Voucher, referendum domenica 28 maggio

​Lo ha deciso il Consiglio dei ministri riunitosi a Palazzo Chigi


Una nota del Consiglio dei Ministri segnala l'approvazione del decreto per l’indizione dei referendum popolari relativi "all'abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti" e ''all'abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)".

Di Voucher Nove da Firenze ha parlato recentemente inserendo alcune autorevoli opinioni raccolte sul nostro territorio in una inchiesta settimanale.

Il leader della Cgil, Susanna Camusso ha commentato: ''Avanti con la campagna elettorale, ci prepariamo a questa sfida. Avevamo proposto l'election day, rinnoviamo questa richiesta perché ci sembra ancora possibile ottenerlo. E non perché preoccupati dal quorum ma in quanto scelta oculata di finanza pubblica''. 

A Tavarnelle in presenza del ministro dell’agricoltura Martina si è parlato dei dati relativi all'agricoltura ed al comparto per il quale i Voucher sono nati.

"La provincia di Firenze è un territorio dove ci sono circa 1000 aziende agricole con circa 9000 addetti di cui il 90% sono lavoratori stagionali, un settore frammentato a prevalenza vitivinicolo. Addetti e lavoratori che contribuiscono a produrre le cosiddette eccellenze del Chianti e alla valorizzazione del Made in Italy in tutto il mondo" ha ricordato la Cgil Firenze.

La CGIL di Firenze nell'occasione aveva consegnato al Ministro Martina una lettera di sollecito affinché il Governo provvedesse il prima possibile a fissare la data dei Referendum popolari promossi dalla CGIL, per l'abolizione dei Voucher e per la responsabilità solidale negli appalti per stessi diritti e stesse tutele per tutti i lavoratori. 

Redazione Nove da Firenze