Viabilità a Santa Maria Novella: nuova giornata difficile

Un mezzo del trasporto pubblico in avaria, poi un cedimento stradale


  Il nodo viario di Santa Maria Novella continua a tenere in allerta Firenze. Sempre valido l'invito rivolto da parte del sindaco e dell'assessore alla mobilità a non utilizzare il mezzo privato e ad usare l'area Stazione solo se necessario.
Cambiati transiti, fermate e capolinea. Sui mezzi di trasporto i passeggeri trovano negli autisti l'unico punto di riferimento e le domande non finiscono mai "Da dove passa? Perché gira? Dove si ferma? Ci arriviamo a...?" i dipendenti si dichiarano al limite della umana sopportazione, il carico di stress rischia di ripercuotersi sul servizio già in crisi.

Nuovi problemi si sono registrati anche oggi a Santa Maria Novella; prima si è fermato un mezzo del trasporto pubblico, poi ha ceduto un tombino su via Valfonda. Nel mezzo una revisione dei passaggi che hanno subito una drastica riduzione. 

Il messaggio dell'Assessore Stefano Giorgetti sui Social "Attenzione. Il traffico in zona stazione si presenta particolarmente difficile. Al bus Ataf in avaria in largo Alinari si è aggiunto lo sprofondamento di un tombino della rete fognaria in via Valfonda con la conseguente chiusura della strada. Sempre in via Valfonda è atteso l'intervento dei Vigili del fuoco per un ramo pericolante. Senza dimenticare l’incidente in viale Belfiore con rallentamenti in zona Fortezza e viale Lavagnini".

Il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai, da testimone oculare, racconta così la difficile situazione di traffico “Sono partito da piazza del Mercato centrale alle 15,30 e sono arrivato in via della Scala alle 17,15. La situazione non è più tollerabile. Consiglio a questa Giunta di farsi aiutare da qualcuno davvero capace perché la situazione è divenuta davvero ingestibile. La scelta di cantierizzare tutta l'area stazione in contemporanea chiudendo praticamente tutto gli accessi è stata devastante. Non accettano consigli – continua il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai – e non sono stati neppure in grado di rivedere la viabilità del centro storico a cominciare dalle pedonalizzazioni dell'area Duomo, di piazza Pitti e di piazza San Lorenzo pur avendo previsto l'impatto in area Stazione. Questa Giunta dimostra, ogni giorno, di non essere all'altezza nel gestire questa situazione di caos. La Giunta delle inaugurazioni dei sottopassi col brindisi che blocca il traffico, che apre e chiude una rotatoria alla Stazione in meno di due ore, sa dire soltanto di lasciare la macchina. Si facciano aiutare, urgentemente”.

Redazione Nove da Firenze