Rubrica — In cucina

‘Vino è’: a Firenze il congresso dei sommelier italiani

Due giorni di eventi domani e domenica alla Stazione Leopolda. Il 26 novembre 21 cantine per una giornata enogastronomica a marchio Ciliegiolo d'Italia


Il mondo dell’enologia nazionale si dà appuntamento a Firenze per ‘Vino è’, il 44esimo congresso della Fisar, la federazione che riunisce sommelier, albergatori e ristoratori di tutta Italia. L’evento, in programma domani sabato 12 e domenica 13 novembre alla Stazione Leopolda, si è aperto oggi in Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore allo Sviluppo economico Giovanni Bettarini e della presidente nazionale della Fisar Graziella Cescon. 

"Un evento che mette insieme due aspetti sui quali questa Amministrazione punta molto – ha detto Bettarini – Da un lato la promozione di Firenze come destinazione congressuale, dall’altro il rilancio del tema della qualità come elemento forte di tutela dell’identità. Questa manifestazione si inserisce perfettamente nel nostro percorso perché porta per due giorni a Firenze il meglio del mondo dell'enologia internazionale, promuovendo il valore delle produzioni di qualità come motore di sviluppo nel rispetto della storicità dei luoghi”. 

“Vino è raccoglie i frutti dell’impegno e della passione che abbiamo investito presentando una Fisar rinnovata nel rispetto della tradizione – ha detto Cescon - in una location che unisce la Toscana, nostra patria d’origine, alla modernità di uno spazio iconico come la Stazione Leopolda. La Fisar si prepara ad accogliere il largo pubblico delle grandi occasioni, all'interno di un momento speciale come il Congresso nazionale per presentarsi e presentare nella massima trasparenza il mondo Fisar, gli obiettivi, le competenze, le attività e la passione per il vino che ci contraddistingue”.

21 grandi aziende produttrici di vini da uva ciliegiolo, sotto il marchio Ciliegiolo d'Italia, kermesse annuale umbra (Narni (Tr), si incontrano a Firenze per una giornata enogastronomica dedicata a questo vitigno autoctono e prezioso. Sabato 26 novembre a I Cinque Sensi, ristorante fiorentino noto sia per la sua cucina, sia per gli eventi legati al vino che qui prendono spesso forma, dalle ore 16 fino alle ore 19 si terrà una degustazione con banchi di assaggiopresieduti dai produttori che porteranno in assaggio non soltanto i loro Ciliegiolo, ma anche altre etichette. Dalle ore 20 fino alle ore 23, invece, la manifestazione aprirà le porte anche al food: grazie all'esperienza del ristorante I Cinque Sensi il pubblico potrà non soltanto degustare i vini e conoscere i vignaioli presenti (sempre nella formula pomeridiana dei banchi di assaggio), ma anche sperimentare sfiziosi abbinamenti culinari attraverso una serie di finger food e piatti speciali, proposti a buffet, preparati per l'occasione. L’appuntamento, inserito nel calendario del “Fuori Biennale” della V edizione della Biennale Enogastronomica di Firenze, è un evento organizzato da Studio Umami - agenzia con sede a Firenze specializzata, da oltre dieci anni, in comunicazione ed organizzazione di eventi enogastronomici - in collaborazione con il ristorante I Cinque Sensi.

Redazione Nove da Firenze