazionale dell'Acqua, istituito dall'Onu e basato sullo stretto rapporto tra acqua ed energia. Il Direttore Artistico ha ideato questo evento proprio in virtù di queste due componenti: l'energia e l'acqua. Ed ecco nascere “Musica sull'Acqua”: ben 16 cornisti, disposti a bordo di 4 barche storiche dei Renaioli fiorentini, compiranno una Regata sull'Arno per disporsi difronte al Ponte Vecchio, qui prenderà la parola l'energia musicale che risuonerà con le melodie e le armonie della “Water music” di George Friedrich Haendel. Al tramonto, sull'Arno d'argento, si specchia il firmamento dell'Italian Brass Week e del Pop Horn Ensemble. La direzione non poteva essere affidata altro che a Dale Clevenger, Corno Solista della Chicago Symphony Orchestra dal febbraio 1966 al 2013, insignito di ben 3 Grammy Awards, con i dischi The Antiphonal Music of Gabrieli con i Brass Ensembles delle Orchestre di Chicago, Philadelfia e Cleveland. Ha registrato i concerti per corno di Joseph e Michael Haydn con la Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest, così come anche tutti i concerti per corno di Mozart. La registrazione di Mozart è stata intitolata Record of the Year in Hungary, ed entrambe le registrazioni hanno avuto la nomination per il Grammy Awards. John Williams (l'autore delle musiche di Star Wars, E.T. L'extra-terrestre, Lo squalo, Harry Potter...) ha scritto per lui un concerto per corno, che ha suonato in prima assoluta nel 2004. Anche direttore d'orchestra, Dale Clevenger ha diretto la New Japan Philarmonic, la Shanghai Symphony Orchestra, la Civic Orchestra di Chicago, la Roosvelt University Symphony Orchestra, la Toronto Conservatory Orchestra, la Northwestern University Summer Symphony la Western Australia Symphony Orchestra, la Osaka Philharmonic, la National Philharmonic di Slovakia in Bratislava, la Sinfonia Crakovia e la Opole Philharmonic in Polonia, e la Bertlesville (Oklahoma) Symphony Orchestra. È Presidente onorario dell'Italian Brass Week e docente presso la Roosevelt e l'Indiana University.

Dale Clevenger, alle 20.30, dirigerà i Pop Horn Ensemble, collocati a bordo delle barche storiche dei Renaioli di Firenze, dal Ponte Vecchio, nella Regata Musicale sull'Arno, per poi spostarsi, alle 21.30, presso il Circolo Canottieri di Firenze per l'esecuzione del concerto vero e proprio.

Per il 5 luglio è prevista una serata dedicata a due eccellenze italiane e, per questo, titolata “Jazz & Wine in a Summer Tuscan Night”. Il Centro Storico di Vinci, la piazza del Castello si riempirà di musica e musicisti che provengono da oltre 20 paesi, e grazie alla loro esperienza, virtuosismo e tradizione regaleranno al grande pubblico oltre 3 ore di musica. Il Jazz farà da colonna sonora a un palcoscenico naturale come il Castello di Vinci, sede del Museo Leonardiano. Alle armonie del jazz saranno abbinate le degustazioni dei Vini del Consorzio delle Colline di Vinci. L'Italian Brass Week Ensemble sarà diretto per l'occasione dalla Leggenda della Tuba, Roger Bobo.

L'Italian Brass Week si conclude il 6 luglio. Il concerto di chiusura, previsto per le 21.30, si terrà a Firenze, presso il Teatro Opera di Firenze “Maggio Musicale Fiorentino”. L'Italian Brass Week Ensemble proporrà un ricco repertorio di brani rinascimentali, colonne sonore, standards jazz che da Henri Purcell arriveranno fino ai Queen, passando per Richard Strauss, Aaron Copland, solo per citarne alcuni. Dirigerà, ancora una volta, Dale Clevenger, in una serata di tributo alla sua grandiosa carriera.

Una settimana intensa di emozioni che coinvolgerà personalità, istituzioni, enti, associazioni di Vinci, Firenze, della Toscana, dell'Italia, del mondo intero, tutti uniti nella Musica e nel Brass World, insieme agli sponsor, i sostenitori e gli addetti del settore che contribuiscono alla sua realizzazione: Yamaha, B & S Markneukirchen, Cristian Bosc, Rimskys Horn, Casalguida Strumenti Musicali, Melton Meinl Weston, Schilke Instruments, Conn-Selmer Inc, Vincent Bach, Besson, International Horn Society, International Trumpet Guild, International Tuba and Euphonium Association.

Redazione Nove da Firenze