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		<title>Nove da Firenze</title>
		<link>http://www.nove.firenze.it/</link>
		<description>Notiziario locale in tempo reale da Firenze</description>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:date>2010-09-02T22:34:00+00:00</dc:date>
		<dc:subject>News</dc:subject>
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		<title>Tre kg di cocaina in involucri all'odore di menta</title>
		<description>Tre kg di cocaina confezionati  in involucri all&#8217;odore di menta nascosti negli indumenti intimi. L&#8217; &#8220;escamotage&#8221; messo in atto da due pusher albanesi di ventiquattro e ventitre anni per sottrarsi ad un eventuale controllo dei cani antidroga non &#232; servito, per&#242;, ad evitare loro l&#8217;arresto. Fermati ieri mattina dagli uomini del Commissariato di san Giovanni diretti dal Primo Dirigente Rosaria Gallucci i due sono fini in manette con l&#8217;accusa di detenzione al fine di farne commercio di sostanza stupefacente. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Erano fermi in compagnia di un amico, anch&#8217;egli albanese, lungo il torrente Mugnone, all&#8217;altezza di Via delle Cascine,  quando sono stati notati dai poliziotti impegnati in un servizio di controllo del territorio intensificati, in questi giorni, dopo il ferimento sabato scorso di un  cittadino albanese.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Gli agenti,  insospettiti, li hanno fermati. Il controllo ha portato al rinvenimento di dieci involucri di cocaina di 300 grammi ciascuno nascosti, non solo tra gli indumenti intimi,  ma anche nei marsupi portati a tracolla e sotto la sella di uno scooter. Addosso avevano  anche 485,00 euro in diverse banconote. Sequestrati,  inoltre, al  ventiquattrenne un coltello a molla nascosto nel marsupio ed una bilancina di precisione rinvenuta, invece, nella sua abitazione. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
I due, con a proprio carico numerosi precedenti penali, sono ora a Sollicciano.</description>
		<link>http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b0.09.02.20.04</link>
		<category>Cronaca</category>
		<dc:date>2000-09-02T20:04:00+00:00</dc:date>
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		</item>

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		<title>Ieri notte la Polizia all'attacco della prostituzione</title>
		<description>Il neo Questore di Firenze dott. Francesco Zonno ha disposto un piano di controlli serrati finalizzati al contrasto dell&#8217;illegalit&#224; diffusa ed in particolare della &lt;strong&gt;prostituzione su strada&lt;/strong&gt;, dello sfruttamento della stessa e di quelle attivit&#224; criminali collegate che talvolta hanno dato anche causa a fatti di sangue. Nell&#8217;ambito di tale piano nella sera di ieri personale delle Volanti, della Squadra Mobile della Questura e del Reparto Mobile ha effettuato un primo servizio straordinario con 920 soggetti e 95 mezzi controllati; 32 le persone accompagnate in Questura e sottoposte a fermo per identificazione, 18 delle quali denunciate per reati inerenti l&#8217;immigrazione clandestina e 1 cubana arrestata per furto aggravato e violazione dell&#8217;ordine di espulsione dal territorio nazionale.  Gli agenti hanno pattugliato fino alle prime ore dell&#8217;alba i viali della citt&#224;, la Stazione Centrale e le strade limitrofe, il quartiere di Rifredi, le zone di Novoli,  Le Piagge, l&#8217;Isolotto  e i Lungarni, fino ad arrivare a Calenzano. Particolare attenzione &#232; stata rivolta al contrasto del fenomeno della prostituzione in ambito cittadino e che ha portato a 23 fermi per identificazione e alla denuncia di 12 donne extracomunitarie di varia nazionalit&#224; (Albanese, Nigeriana, Brasiliana e Cinese) per reati inerente l&#8217;immigrazione clandestina. I servizi di contrasto al fenomeno saranno ripetuti costantemente, congiuntamente all&#8217;attivit&#224; informativa e repressiva della Squadra Buon Costume della Squadra Mobile.   Durante il servizio non sono mancati i controlli ordinari duranti i quali altre 9 persone (3 romeni e 6 extracomunitari) sono state sottoposte a fermo per identificazione, 6 delle quali denunciate in quanto irregolari.   Nei confronti delle persone fermate risultate irregolari sul territorio italiano sono stati emessi provvedimenti di allontanamento (per i cittadini comunitari) e di espulsione (per gli extracomunitari).   Ieri pomeriggio nel quartiere di San Lorenzo, una ventinovenne di nazionalit&#224; cubana &#232; finita in manette per furto aggravato. Ad arrestarla sono stati i Poliziotti di Quartiere che hanno bloccato la donna mentre si stava dando alla fuga, inseguita da una turista tedesca. Quest&#8217;ultima stava consumando il pranzo all&#8217;interno di un ristorante in via Canto dei Nelli, quando piegandosi per raccogliere il tovagliolo, si &#232; accorta che dietro a lei una donna aveva infilato la mano nella sua borsa, afferrando il portafogli. La ladra, vistasi scoperta &#232; uscita a grande velocit&#224; dal locale col portafogli in mano, inseguita dalla sua vittima; ma la corsa &#232; durata poco: intercettata dagli agenti in Piazza Madonna Aldobrandini, la donna &#232; stata immobilizzata e il maltolto restituito alla parte lesa. La cubana, irregolare in Italia, &#232; successivamente risultata anche inottemperante all&#8217;Ordine del Questore di lasciare il territorio. Dovr&#224; quindi rispondere anche di questo reato che nel nostro ordinamento prevede la misura dell&#8217;arresto obbligatorio.   Sempre nella giornata di ieri, alle ore 10.00 la volante ha fermato un Audi A4 con a bordo due albanesi con permesso di soggiorno. All&#8217;interno del veicolo, nel vano portaoggetti della portiera, gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato un trincetto di 15 cm nelle disponibilit&#224; dell&#8217;autista del mezzo. L&#8217;uomo, del &#8217;77, &#232; stato denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.   Ad inizio serata, intorno alle 21.00 in via Canova le volanti hanno fermato un nomade kosovaro del &#8217;58 residente al campo del Poderaccio mentre in strada stava brandendo una catena tra le mani. L&#8217;uomo aveva avuto un diverbio con la nipote per futili motivi e il suo evidente stato di agitazione ha reso necessario il deciso intervento degli operatori che si sono trovati costretti a disarmarlo a fronte delle sue ripetute minacce. Il nomade &#232; stato denunciato per minacce aggravare e resistenza a pubblico ufficiale.   Durante la notte un italiano del &#8217;68 &#232; stato sanzionato in Piazza San Paolino per ubriachezza molesta.   Ieri mattina alle ore 10.00 gli agenti hanno notato un uomo apparentemente privo di sensi sul parapetto del ponte Santa Trinita. Con la massima cautela lo hanno svegliato e messo in sicurezza. L&#8217;uomo, un 35enne polacco, completamente ubriaco &#232; stato poi sanzionato in considerazione del suo evidente stato di ebbrezza. </description>
		<link>http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b0.09.02.20.02</link>
		<category>Cronaca</category>
		<dc:date>2000-09-02T20:02:00+00:00</dc:date>
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		</item>

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		<title>Assalto a mano armata all'ufficio postale in Via degli Artisti</title>
		<description>Questa mattina alle ore 11.30 gli agenti della Squadra Mobile e delle volanti hanno catturato nella flagranza di reato un &lt;strong&gt;rapinatore&lt;/strong&gt;. L&#8217;uomo, un diciassettenne romeno residente a Firenze con la madre, aveva poco prima perpetrato una rapina a mano armata alle poste in via degli Artisti. A dare l&#8217;allarme al 113 &#232; stato il personale delle poste e un cittadino che aveva assistito alla scena del romeno che travisato con un passamontagna nero si era fatto consegnare all&#8217;interno di uno zaino, banconote (da 20, 10 e 5 euro) per un totale di 1150 euro dai quattro impiegati postali minacciandoli con una pistola. Il solerte cittadino, in continuo contatto telefonico con la Sala Operativa della Questura, ha coraggiosamente seguito a distanza il rapinatore armato, dando precise indicazione agli agenti che dopo una brevissima caccia all&#8217;uomo, in attuazione del piano coordinato antirapina, l&#8217;hanno accerchiato nei pressi del sottopasso in viale Don Minzoni. A mettere le manette al giovane malvivente sono stati gli uomini dei &#8220;Falchi&#8221; della Squadra Mobile, che dopo aver percorso via Masaccio in contromano a bordo delle loro motociclette in abiti civili, hanno raggiunto il malvivente all&#8217;interno del sottopasso mentre era intento a guardarsi le spalle, inseguito a breve distanza dagli agenti delle volanti che lo braccavano appiedati. Gli operatori hanno recuperato tutto il bottino della rapina nello zaino del minore. Abbandonata durante la fuga in strada in via Masaccio inoltre &#232; stata rinvenuta l&#8217;arma utilizzata dal reo: si tratta di una pistola  giocattolo tipo semiautomatica priva del  tappo rosso. Al termine delle operazioni il Questore di Firenze dott. Francesco Zonno si &#232; congratulato personalmente con il cittadino, un commerciante fiorentino di anni 33, che ha dato un contributo rilevante al buon esito dell&#8217;operazione e con gli operatori della Squadra Mobile, delle Volanti e della Centrale Operativa che in maniera brillante hanno permesso di ottenere un&#8217; immediata risposta operativa che senza dubbio rafforza anche il rapporto di fiducia tra cittadini e Polizia.</description>
		<link>http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b0.09.02.19.57</link>
		<category>Cronaca</category>
		<dc:date>2000-09-02T19:57:00+00:00</dc:date>
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		</item>

		<item>
		<title>Livorno: 2 romeni rischiano il linciaggio dopo una rissa</title>
		<description>Il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, fornisce una spiegazione che va oltre la questione del &lt;strong&gt;razzismo&lt;/strong&gt;, esplosa dopo il tentativo di vendetta collettiva.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&#8220;Davanti ad episodi come quelli che si sono verificati ieri in via dei Mulini &#8211; afferma il &lt;strong&gt;Sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi &lt;/strong&gt;-  provo una grande amarezza  perch&#233; la lettura che viene data dei livornesi razzisti &#232;, a mio giudizio, sbagliata. C&#8217;&#232; stata per&#242;, certamente, un&#8217;intolleranza verso alcuni comportamenti inaccettabili. D&#8217;altro canto sono preoccupato, perch&#233; l&#8217;idea che ci si possa fare giustizia da soli &#232; sbagliata e, secondo me, non corrisponde ai bisogni espressi dai cittadini, perch&#233; quando si aprono le finestre della violenza non si riesce poi a chiuderle senza danni&#8221;. &#8220;Gi&#224; oggi pomeriggio &#8211; annuncia - abbiamo iniziato a discutere con il Prefetto e con il Questore le cose su cui, ieri sera, ci siamo impegnati, a partire dall&#8217;aumento la presenza in quel punto nevralgico, delle forze dell&#8217;ordine.&#8221; &#8220;Vi &#232; un punto &#8211; prosegue Cosimi -che deve essere chiaro a tutti e cio&#232; che nessuna istituzione ha atteggiamenti che consentano di fare ad altri quello che gli pare. Sentivo dire cose, rivolte al Comune, del tipo &#8220;date le case a quelli che vengono da fuori &quot;: sono tutte sciocchezze che poi ingenerano odio. Ieri sera ho sentito altre affermazioni che indicano quel quartiere in condizioni di degrado e abbandono, questo ad appena 20 metri dalla recuperata piazza XX settembre , dove solo 20 giorni fa vi &#232; stata rappresentata, con quasi mille persone che la affollavano, la Cavalleria Rusticana; oppure sento dire da qualcuno che &#8220;era meglio quando c&#8217;era il mercatino americano&#8221;. &#8220;Non ci siamo &#8211; sottolinea il Sindaco - non ci dobbiamo far prendere da nessun tipo di animosit&#224;. In verit&#224; bisogna fare una vera azione di grande seriet&#224;: stare attenti a che le regole valgano per tutti e da tutti siano rispettate&#8221;. &#8220;Questi episodi &#8211; prosegue - mi fanno ribadire la necessit&#224; che ai Comuni vengano dati gli strumenti, non solo economici ma anche normativi, per poter controllare che cosa accade nella propria comunit&#224;.  Noi non abbiamo la possibilit&#224; di accedere al &#8220;cervellone&#8221; del Ministero dell&#8217;Interno , non abbiamo la possibilit&#224; di partecipare al percorso del rilascio dei permessi di soggiorno; molto spesso siamo anche inermi di fronte ad una serie di norme che, giustamente, sono tutelanti , ma che davanti a comportamenti come quelli che hanno causato i fatti di ieri sera determinano poi in un quartiere il disassamento della coesione sociale&#8221;. &#8220;Per&#242; queste vicende &#8211; afferma Cosimi &#8211; ci spingono ad intervenire con attenzione e con pazienza,  altrimenti rischieremo di assistere ad episodi di intolleranza anche a fronte di situazioni che invece debbono e possono diventare un elemento di governo positivo. In questo momento il problema dell&#8217;azione repressiva mi pare quello principale,  lo richiedono  comportamenti come quelli di ieri sera quando, davanti al richiamo ad un comportamento banale, come quello  di non lasciare niente abbandonato fuori dai cassonetti, c&#8217;&#232; una reazione stizzita, violenta che poi sfocia in un&#8217;aggressione fisica. E&#8217;evidente che dobbiamo riaffermare le regole di comportamento, che riguardino tutti e non certo solo uno o l&#8217;altro, e su quelle bisogna avere maggiore attenzione&#8221;. &#8220;La questione dell&#8217;integrazione in questa citt&#224;  - conclude il Sindaco di Livorno - &#232; aperta come in tutte le altre realt&#224;, con grandi problemi ma &#232; oggettivamente anche un punto sul quale la citt&#224; si &#232; sempre cimentata in maniera positiva. Non &#232; che oggi son tutti ammattiti, c&#8217;&#232; per&#242; un punto in cui alcuni comportamenti diventano un atteggiamento inaccettabile e qui l&#8217;intervento deve essere intenso e deciso, sia dal  punto di vista socio-culturale che da quello del rispetto delle regole di civile convivenza&#8221;.</description>
		<link>http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b0.09.02.19.51</link>
		<category>Cronaca</category>
		<dc:date>2000-09-02T19:51:00+00:00</dc:date>
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		</item>

		<item>
		<title>L'avvocato &#232; gratis in Comune</title>
		<description>E dopo il notaio in Comune arriva l&#8217;avvocato. &lt;strong&gt;Un servizio di consulenza legale gratuito sar&#224; a disposizione dei cittadini dal prossimo autunno&lt;/strong&gt;. E&#8217; la novit&#224; proposta dal &lt;strong&gt;Comune di San Casciano&lt;/strong&gt; e rivolta ai residenti nel territorio comunale. Uno sportello aperto al pubblico con frequenza settimanale collocato presso gli uffici di via Machiavelli al quale i cittadini potranno rivolgersi per avere consulenza in materia di diritto civile, penale, amministrativo e diritto del lavoro. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Per selezionare il professionista che dovr&#224; essere iscritto ad uno degli ordini degli avvocati del distretto della Corte di Appello di Firenze il Comune ha indetto un avviso di selezione pubblica finalizzato appunto al conferimento dell&#8217;incarico. Il professionista dovr&#224; limitarsi a rilasciare pareri verbali ed evitare di predisporre atti o effettuare consulenza in forma scritta. L&#8217;incarico durer&#224; in via sperimentale un anno, fino al 31 ottobre 2011 e verr&#224; svolto a titolo gratuito. Nessun compenso o rimborso spese  &#232; previsto a carico degli utenti. Inoltre, come per il servizio relativo al notaio, sar&#224; l&#8217;ufficio relazioni con il pubblico ad assicurare le prenotazioni e la formazione delle liste di ricevimento.&lt;br&gt;
 &lt;br&gt;
L&#8217;ammissione alla selezione pubblica richiede una serie di requisiti tra cui la partecipazione, in forma congiunta, di professionisti (al massimo quattro) iscritti ad uno degli Ordini degli Avvocati del distretto della Corte di Appello di Firenze che assicurino, in via complementare tra loro, il servizio di consulenza per ciascuna delle materie giuridiche richieste. Non potranno dunque partecipare singoli professionisti, ma solo ed esclusivamente pool di avvocati. Inoltre coloro che presenteranno domanda dovranno anche avere delle specializzazioni nelle materie indicate e dimostrare la qualificazione professionale con documenti che attestino pubblicazioni, docenze e partecipazione a corsi di formazione. Per partecipare alla gara i concorrenti dovranno far pervenire un plico sigillato, contenente la documentazione all&#8217;ufficio gare del Comune via Machiavelli, 56 entro le ore 12,30 del 27 settembre 2010. Informazioni allo 055.8256306.</description>
		<link>http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b0.09.02.16.19</link>
		<category>Cronaca</category>
		<dc:date>2000-09-02T16:19:00+00:00</dc:date>
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		</item>

		<item>
		<title>Infermieri: 1.674.000 euro per gli assegni di studio</title>
		<description>Anche quest'anno la Regione ripropone un incentivo per gli studenti del &lt;strong&gt;corso di laurea triennale in infermieristica&lt;/strong&gt;. L'assegno di studio per l'anno accademico 2009-2010 &#232; stato deliberato nel corso dell'ultima giunta, e ammonta complessivamente a 1.674.000 euro, cos&#236; ripartite tra le tre sedi universitarie: 819.000 a Firenze, 536.000 a Pisa, 319.000 a Siena. &lt;strong&gt;L'importo degli assegni per ogni singolo studente &#232; di 955 euro per il primo anno, 1.936,per il secondo, 3.227 per il terzo&lt;/strong&gt;. L'assegno viene corrisposto in un'unica soluzione alla fine di ciascun anno di corso.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&quot;Quella infermieristica &#232; una professione essenziale per il buon funnziomento dei servizi ed  &#232; centrale nell'assistenza alle persone - dice l'assessore al diritto alla salute &lt;strong&gt;Daniela  Scaramuccia&lt;/strong&gt; -. A noi preme che i giovani si avvicinino a questa professione che richiede molta motivazione e tenacia ed &#232; giusto assicurare degli incentivi a chi sceglie di intraprendere questa strada. Gli infermieri sono un punto di riferimento primario per l'attuazione di qualsiasi politica di sviluppo dei servizi sanitari, che punti, e la Toscana lo sta facendo, sulla qualit&#224; delle professioni sanitarie. Da quando, a partire dall'anno accademico 2000-2001, la Regione ha cominciato ad erogare gli assegni di studio, il numero degli iscritti al corso di laurea in infermieristica &#232; progressivamente cresciuto, ed &#232; diminuito il fenomeno degli abbandoni&quot;.&lt;br&gt;
 &lt;br&gt;
Tra le figure del settore sanitario, quella dell'infermiere &#232; risultata sempre quella pi&#249; carente in termini numerici. Dal 1996 la formazione &#232; effettuata non pi&#249; dalle Regioni, ma dalle Universit&#224;, e il corso di laurera &#232; triennale. La Regione delega l'Ardsu, l'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, a gestire l'erogazione degli assegni di studio. Nell'anno accademico 2008-2009 gli assegni di studio corrisposti agli studenti sono stati in tutto 1.167: 368 per il primo anno, 353 per il secondo, 446 per il terzo. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il fabbisogno di infermieri programmato per il triennio 2009-2010 per la sanit&#224; toscana &#232; di circa 3.000 infermieri, considerati sia il turn over che lo sviluppo di nuovi servizi. Nel triennio 2007-2009 si sono laureati complessivamente, nelle 3 Universit&#224; toscane, circa 2.000 infermieri. Il fabbisogno programmato dalla Regione Toscana per l'anno 2009-2010 &#232; stato di 1.200 infermieri. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il numero dei posti messi a bando dalle 3 Universit&#224; &#232; cresciuto ogni anno, passando dai 767 del 2001-2002 ai 1.000 del 2009-2010. E anche il numero delle domande ha avuto un progressivo incremento: da 1.035 nel 2001-2002 a 1.937 nel 2009-2010.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;em&gt;&lt;strong&gt;di Lucia Zambelli&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;</description>
		<link>http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b0.09.02.16.09</link>
		<category>Cronaca</category>
		<dc:date>2000-09-02T16:09:00+00:00</dc:date>
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