Unifi: bando di training per studenti e laureati proiettati verso un’attività imprenditoriale

Corso di un anno post-diploma: finanziamenti dalla Regione per 4 milioni e 800 mila euro. Istruzione e formazione professionale: due bandi per ragazzi under 18


FIRENZE– Avviare un’attività imprenditoriale sfruttando un’idea innovativa collegata alla ricerca. E’ la proposta che l’Ateneo a studenti prossimi alla laurea, neolaureati, dottorandi, assegnisti, specializzandi attraverso un percorso di training e accompagnamento: "Impresa Campus". Al termine dell’esperienza, giunta alla sesta edizione, gli aspiranti imprenditori usciranno con un business plan che sarà sottoposto a una commissione di esperti.Il bando - rivolto a giovani residenti o domiciliati in Toscana con età inferiore ai 40 anni - prevede candidature singole o di gruppi (età sotto i 40 anni). Saranno selezionati 10 progetti: la scadenza delle candidature è il 10 luglio. Le attività si svolgono nell'arco di cinque mesi a partire dal prossimo settembre. La partecipazione al progetto è gratuita. L'iniziativa è promossa dal Centro di Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell'Incubatore universitario, in collaborazione con la Fondazione per la ricerca e l’innovazione e con il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. L’iniziativa sarà presentata nel corso di tre incontri che si svolgeranno martedì 20 giugno ore 12 (Plesso didattico Morgagni, aula 008, Viale Morgagni 40, Firenze – ore 12), mercoledì 28 giugno (Polo didattico Capponi, aula 16, Via Gino Capponi 9, Firenze – ore 12), lunedì 3 luglio (Incubatore Universitario Fiorentino, aula 120, Via Madonna del Piano 6, Sesto Fiorentino – ore 12).

La Regione Toscana ha stanziato 4 milioni e 800 mila euro del fondo sociale europeo per finanziare percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts), che potranno essere presentati da partenariati a geometria variabile, mondo della scuola e imprese insieme. L'avviso pubblico, di cui la giunta ha appena approvato gli elementi essenziali su proposta dell'assessore Cristina Grieco, è atteso per la fine di giugno e i corsi, della durata di un anno, divisi in due semestri, partiranno entro la fine del 2017. L'opportunità interessa giovani e adulti, non occupati e occupati in possesso del diploma professionale di tecnico o del diploma di istruzione secondaria superiore. Ma può essere sufficiente anche l'ammissione al quinto anno dei percorsi liceali e inoltre, a differenza di quanto accade per gli istituti tecnici superiori, vi potrà accedere pure chi un diploma non ce l'ha, previa verifica e accreditamento delle competenze variamente acquisite dopo l'assolvimento dell'obbligo di istruzione. I corsi prevedono 800 ore (530 in aula, 30 di accompagnamento e 240 di stage) e dovranno riguardare le filiere strategiche per lo sviluppo dell'economia toscana dell'agribusiness, della carta, del marmo, della meccanica ed energia, del turismo e la cultura, della chimica-farmaceutica, della moda e dell'information e communication technology. Rispetto agli istituti tecnici superiori di recente introduzione (Its) ci sono diversi aspetti in comune. Anche gli Its, scuole di alta formazione, si rivolgono al post-diploma e sono alternativi o paralleli all'università. Sette in tutta la regione, ma più numerosi i corsi, quasi trecento studenti e un primato assoluto: praticamente tutti trovano velocemente lavoro al termine degli studi. Riguardano in gran parte le stesse filiere strategiche previste per gli Ifts e sono, ugualmente, titoli spendibili a livello nazionale. A differenza degli istituti tecnici superiori però, i percorsi di istruzione e formazione tecnica (Ifts) sono più brevi – un anno anziché due - e mentre per gli Its è prevista obbligatoriamente la presenza di una fondazione, in questo caso è sufficiente che i progetti vengano presentati da un'associazione temporanea di scopo, costituita o da costituire a finanziamento approvato, composta da un capofila che deve essere un organismo formativo accreditato e che opera o ha sede in Toscana, da un istituto scolastico di istruzione secondaria superiore, pubblico o paritario, da un'università degli studi con sede sempre nel territorio regionale e da una o più imprese.

Istruzione e formazione professionale, al via due bandi, nell'ambito del progetto regionale Giovanisì, per consentire ai ragazzi sotto i 18 anni di completare un percorso formativo e muovere i primi passi nel mondo del lavoro con un bagaglio di competenze spendibili sul mercato del lavoro nel territorio in cui vivono. La Regione investe per questo risorse pari a 22 milioni di euro complessivi, tratte in parte dal Por Fse 2014-20. Il primo avviso, (decreto dirigenziale n. 7932 del 25 maggio 2017) è rivolto ai cosiddetti drop-out, ovvero agli under 18 che hanno lasciato la scuola superiore senza aver preso il diploma, mentre il secondo avviso, (decreto 8100 del 7 giugno 2017), si rivolge ai giovani in uscita dalla terza media. Questi ultimi percorsi rappresentano una novità nel nostro sistema formativo regionale e partiranno dall'a.s. 2018/19. L'avviso si rivolge a organismi formativi accreditati che sono chiamati a presentare progetti di percorsi biennali di Istruzione e Formazione Professionale per le annualità 2017/18 e 2018/19 entro il 27 luglio 2017. I percorsi biennali, sono rivolti a i giovani di età inferiore ai 18 anni che hanno assolto l'obbligo di istruzione e sono usciti dal sistema scolastico. I giovani devono avere un'età inferiore ai 18 anni al momento dell'iscrizione al percorso IeFP. I progetti dovranno includere la sperimentazione del sistema duale (alternanza scuola-lavoro). Per l'attuazione del presente avviso è disponibile la cifra complessiva di Euro 16.000.000,00 a valere sul Por Fse 2014-2020.  L'avviso si rivolge a organismi formativi accreditati nell'ambito dell'obbligo d'istruzione, che dovranno presentare progetti di percorsi formativi triennali, rivolti a giovani, under 18, in uscita dal primo ciclo di istruzione e in possesso del relativo titolo di studio, per il triennio 2018/19, 2019/20, 2020/21. In altre parole, questi percorsi avranno la durata di tre anni e sono accessibili già a partire dall'anno successivo alla terza media dagli under 18 che non proseguono gli studi nei canali tradizionali di istruzione. Anche in questo caso è prevista la sperimentazione del sistema duale. Per l'attuazione del presente avviso è disponibile la cifra complessiva di 6 milioni, dei quali 1.403.574,00 finalizzati alla sperimentazione del sistema duale.

Redazione Nove da Firenze