​Voucher formativi: Toscana rimuove i criteri troppo rigidi

L’assessore regionale risponde ad un’interrogazione di Irene Galletti (M5S)


 “In un primo momento abbiamo introdotto criteri piuttosto rigidi per ottenere il voucher formativo individuale. A fronte di decine di migliaia di disoccupati, beneficiari potenziali dell’intervento, le richieste sono state abbastanza limitate. Per questo sono stati eliminati tutti i vincoli e c’è la massima flessibilità. Oggi tutti i disoccupati possono utilizzarli, per tutti i tipi di intervento, anche corsi aziendali. Sono esclusi quelli relativi al pronto soccorso, sono invece inseriti quelli per la sicurezza, che riguardano, per esempio, la guida del muletto. Nel primo giorno di apertura dei bandi con i nuovi criteri le domande sono state cento”.

Lo ha dichiarato l’assessore all’istruzione e formazione Cristina Grieco, rispondendo in aula ad una interrogazione di Irene Galletti (Movimento 5 Stelle). L’assessore ha ricordato che è stato messo anche a disposizione della provincia di Livorno un finanziamento ulteriore di 200mila euro, per concludere gli interventi rivolti agli over 40.

“Il voucher è uno strumento fondamentale per avere la formazione necessaria a rientrare nel mondo del lavoro – ha replicato la consigliera Irene Galletti -. Dove non sono ben studiati domanda e offerta non si incontrano, facciamo un investimento che non coglie nel segno”.

Redazione Nove da Firenze