Vigili del fuoco della Toscana in presidio a Roma

Protesta per il rinnovo contrattuale


Il coordinamento regionale Toscana si unisce alla lotta di tutti i Vigili del Fuoco per un rinnovo contrattuale che "offende la dignità di lavoratori spesso chiamati "eroi" dalla politica, salvo poi dimenticarsi di loro".

Anche i delegati e lavoratori Toscani partecipano al presidio permanente a Palazzo Vidoni a Roma, sotto la Funzione Pubblica "Il Dipartimento della Funzione Pubblica sbandiera per mercoledì 7 febbraio 2018 la firma del nuovo contratto di lavoro dei Vigili del Fuoco.

L’Unione Sindacale di Base non firmerà e da questa mattina è in presidio permanente davanti a Palazzo Vidoni per gridare la rabbia del Corpo nazionale VV.F. letteralmente vilipeso da un contratto che offende la dignità della persona, prima ancora di quella del lavoratore.

Il coordinamento nazionale Vigili del Fuoco USB non sottoscriverà, dopo dieci anni di blocco e tre rinnovi saltati, un contratto che tra le altre cose:

- ruba 25 euro allo stipendio di chi ha meno di 15 anni di servizio
- propone una liquidazione forfettaria di 600 euro lordissimi per un decennio in cui l’inflazione programmata è stata del 10,7%
- lascia scandalosamente l’intera categoria ancora senza la copertura Inail". 

L’USB presidierà Palazzo Vidoni giorno e notte e chiama a raccolta tutti i vigili del fuoco perché facciano sentire forte la loro voce.
"Siamo già in tanti, non solo romani, sorvegliati a vista da polizia e carabinieri perché agli occhi del governo da eroi ci siamo improvvisamente trasformati in malfattori.
Questa sera monteremo le nostre tende e ci passeremo la notte, terremotati anche noi dal palese disprezzo del palazzo. Adesso basta! Non firmeremo il contratto della vergogna e invitiamo tutte le altre organizzazioni sindacali a fare altrettanto. I Vigili del Fuoco sono stanchi di essere presi in giro dalla solita politica". 

Redazione Nove da Firenze