Firenze: urta turista sul bus e gli sfila il portafoglio: fermata e denunciata

Gli agenti della Polizia Municipale hanno recuperato il borsello e restituito al proprietario. Furto in appartamento a Livorno: arrestato dai Carabinieri uno dei due ladri


Prima l’ha urtato sul bus, poi è scesa dal mezzo allontanandosi. Ma il derubato si è accorto del furto e ha allertato alcuni agenti della Polizia Municipale presenti in zona che hanno fermato la borsaiola. È accaduto ieri pomeriggio in via del Ponte all’Asse. La protagonista della vicenda è un turista filippino. La pattuglia della Polizia Municipale in servizio in via del Ponte all’Asse intorno alle 17.30 è stata avvicinata da alcune persone che hanno indicato agli agenti un uomo che, dopo aver subito un furto, stava inseguendo la presunta ladra. Sono quindi intervenuti fermando la sospetta autrice del fatto. Gli agenti hanno quindi raccolto la testimonianza del derubato, un turista di origine filippina. L’uomo ha raccontato che era nell’autobus in piazza San Jacopino quando si è reso conto di non avere più il portafoglio contenente 55 euro, documenti e altre banconote filippine. Guardandosi intorno e su indicazione di alcuni passeggeri, è sceso dal bus in piazza San Jacopino e ha iniziato a seguire una giovane indicata come presunta borsaiola chiedendole di restituirgli il portafoglio. Ma la donna ha negato di aver effettuato il furto e si è allontanata velocemente camminando tra le auto in sosta. Quando gli agenti l’hanno fermata ha iniziato a togliersi gli abiti per fare vedere che aveva il portafogli incriminato. Ma questo non ha fatto desistere i vigili che, ripercorrendo l’itinerario compiuto dalla donna tra le auto, hanno individuato il borsello sulla ruota di un veicolo in sosta vicino a cui era passata. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che il turista sul bus era stato urtato dalla donna ma sul momento aveva collegato l’episodio a un rallentamento del mezzo. Solo più tardi ha capito che quell'urto in realtà era stato un modo per distratto e sfilargli il portafoglio che, alla fine, è stato restituito dagli agenti al proprietario. Per la donna è scattata la denuncia per furto aggravato.

Stamattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Livorno hanno tratto in arresto un cittadino georgiano di 28 anni, pregiudicato, domiciliato a Pisa, per furto in abitazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I fatti si sono verificati intorno alle 11:00 quando la Centrale Operativa ha inviato una pattuglia del Radiomobile in via Silvestro Lega dove erano stati segnalati dei rumori sospetti provenienti da un appartamento la cui proprietaria è fuori città. Giunti in pochi minuti sul posto, i militari hanno notato la presenza di due uomini che vedendoli si davano alla fuga. Nonostante il tentativo di allontanarsi e la resistenza posta in essere, i militari con non poche difficoltà sono riusciti a bloccare uno dei due malviventi traendolo in arresto. Lo straniero è stato perquisito ed è stato trovato in possesso di un cacciavite, una lastra ed una torcia, che sono stati sottoposti a sequestro penale. L’arrestato, su disposizione del magistrato di turno, è stato associato al carcere di Livorno in attesa della udienza di convalida. Uno dei due Carabinieri intervenuti sul posto è stato costretto a ricorrere alle cure mediche del Pronto Soccorso dell’ospedale di Livorno a causa dei colpi ricevuti dal malvivente mentre veniva immobilizzato. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati all’identificazione del complice che si è allontanato a bordo di una berlina di colore blu.

Redazione Nove da Firenze