Vacanze estive: pensione per cani al Parco degli Animali

Tariffe modulate in base all'Isee del padrone. Cani, gatti e gli altri animali d’affezione potranno salire sugli autobus che effettuano il servizio di trasporto pubblico locale, seguendo alcune regole


Fido va in vacanza. Proprio come risposta al fenomeno dell’abbandono dei cani da parte dei proprietari che si allontanano per le ferie, anche quest’anno il Parco degli Animali ha garantito (e garantisce) assistenza agli animali mentre i padroni sono in viaggio. Il Parco degli Animali si trova ad Ugnano (in viuzzo del Pantanino 11), è stato inaugurato il 17 giugno nel 2011 ed ha suo interno il canile rifugio dell'amministrazione comunale.

«L'idea di fondo – ha ricordato l'assessore all'ambiente Alessia Bettini – è stata proprio quella di creare un parco aperto al pubblico che ospitasse al suo interno la funzione di canile. Attorno a questa intuizione sono nati e cresciuti numerosi progetti che hanno rivitalizzato quest'area che un tempo era utilizzata dal vicino vivaio comunale».
Grazie ad una delibera del 2015 c'è anche la possibilità per i padroni di poter affidare il proprio cane al Parco durante le ferie estive, pagando una tariffa, tutto compreso, legata alle fasce Isee: 5 euro (iva esclusa) per i redditi Isee fino a 5.500 euro, 8 euro per quelli fino a 18.500, 10 euro per quelli fino a 32.500 e 15 euro per i redditi superiori a 32.500 euro. É prevista una tariffa anche nei casi di animali ceduti per periodi di tempo limitato, e per cause di oggettiva e comprovata difficoltà (ad esempio ricoveri in ospedale), pari a 5 euro. Naturalmente le spese veterinarie necessarie al benessere degli animali saranno conteggiate separatamente. Dal 1° giugno del 2015 ad oggi sono complessivamente 177 (per un totale di 1507 giorni) i cani ospitati.
La struttura è aperta al pubblico tutte le mattine dal lunedì al sabato
dalle 9 alle ore 13 e il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17. É possibile contattare gli operatori al numero di telefono 055 7352018, mail: adozioni.animali@comune.fi.it.

Il Consiglio regionale approva all’unanimità la nuova legge per l’accesso degli animali di affezione sugli autobus che effettuano il servizio di trasporto pubblico in Toscana. Cani, gatti e gli altri animalid’affezione potranno salire sugli autobus con i loro padroni, seguendo alcune regole: i cani, non più di uno per ogni persona, dovranno essere al guinzaglio e con la museruola, o in alternativa, nei ‘trasportini’. I gatti e gli altri animali d’affezione potranno essere trasportati nelle apposite gabbiette. Sarà cura dei padroni assicurare che gli animali non sporchino o creino disturbo o danni agli altri passeggeri o alla vettura. Ai conducenti e al personale aziendale la facoltà di valutare il mancato rispetto degli obblighi ed eventualmente di allontanare i possessori degli animali, anche in ragione dell’affollamento della vettura. “Si tratta di una norma semplice, che rappresenta un atto di civiltà”, ha dichiarato in Aula il presidente della commissione Sanità, Stefano Scaramelli, che ha illustrato il testo in aula. Il provvedimento è stato presentato dal Movimento 5 stelle e rielaborato nella commissione presieduta da Scaramelli.

Attualmente in Toscana l’accesso degli animali d’affezione sui mezzi di trasporto pubblico locale dipende dai regolamenti applicati dalle varie aziende di trasporto: generalmente prevedono che a bordo delle vetture non siano ammessi animali ad eccezione del trasporto gratuito di cani-guida per non vedenti, di cani di piccola taglia, purché tenuti in braccio e muniti di museruola e di altri animali di piccola taglia purché tenuti in gabbia. Una discrezionalità “che finora aveva causato parecchi problemi”, ha spiegato in aula la consigliera Irene Galletti (Movimento 5 stelle). “Ora ci sono regole e deroghe affidate alla valutazione degli autisti. Potranno aiutare molte persone a superare situazioni di disagio. Siamo contenti che su questa legge sia sia trovata una unità che ha permesso di non guardare al marchio politico”. Voto favorevole è stato annunciato in aula anche dal capogruppo di Sì-Toscana a sinistra, Tommaso Fattori, che valuta il provvedimento come “un ulteriore tassello che la nostra Regione pone nella giusta direzione: conferma di avere a cuore gli animalid’affezione e ora, con una azione intelligente e corretta, aiuta e incoraggia chi intende privilegiare l’uso dei mezzi pubblici”. E dal consigliere Marco Casucci (Lega nord), per un “provvedimento ragionevole di buon senso che va incontro a tante persone”, per “il lavoro fatto in commissione”, e per come è stata “regolamentata, in modo opportuno, la discrezionalità di valutazione dei conducenti”.

Redazione Nove da Firenze