Vaccinazioni, in Toscana le scuole avvisano le Asl: ecco come

Le Asl si attiveranno contattando i genitori e il pediatra di fiducia, per una verifica più puntale dello stato di vaccinazione


La Toscana va avanti in base all'accordo siglato il 24 agosto scorso fra le tre Asl toscane, l'Ufficio scolastico regionale e l'Anci Toscana, accordo che prevede che le scuole trasmettano gli elenchi degli iscritti alle Asl, che verificheranno la situazione vaccinale di ogni bambino e si attiveranno con i familiari per l'eventuale regolarizzazione.

Stamani Asl Toscana centro (con delega delle altre due), Anci Toscana e Ufficio scolastico regionale si sono incontrati per definire meglio le modalità fissate dall'accordo. E' stato stabilito che le Asl si adopereranno per riscontrare gli elenchi trasmessi dalle scuole con la propria anagrafe vaccinale, rinviando, per quelli trasmessi nel rispetto del termine concordato, la comunicazione relativa ai soggetti che risulterebbero non in regola in prima istanza.

Contemporaneamente, le Asl si attiveranno contattando i genitori e il pediatra di fiducia, per una verifica più puntale dello stato di vaccinazione, e, se del caso, per il conseguente percorso di regolarizzazione. Nelle more di questo percorso, i genitori potranno sanare la carenza procedendo all'autocertificazione, secondo le modalità semplificate previste dalla circolare ministeriale del 1 settembre scorso.

“Siamo molto soddisfatti dell’accordo che l’Anci ha chiesto alla Regione Toscana e che questa ha accettato. Non c’è nessuna incertezza del garante della privacy tanto è vero che nel parere non compaiono rilievi. Nel nostro caso, tra le Asl e le scuole non c’è nessun passaggio di dati sensibili” ha spiegato l'assessore e vicesindaco di Firenze, Cristina Giachi.

“Nonostante tutto, però, resta la possibilità che i dirigenti scolastici o i singoli enti locali decidano di non avvalersi dell’accordo semplificatorio - va avanti Giachi -. In questo caso, è loro la responsabilità di chiedere alle famiglie la certificazione e quindi l’adempimento della legge che prevede la procedura non semplificata, ovvero la presentazione di certificazioni e autocertificazione entro l’inizio della scuola. Questo dipenderà dalla singola scuola. L’ufficio scolastico regionale e l’Anci consigliano a tutti i Comuni l’adesione all’accordo di semplificazione delle procedure, a cui ha aderito il comune di Firenze”. “Per coloro che non risulteranno regolari ci sarà l’avvio del percorso di accertamento con la Asl e l’offerta di un percorso di regolarizzazione - ha aggiunto la vicesindaca - attraverso appuntamenti, prescrizioni vaccinali, chiarimenti e ci sarà un periodo di 10 giorni previsto dalla legge per fare tutti gli accertamenti necessari e avviare le procedure di regolarizzazione”. “La vaccinazione non è un trattamento sanitario, è una prescrizione resa necessaria dal vivere in comunità - ha dichiarato Giachi -. Chi si vuol trarre fuori dal vivere in comunità, sottraendo i propri figli ai benefici che questo comporta, è libero di farlo, ma non può chiedere alla comunità di sopportare il peso della sua scelta, cioè di non accedere a una profilassi di vaccinazione chiesta per stare tutti insieme in sicurezza”.

Laddove venga applicata la procedura "standard" prevista dalla legge, sarà necessario consegnare entro l'11 settembre uno tra i documenti di seguito indicati:
- Copia del libretto vaccinale vidimato dalla Asl
- Certificato vaccinale rilasciato dalla Asl o dal pediatra di libera scelta
- Attestazione di regolarità rilasciata dalla Asl
- Copia della notifica alla Asl di pregressa malattia infettiva
- Attestazione di immunizzazione naturale rilasciata dal medico di famiglia/pediatra di libera scelta anche a seguito di analisi sierologica
- Attestazione rilasciata dal medico di famiglia/pediatra di libera per l'omissione o il differimento per particolari situazioni cliniche
- Copia della richiesta di vaccinazione alla Asl (telefono, e-mail, raccomandata AR) autocertificabile
- Autocertificazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni.

Tenuto conto che successivamente alla ricezione della documentazione la scuola, senza alcuna preventiva valutazione di merito, trasmetterà alla Asl territorialmente competente la documentazione presentata dai genitori (fatta eccezione per l'attestazione di adempienza vaccinale ricevuta dalla Asl) ai fini della verifica della regolarità e della idoneità della stessa, nel rispetto della normativa sulla privacy, nell'incontro di stamani si è convenuto di procedere nei prossimi giorni alla definizione delle relative modalità e criteri.

Intanto dagli uffici dell'assessorato si sta preparando una richiesta di parere ulteriore al Garante della Privacy (una prima comunicazione al Garante era stata inviata subito dopo la firma dell'accordo stesso) sulle procedure definite nell'accordo siglato da Aziende sanitarie, Ufficio scolastico regionale e Anci Toscana il 24 agosto scorso, procedure tese a semplificare al massimo i percorsi a carico delle famiglie.

Per vaccinarsi

Per prenotare una vaccinazione è possibile rivolgersi alla Asl competente o al pediatra di famiglia.

Sulle pagine del sito, i Centri vaccinali Asl per Asl.

Sul sito della Regione le Nuove disposizioni in materia di vaccinazioni

Vai alle pagine del sito della Regione sulle Vaccinazioni

Guarda la campagna regionale Dammi un vaccino

Redazione Nove da Firenze