Vittoria, una piazza da rifare: come e quanto costerà

"Chi ha redatto il progetto di riqualificazione?" domandano le opposizioni


Dovrebbero partire a breve i lavori di restyling per la piazza davanti al Liceo Dante.
Nel progetto i vialetti venutisi a creare nel corso degli anni ad opera di chi ha tagliato in diagonale la piazza dovrebbero essere pavimentati, in arrivo anche nuovi alberi e panchine.
I pini sopravvissuti saranno abbattuti definitivamente? Quanto costeranno i lavori? Queste le domande sollevate in Palazzo Vecchio.

L'assessore Bettini presentando il progetto ha dichiarato "Per quanto riguarda le opere a verde si prevede la sostituzione degli attuali 40 pini rimasti a seguito delle vicende storiche e degli ultimi eventi atmosferici eccezionali di due anni fa, con un nuovo sistema verde costituito da 102 nuove piante di specie diversa (tigli, peri da fiore, prunus da fiore, querce rosse, cercidifillo) disposti in modo da connotare i percorsi e gli spazi". 

Arianna Xekalos, Consigliera Comunale del Movimento 5 Stelle commenta: “Se è stato organizzato un incontro con la cittadinanza per discutere del progetto di riqualificazione di piazza della Vittoria, vogliamo visionare i documenti che sono stati presentati, perché al momento non ci è chiaro. È per questo che abbiamo presentato un’interrogazione, per avere più chiarezza su una piazza storica fiorentina così importante. Vogliamo capire se questo fantomatico incontro voleva essere un’occasione di partecipazione vera e concreata e quindi se la cittadinanza è stata preventivamente avvisata con una comunicazione ufficiale dell'amministrazione comunale oppure no. Chi ci ha partecipato? Da chi è stata avvisata la cittadinanza? Che cosa è stato deciso? Chi ha redatto il progetto di riqualificazione?” 

“Nonostante gli annunci dell'assessora Bettini sono ancora molti gli interrogativi che permangono intorno a questa piazza.
Innanzitutto i 500.000 euro stanziati per la sua riqualificazione derivano dai cosiddetti oneri di compensazione delle trasformazioni urbanistiche del Palazzo del Sonno. Questi fondi erano stati messi a bilancio l'anno scorso con programmazione di spesa per il 2016, ma ad un'interrogazione depositata in precedenza al Quartiere, il Comune non soltanto non ha saputo rispondere sul perché ad oggi la piazza non sia stata ancora riqualificata, ma non ha neanche indicato i faldoni che giustificassero tali variazioni di spesa – continua la consigliera del Quartiere 5 del Movimento 5 Stelle Maria Luisa Cappelli – e nel progetto sembra sia previsto l’abbattimento di circa quaranta pini della piazza che saranno sostituiti con altre specie arboree. Queste piante avranno caratteristiche vegetative e chiome abbastanza espanse da poter assorbire polveri da inquinamento in maniera equivalente a quella che esercitano adesso le alberature presenti?
Nel quartiere 5 a causa dei cantieri tramviari è già stato abbattuto un rilevante numero di alberi senza sostituirli con altri che ne permettessero l'equivalente assorbimento di polveri inquinanti, che anche questa sia l'ennesima occasione per sradicare un'importante eredità arborea del quartiere senza un’adeguata modalità di reintegro? Abbiamo visionato le VTA dei pini, la schede di valutazione della stabilità degli alberi e risultano essere tutti classificati in classe B o C, il che significa che le alberature non devono essere abbattute”. 

“L’amministrazione deve rendere pubblico quando partiranno i lavori di realizzazione del progetto di riqualificazione di Piazza della Vittoria e se è confermato il taglio di tutti i 40 pini esistenti” chiede Miriam Amato, consigliera di Alternativa Libera, con un question time presentato per la seduta del Consiglio comunale di lunedì 16 ottobre.

“A luglio l’assessora all’Ambiente aveva presentato in conferenza stampa il progetto di riqualificazione della piazza – ricorda la consigliera – indicando l'abbattimento di degli attuali 40 pini e la sostituzione con 102 nuove piante di specie diversa. I lavori – aggiunge Amato – sono finanziati, 500 mila euro, dalla società olandese Student Hotel a compensazione dell’impatto urbanistico della trasformazione del Palazzo del Sonno in via Lavagnini”.
Adesso Amato chiede a che punto sia tale iter, chiedendo di conoscere gli atti approvati, ma anche “se i lavori previsti, con la sostituzione dei 40 pini, siano confermati per inizio anno prossimo con la conclusione dei cantieri della linea 3 della tramvia e se saranno realizzati dalla stessa amministrazione”. Così come “se si sia svolta l’iniziativa con il Liceo Dante e quali iniziative intenda intraprendere al fine di informare e consultare la cittadinanza su questo progetto”, conclude Amato

Redazione Nove da Firenze