Rubrica — In cucina

World Gourmet Society: la finale italiana-mondiale

Lunedì 23 ottobre la cerimonia di premiazione al Grand Hotel Cavour. L’associazione riunisce 50 mila addetti ai lavori in tutto il mondo


Firenze– Primo evento italiano per la World Gourmet Society, la piattaforma internazionale che riunisce oltre 50mila chef, critici e appassionati di food & wine in tutto il mondo. Firenze è stata scelta per ospitare la finale nazionale del Best Plate Challenge, e lunedì 23 ottobre il presidente mondiale Matthias Tesi Baur arriverà in città per consegnare i premi ai dieci chef italiani vincitori del primo premio assoluto e dei premi di categoria. L’appuntamento – rigorosamente su invito - è a partire dalle ore 18 al Grand Hotel Cavour in via del Proconsolo. A premiare gli chef vincitori ci sarà anche Andy Hayler, l’unico critico gastronomico al mondo ad aver visitato tutti i ristoranti 3 stelle Michelin del pianeta. Alla competizione, basata sul “miglior piatto” presentato da ogni chef in un video, hanno partecipato professionisti della ristorazione da Paesi di quattro diversi continenti, dalla Francia all’Irlanda, dal Brasile al Bangladesh, giudicati da una giuria tecnica formata da giornalisti della stampa di settore e da una giuria popolare composta dagli utenti di Facebook e Youtube, più una giuria speciale dei rappresentanti della giuria internazionale della World Gourmet Society.

“Il turismo moderno parla chiaro: l’accoglienza si fa a tavola. Più del bel paesaggio, dell’opera d’arte o del prestigioso museo, sempre più si cerca il comfort della bella e buona cucina”. Così il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, ha presentato ieri la finale italiana-mondiale della World Gourmet Society “Il ruolo che l’enogastronomia riveste nel profilo di una città e di un territorio è ormai sempre più strategico. Ospitare a Firenze la finale di un’occasione così importante e ricercata, è motivo di grandissimo orgoglio” ha detto ancora Giani.

“Quest’anno – spiega Matthias Tesi Baur, fondatore della WGS – abbiamo cambiato il format del World Gourmet Festival in una competizione per dare agli chef di tutto il mondo l’opportunità di presentare il loro piatto migliore. Sin da quando abbiamo annunciato questa gara sono rimasto colpito dal numero di chef italiani che hanno mostrato la loro creatività, abilità e dedizione nel preparare e presentare il cibo a un livello d’alta cucina. Gli chef italiani offrono un grande esempio su come il cibo può essere parte di una cultura e su come le persone sono preparare il cibo con passione e orgoglio. Per questa ragione sono felice e orgoglioso di presentare i migliori chef italiani che hanno inviato i loro video alla competizione durante la cerimonia di premiazione a Firenze”.

Nel dettaglio, verranno assegnati i premi per i primi tre classificati, per i vincitori delle giurie tecnica, popolare e della WGS, oltre a riconoscimenti per il piatto più tradizionale e quello più creativo, il video più creativo e quello più divertente. Ogni premio sarà legato a uno sponsor, che fornirà al vincitore una fornitura di prodotto: la vodka toscana Vka, l’oro alimentare 23kt Gold Chef prodotto da Giusto Manetti Battiloro, l’Aceto balsamico tradizionale del Duca, un corso professionale di gelateria alla Carpigiani Gelato University, i vini Donne Fittipaldi, una divisa Solochef.it, i prodotti di Savini Tartufi, l’olio Evo di Dievole, una selezione dei vini distribuiti da Cuzziol e un set di coltelli griffati Berti.

“In concomitanza con la finale italiana del Best Plate Challenge – aggiunge Armando Cristofori, rappresentante della World Gourmet Society in Italia – i vertici della società annunceranno a Firenze anche i primi 10 chef nel ranking della competizione mondiale, mentre la vittoria finale verrà svelata a novembre a Montecarlo”. La finale italiana del Best Plate Challenge è infine propedeutica alla nascita del club “Gourmet Toastmasters - Florence” dedicato a chef e protagonisti del settore della ristorazione per insegnare loro a presentare in pubblico.

Redazione Nove da Firenze