Rossi: ''Aboliamo il vitalizio per consiglieri e assessori''

L’intervento del presidente della Toscana al congresso dell’IdV in corso a Pisa. "Chi fa politica ha diritto ad una pensione dignitosa, non a privilegi" aggiunge il governatore.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 ottobre 2010 18:43
Rossi: ''Aboliamo il vitalizio per consiglieri e assessori''

"A me del vitalizio per i consiglieri e gli assessori regionali non importa proprio nulla. Anzi, aggiungo di più: dopo l'approvazione della finanziaria e del bilancio 2011, propongo di abolire subito i privilegi del vitalizio. Chi fa politica ha diritto ad una pensione dignitosa, ma non a privilegi. Abbiamo ridotto drasticamente i consigli di amministrazione di enti e agenzie dipendenti dalla Regione. Adesso non ci saranno più poltrone retribuite per politici. Si dovrà riacquistare anche quella dimensione della politica che è servizio civile, ricompensato con un gettone da 30 euro".

Queste le parole del presidente della Regione Enrico Rossi durante il suo saluto al congresso regionale dell'Italia dei Valori che si svolge oggi a Pisa. "Dopo queste riforme di riorganizzazione, già contenute nella finanziaria 2011, che la giunta approverà venerdì prossimo, - ha aggiunto Rossi - propongo che il Consiglio regionale si occupi anche del vitalizio che è presente anche nelle Regioni sul modello di quanto esiste in Parlamento. Ritengo sia giusto eliminare tutti i privilegi che ad esso sono collegati, mantenendo per i consiglieri e assessori il diritto ad una pensione dignitosa e ridiscutendo con maggior senso di equità i trattamenti attualmente riservati a quei lavoratori autonomi e indipendenti che ricoprono incarichi pubblici". Il presidente Rossi ha proseguito ricordando come "in Toscana, sul terreno della sobrietà e moralizzazione, avremo così tre primati: la riduzione del numero dei consiglieri regionali (da 65 a 55) e degli assessori (da 14 a 10); la soppressione delle indennità di carica in tutti gli enti e aziende derivate della Regione; la cancellazione, nel 2011, anche del vitalizio". "Mi auguro – ha concluso Rossi - che facciano altrettanto anche tutti coloro che a parole dicono di voler cambiare.

Per questo mi rivolgo a tutte le altre Regioni e in primo luogo al Parlamento dove c’è una proposta di legge al riguardo che però il Pdl non ha mai voluto discutere. Credo che ora il momento sia quello giusto, visto che la crisi impone sacrifici a tutti. L’Italia ha bisogno di aria nuova e pulita. Credo che alla politica, in un momento storico difficile nel quale vengono chiesti sacrifici a tutti, spetti il compito di dare il buon esempio. E la Toscana vuole essere la prima a seguire questa strada". di Remo Fattorini

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza