Un weekend di eventi tradizionali in Toscana

A Firenze Gran Gala' ANT 2017. Serata di beneficenza PunkRococo' a Palazzo Corsini. Fred Perry disegna la Cupola del Brunelleschi. Alla scoperta dell’antico cimitero ebraico. Il Teatro Puccini si trasforma in 'discoteca' per celebrare la musica italiana. La Ballottata a Castagno d’Andrea. Il Museo archeologico di Artimino si tinge di giallo. La festa dell’Olio “novo” a Trequanda. A Cetona sfide con l’arco storico. La cerimonia del tappo alla Fattoria dei Barbi. Arcidosso protagonista di “Castagna in festa”


Musica, balletto e moda sono gli ingredienti principali del Gran Galà di Fondazione ANT Italia ONLUS in programma venerdì 20 ottobre nello splendido Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze. L’evento – patrocinato dal Comune del capoluogo toscano – è realizzato per raccogliere fondi a sostegno del servizio di assistenza medica specialistica domiciliare e gratuita Bimbi in ANT, che la Fondazione mette a disposizione dei piccoli malati di tumore in età pediatrica, perché possano essere curati nel calore della propria casa, tra gli affetti e le cose più care. Gli ospiti saranno accolti a partire dalle 19.30 con un aperitivo di benvenuto. Alle 20.45 avrà inizio la cena di Gala, durante la quale gli oltre trecento invitati potranno assistere a uno spettacolo unico per la qualità degli interpreti e la raffinatezza nella scelta del repertorio. Si inizia con il balletto rinascimentale realizzato dalle Madonne Fiorentine in abito d’epoca, poi ancora grande musica con l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte del tenore Artemiy Naghiy, dal soprano Francesca Lazzeroni accompagnati dalla Florence Symphonietta, magistralmente diretta da Maria Grazia Rossi. Sono di scena la lirica e la danza con l’esecuzione da parte del soprano Francesca Lazzeroni, della famosa di aria Figaro tratta dal Barbiere di Siviglia di Rossini e del brano Memory di Andrew Lloyd Webber accompagnata in entrambi i brani dalle ballerine della Lyric Dance Company che eseguiranno due coreografia del maestro Alberto Canestro edella Florence Symphonietta, dal Coro Città di Firenze diretto da Concetta Anastasi, e dalla Corale di Santa Cecilia di Borgo San Lorenzo, diretta da Andrea Sardi. Altrettanto significativi i brani eseguiti dal tenore Artemiy Naghiy che si cimenterà in Con te partirò portato al successo da Andrea Bocelli e Un Amore così Grande, sulle cui note Letizia Giuliani, prima ballerina del Maggio Danza e Francesco Marzola, affermato artista che ha molte collaborazioni al suo attivo, eseguiranno un passo a due accompagnati dall’orchestra. Altri momenti di grande emozione si avranno intorno alle 22.40 con la sfilata della Maison Giulia Carla Cecchi che presenterà una collezione appositamente studiata per questa serata sulle note del Bolero di Ravel. Infine, prima del dessert, doppia esibizione di LazzeroniNaghiy, insieme nel Libiam ne’ lieti calici celebre aria tratta dalla Traviata. A tutti i partecipanti verranno offerti omaggi generosamente donati dalla profumeria Le Vanità, da Acqua Flor ed una rosa di cioccolato creata appositamente da Rivoiré. La serata, presentata da Veronica Maffei e Stefano Baragli, vedrà la partecipazione straordinaria di Leonardo Pieraccioni e Cristiano Militello che saranno premiati dalla dottoressa Raffaella Pannuti, Presidente di Fondazione ANT e da Simone Martini, Delegato ANT fiorentino. Infine come gradita ospite parteciperà alla serata Chiara Squaglia di Striscia la Notizia. Anche quest’anno vi sarà la presenza di un Comitato d’Onore eccezionalmente ricco di personalità. Ne fanno infatti parte: Agnese Landini, ospite speciale della serata,Sara Funaro in rappresentanza del Comune di Firenze, Anne Louise Holm Ferragamo, Tony Scervino e Pola Cecchi, imprenditori della moda, Mario Cognigni e Vincenzo Vergine, Presidente ACF Fiorentina e Amministratore Unico delle Promesse Viola, Isabella D’Antono, direttore di Italia 7, Titti Giuliani Foti, giornalista e scrittrice de La Nazione, Carlo Meli, imprenditore edile e dell’Ippodromo del Visarno, Marinella Fani, amministratore e socio di Fani Gioielli e Federica Rotondo, amministratore presso Once srl.

Una biciclettata tra le vie più belle di Firenze seguita da un aperitivo rilassante a tempo di musica:sabato 21 ottobre a partire dalle 14 Fred Perry invade il capoluogo toscano con “My Patch Ride Out”, la corsa ciclistica organizzata dal celebre marchio di abbigliamento “british”. New York, Londra, Tokyo, Parigi, Singapore, Melbourne, Milano e, adesso, Firenze: per ogni città Fred Perry disegna una “patch”, una toppa, in edizione limitata, riservata ai ciclisti che partecipano alla corsa. Lo speciale gadget sarà consegnato durante l’evento musicale aperto a tutti in programma dopo la biciclettata, nello store Manhattan (ore 18 – via Bronzino 4/8 Rosso) con il djset di Andrea Mi per Disco_nnect. La toppa che la casa di moda inglese ha dedicato a Firenze raffigura laCupola del Brunelleschi incorniciata da un manubrio, nelle tonalità del blu, del verde acqua e del giallo. Sulla parte alta della patch campeggiano in blu e rosso le scritte “Fred Perry” e “Firenze”. Da sempre attenta alle sottoculture giovanili, al mondo della musica e alle declinazioni urbane dello stile, Fred Perry propone anche per i ciclisti uno sportswear elegante e iconico: jersey lavorato a mano, tessuti colorati e un gusto retro che dal 1952 caratterizza ogni capo con lo stemma della corona d’alloro. La serie esclusiva di toppe disegnate per le “cycling cities”, le città da scoprire pedalando, è una vera e propria chicca dedicata ai collezionisti e agli sportivi che non vogliono rinunciare allo stile. Con un sound che lui stesso definisce “from dub to club”, Andrea Mi è un vero cultore della sperimentazione musicale, il cui raggio d’azione spazia dalla bass music fino alle contaminazioni elettroniche. Cofondatore dell’etichetta OOH Sounds colleziona vinili che ha suonato in tutta Europa tra Spagna, Grecia, Albania, Kosovo condividendo la console con mostri sacri del clubbing internazionale come Kode9, Daddy G, Tricky, Jazzanova, Soul Jazz Sound System e Lee Scratch Perry, per citarne alcuni. Per “My Patch Ride Out”, tirerà fuori dall’archivio i suoi preziosi 7” giamaicani dell’epoca pre-reggae, l’epoca d’oro dell’isola caraibica, quegli anni ‘60 e ‘70 nei quali si stampavano molti dischi originalissimi, tra bluebeat, rocksteady, rhythm and blues e ska.

Sabato 21 Ottobre, Palazzo Corsini spalanca le porte per ospitare un’esclusiva serata di beneficenza dal dirompente tema #PunkRococò, ideata da Viola Fantoni e Tommaso Bencistà Falorni, già conosciuto in città per le sue eccentriche feste, e realizzata in collaborazione con Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus,con il contributo della Fondazione Biagioni Borgogni ed il supporto di Banca Ifigest. I fondi raccolti attraverso questa prima edizione, contribuiranno a sostenere il servizio gratuito in cure palliative che la Fondazione offre gratuitamente sul territorio. Punk Rococò mixa l’aristocratica eleganza del ‘700 con l’irriverenza anarchica degli anni ’80: tra parrucche in stile Re Sole e chiodi in pelle borchiati, abiti in pizzo da dama abbinati ad acconciature punk, i selezionati ospiti animeranno le sfarzose sale affrescate creando una esplosiva e divertente atmosfera, tra le colorate installazioni di Mazzanti Piume e Jardin Divers, e giochi di luce a cura di Focuss.it. L’evento si aprirà con un aperitivo di benvenuto offerto da Prinz Beverage & Food, seguirà cena di Gala per 180 ospiti a cura di Galateo Ricevimenti che realizzerà un menù composto da portate firmate da eccellenze dell’enogastronomia locale. Debuttando con antipasto d’oro nero di Savini Tartufi, si passerà ad una prima portata in stile botticelliano dell’Azienda Agricola Visconti, per proseguire con un insolito secondo di Antica Macelleria Falorni e finire in dolcezza con un dessert impreziosito da Giusto Manetti Battiloro,sorseggiando un buon espresso di Caffè Corsini. Tutte le portate della cena saranno accompagnate dall’ottimo vino dei Marchesi Frescobaldi e Barone Ricasoli e prodotti da forno di Cantinetta da Verrazzano. Ad allietare il convivio, l’esclusiva performance dell’ospite d’onore Drusilla Foer, madrina chick&shock della serata e l'estrazione di ricchi premi offerti da Luisaviaroma.com. Gli ospiti saranno ritratti dai fotografi Krtistinn Kis e Leonardo Bertuccelli per la realizzazione di una mostra fotografica a cura di Luca Simonetti. A seguire, dalle ore 23:00, avrà inizio il partyper ulteriori 300 persone, powered by Roberto Cavalli Vodka e Peter in Florence London Dry Gin. In consolle, DJ Andrea Anedda porterà in sala dagli intramontabili di tutti i tempi ai più contemporanei sound del funky house, mentre gli obiettivi dei due fotografi cattureranno gli ospiti nelle pose più plastiche. Gli scatti della serata saranno poi pubblicati su Firenze made in Tuscany magazine, media partner dell’evento insieme a RDF 102.7. Tutti i nominativi in grassetto sono partner ufficiali dell'evento.

Una serata interamente dedicata alla musica italiana ed agli anni '90 in un luogo inusuale come il Teatro Puccini di Firenze, dove per il secondo anno consecutivo saranno rimosse le poltrone per trasformare la platea in un suggestivo 'dance floor'. Sabato 21 ottobre torna l'evento 'Notti Magiche', lo show nato a Firenze che si propone di diffondere la musica italiana, dalla più contemporanea a quella passata, secondo una formula innovativa. Per ospitare questo evento il Teatro Puccini rimuoverà nuovamente le poltroncine per lasciare spazio ad una notte all'insegna dello spettacolo, live show, dj set e karaoke. Faranno da scenario un visual show ed un allestimento speciale studiato per l'occasione. Un’occasione per rivedere il dissacrante Ruggero oppure per scoprire il suo repertorio a cavallo tra il teatro-canzone di Gaber, il cabaret e un’ironica versione del beat anni ’60 strizzando però l’occhiolino a Pupo e Nilla Pizzi. A seguire i Nedo & The Bello's, storico gruppo fiorentino che celebreranno i più grandi successi beat-trash-pop italiani in versione dance. A seguire il dj set di Maghero e Lusiano pop-dance, per finire con la musica dance anni '90 degli artisti italiani come Eiffel 65 e Gigi D'Agostino. Radio Firenze è media partner ufficiale dell'evento.

È uno dei cimiteri ebraici più antichi d’Italia, si trova appena fuori porta San Frediano in un angolo poco conosciuto perfino ai fiorentini: il Cimitero monumentale ebraico è un luogo da scoprire, ricco di cappelle e monumenti funebri altamente suggestivi e rappresentativi del mondo ebraico. Domenica 22 ottobre (ore 11) sarà eccezionalmente possibile entrare in questo spazio segreto grazie alla speciale visita guidata a cura di CoopCulture. Aperto nel 1777 in viale Ariosto, il cimitero rimase in attività per circa un secolo fino a quando fu inaugurato il nuovo sito in zona Rifredi. Un alto muro di cinta custodisce con gelosa riservatezza un importante tesoro culturale costituito da cappelle funerarie in stile neo-egizio e neo-rinascimentale, fra tutte quella della famiglia Franchetti, antiche lapidi con interessanti iscrizioni, sarcofagi lineari o riccamente elaborati in stile orientaleggiante. Pur prive di figurazioni alcune tombe sono vere e proprie sculture di valore artistico. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria, si può chiamare il numero 055 234 6654 o sinagoga.firenze@coopculture.it. L’attività ha un costo di 9 euro a persona ed è comprensiva di biglietto di ingresso e visita.

Il nuovo Parco della Pieve, luogo simbolo di Castelfiorentino e depositario delle sue radici millenarie, è finalmente una realtà. Domenica 22 ottobre 2017 (ore 16.00) è infatti prevista l’inaugurazione ufficiale con una grande festa, a sottolineare il sentimento di soddisfazione dell’intera comunità castellana per la realizzazione di quest’opera imponente, che è stata accompagnata dalla definitiva messa in sicurezza dell’antica cinta muraria attraverso una rete di interventi di ingegneria naturalistica. Il Parco della Pieve coincide infatti con l’area collinare da dove ebbe origine il primo nucleo insediativo di Castelfiorentino, e riveste pertanto non solo un valore ambientale ma anche e soprattutto storico: un luogo strettamente connaturato alla sua identità, dunque, essenziale per cogliere l’evoluzione e lo sviluppo urbanistico del Comune nel corso dei secoli. Finanziato quasi interamente dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dalla Regione Toscana, l’intervento ha portato alla creazione di nuovi percorsi pedonali, aree di sosta e terrazze naturali panoramiche, spazi verdi pienamente godibili, da utilizzare in modo versatile, anche in occasione di particolari eventi all’aperto. Sono anche previsti nel prossimo futuro nuovi lavori, che completeranno l’intervento di riqualificazione e regimazione idraulica dell’intera area circostante. Il ritrovo per l’inaugurazione è fissato alle ore 16.00 in via Attavanti. Al taglio del nastro interverranno, oltre al Sindaco, Alessio Falorni, il consigliere regionale Enrico Sostegni, un rappresentante dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, e infine Don Alessandro, proposto di Santa Verdiana. Durante la cerimonia inaugurale è prevista la scopertura di due targhe, rispettivamente dedicate all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e alla Regione Toscana che hanno finanziato i lavori. La festa entrerà quindi nel vivo con un’esibizione musicale della bandina junior della Scuola di Musica e alcuni laboratori per i bambini (a cura di Cetra), che potranno dilettarsi nella costruzione di Aquiloni, Mongolfiere o… Lanterne: tutto dipenderà dalla forza del vento. A seguire, è prevista una passeggiata organizzata dalla Pro Loco alla scoperta di luoghi, personaggi, aneddoti e curiosità della storia di Castelfiorentino, disseminate nella parte alta del paese. Alla festa parteciperà anche il Gruppo Fotografico Giglio Rosso per documentare l’intera serata.

Ultimo appuntamento con “Naturalmente Reggello” ciclo di escursioni ed iniziative per presentare le aree protette del territorio comunale, organizzata dal Comune in collaborazione con gECO. Sabato prossimo, 21 ottobre, con ritrovo alle 15 al Centro Visite di Ponte a Enna si potrà realizzare la “Mappa degli aromi”. Grandi e piccoli si cimenteranno in una breve esplorazione del bosco circostante il Centro Visite per ricostruire una vera e propria mappa attraverso la percezione degli aromi. Per info 3476659945, 3209650428 (Ufficio Ambiente).

Due domeniche dedicate ai marroni e ai prodotti del bosco. Domenica prossima 22 e il 29 ottobre a Il Castagno D’Andrea andrà in scena la 48^ Ballottata, la ormai celebre sagra del marrone, che nasce e cresce nei boschi del comune di San Godenzo. Come consuetudine saranno molte le occasioni per conoscere i gustare questo particolare prodotto autunnale, in entrambe le giornate, infatti, sarà aperto fin dalla prima mattina il mercato dei Marroni del Mugello I.G.P e prodotti tipici. E per le vie del paese si potranno fare assaggi di bruciate, ballotte, bruciate briache, vin brulè, castagnaccio ed altre specialità di marroni. Per quanto riguarda domenica prossima si potrà conoscere da vicino i boschi con un percorso guidato ad una marroneta con seccatoio acceso, che partirà alle 11 con ritrovo al bar Falterona. Sempre dalla mattina si svolgeranno le prove di tiro con l’arco a cura della compagna Arceri “La Compagnia della Ballottata” in collaborazione con la “Compagnia 09 Wolf” i Lupi dell’ARPA e dalle 15 esibizione di artisti di strada “Luana Primavera”. Domenica 29 ottobre i bambini potranno viaggiare per il paese a dorso d’asino, mentre per i più grandi ci sarà l’escursione guidata sul “Sentiero Natura” a cura del Centro Visita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi (info e prenotazioni al cell.3487375663). Inoltre proseguiranno le prove di tiro con l’arco. Alle 11 al Centro Visite del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi si svolgerà l’incontro “Sentiero dell’Architettura rurale ed Oratorio delle Valli: obiettivo recupero, viabilità ed architetture abbandonate nel territorio del Parco. Il progetto le Valli” al quale parteciperanno il Sindaco di San Godenzo Alessandro Manni, l’autore del Progetto “Le Valli” Andrea Papi ed un rappresentante del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Nel pomeriggio dalle 14,30 ci sarà l’esibizione del Gruppo Musicale Suonatori del “La leggera”. In entrambe le giornate al Centro Visite del Parco Nazionale ci sarà “Il Parco ci osserva” esposizione fotografica delle opere che partecipano all’omonimo concorso, la premiazione è prevista per domenica 29 ottobre alle 17. Sempre al Centro Visite è prevista anche “L’Oratorio delle Valli” mostra dedicata all’Oratorio della Madonna del Carmine situata nella località “Le Valli”, i rilievi grafici e le foto sono tratte da il progetto “Le Valli” di Andrea Papi. Sono previste anche visite guidate agli affreschi di Pietro Annigoni e allievi nella Chiesa di San Martino, sarà anche aperto l’Oratorio di Santa Maria delle Grazie con all’interno le opere di Antonio Ciccone.

Avventure in corso nelle sale del Museo archeologico di Artimino, domenica 22 ottobre (ore 11)attende i più piccoli (età consigliata dai 6 ai 12 anni) un avvincente appuntamento fra arte e divertimento con "Giallo al Museo". I partecipanti saranno coinvolti in una indagine poliziesca fra le opere della collezione e saranno chiamati a scoprire indizi e risolvere il caso come veri detective. L'attività è su prenotazione (minimo 6 partecipanti) e ha un costo di 5 euro comprensiva del biglietto di ingresso. Per informazioni e prenotazioni: Museo Archeologico tel. 055 8718124 (in orario di apertura del Museo), Cooperativa Chora tel. 333/9418333 (dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18). e-mail: parcoarcheologico@comune.carmignano.po.it.

Sabato 21 Ottobre presso il PalaParenti di Santa Croce s/Arno si terrà una Reunion Anni 70-80-90 con i alcuni dj's che hanno fatto la storia della musica Dance Toscana. Suoneranno alla FLUO THE NIGHT il grande Riccardo Cioni (DJ FULL TIME) e ci farà ricordare le musiche del KURSAAL di Montecatini. Il Pianeta Rosso , di Antraccoli ( Lu ) , sarà rappresentato da colui che ha portato in auge il locale: il Boss STEVE MARTIN. Il Concorde di Chiesina Uzzanese, che non ha bisogno di presentazioni , sarà ricordato da Ringo Dj , storico dj del locale, Jackie Dj e Flying Dj. Ospiti della serata un gruppo che ha fatto al storia dell' House anni 90, FPI PROJECT che suoneranno tutte le loro Hits: Risky, Let's go e Rich in Paradise, remix della famosa GOING BACK TO MY ROOT'S ! le luci saranno curate da un noto Light Dj che collabora tutt'ora con gli intramontabili ROCKET'S, quelli di ON THE ROAD AGAIN , famoso gruppo con teste calve e argentate.Il tema della serata saranno i color Fluorescenti, gradito abbigliamento o accessori fluorescenti per chi parteciperà alla serata. L'evento è stato organizzato da P. Testi , Ale Mondiale e Jerome M.

Dopo il primo step di maggio con Naturalia è in arrivo il secondo week-end del 2017 che si svolgerà sabato 21 e domenica 22 ottobre nei saloni del Terminal Crociere Stazione Marittima di Livorno. Dopo le precedenti edizioni che hanno visto la partecipazione di più di 60 espositori e di oltre 10000 visitatori, anche per quest’anno è stato confermato il format che privilegia l’attenzione per gli operatori specializzati nei vari settori. Il benessere è come sempre la promessa che la manifestazione fieristica Naturalia fa ai suoi visitatori. Naturalia è una fiera tutta da vivere, dove trovare le risposte ai sempre più ricercati bisogni di benessere psico-fisico: sarà una full immersion nel mondo del naturale, delle pratiche non convenzionali, della bioarchitettura, della sana e consapevole alimentazione. Come ogni anno Naturalia vede quattro settori espositivi: Alimentazione, Salute, Ambiente, Turismo e tempo libero, quattro sentieri che ciascun visitatore può intrecciare secondo il proprio interesse.

Da quasi un secolo la Fattoria dei Barbi a Montalcino (SI) ricolma e cambia i tappi alle bottiglie di Brunello e di Brunello Riserva dei Barbi – custodite nelle nostre Cantine dove riposa una collezione completa dal 1892 a oggi – e, gratuitamente, anche a quelle dei clienti. La ricolmatura è un’operazione necessaria per permettere al Brunello di invecchiare. Col passare del tempo infatti le bottiglie piano piano scolmano: il tappo di sughero perde elasticità e coesione, e non aderisce più perfettamente al vetro: è quindi necessario riportare il vino al livello giusto e cambiare il tappo. La cerimonia del tappo è un procedimento così esclusivo e prezioso da rendere questo evento un momento di festa e di condividere la giornata insieme a tutti: sarà possibile portare i propri Brunello – purché abbiano oltre vent’anni – da ricolmare lasciandoli in Cantina per poi esser avvertiti quando saranno pronti oppure semplicemente assistere alla ricolmatura effettuata in pubblico nel pomeriggio dal cantiniere che illustrerà tutti i passaggi necessari: dopo l’esame visivo, olfattivo e gustativo, viene eseguita la ricolmatura con vino conservato in stato ottimale nelle nostre cantine e, infine, la successiva ritappatura, con sugheri nuovi marcati Barbi e l’apposizione della capsula sulla bottiglia. Il sughero vecchio infine viene legato al collo della bottiglia con un filo rosso. Vengono ricolmate solo bottiglie di oltre vent’anni, conservate in stato ottimale, e non quelle difettose, perché mal conservate. Le bottiglie che risultano non idonee vengono restituite ai possessori senza ricolmarle. Il cliente che nel fine settimana porterà a ricolmare la bottiglia più antica di Brunello della Fattoria dei Barbi sarà premiato con una magnum di Brunello. Nella speciale occasione Brunello di vecchie annate che si possono trovare solo alla Fattoria Dei Barbi saranno in vendita oltre che in bottiglia anche al bicchiere, sia in Taverna che in Enoteca | Punto venditaGli orari. Primo gruppo: ore 11,30 visita guidata al Museo del Brunello e alle antiche Cantine di affinamento con degustazione. Pranzo Taverna dei Barbi. Ricolmatura ore 16.00 | Secondo gruppo: Ricolmatura ore 16.00. A seguire visita guidata alle antiche Cantine di affinamento con degustazione e visita guidata al Museo del Brunello. Cena Taverna dei BarbiTicket di ingresso: € 50 a persona, pranzo o cena inclusi presso la Taverna dei Barbi€ 210 a persona e solo su prenotazione, pranzo o cena inclusi presso le Cantine storiche, tra le vecchie botti centenarie, con menù tratto interamente dal ricettario del 1899 di Elina Colombini e piatti abbinati a Brunello 1981, 1982, 1983 e 1986.

Trequanda presenta il suo “Olio novo” a partire dal 21 ottobre. Sarà un fine settimana ricco di iniziative, con l’apertura gratuita della collezione Archeolgoica Giancarlo Pallavicini e, domenica 22, l’arrivo del Treno natura. Sabato mattina si comincia (ore 10) con degustazioni gratuite di prodotti locali e specialità a base di olio extravergine di oliva alla Vecchia oliviera, senza escludere vino locale, marmellate, birra artigianale. Nel pomeriggio (ore 15) nel centro storico c’è la “Caccia al tes’olio”, con premi a base d’olio extravergine d’oliva e l’apertura di stand per degustazione ed esposizione olio e prodotti tipici a cura della Pro Loco di Trequanda, dei produttori locali e dei paesi gemellati di Marone (Brescia) e Poggio San Marcello (Ancona). La festa sarà l’occasione per inaugurare un defibrillatore (ore 16). Si continua (dalle 17) con giochi popolari per i più piccoli alla sala polivalente, a cura dei giovani del servizio civile di Trequanda. Quindi (ore 19) nel centro storico aprono gli stand gastronomici a cura della Società Sportiva Voluntas e Circolo Arci, con karaoke all’olio d’oliva. Domenica 22 ottobre, alle 10, inizia il trentunesimo convegno sull’Olio”novo” dedicato alla richiesta di iscrizione, da parte dei Trequanda, al Registro Nazionale dei paesaggi rurali del MIPAAF, presso la Sala Polivalente Dario Dino Galluzzi, in via Taverne 4. Saranno presenti: il sindaco Roberto Machetti; il dirigente del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali Maria Vittoria Briscolini; l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi;il presidente dell’Unione dei Comuni Andrea Rossi; Marcello Bonechi e Antonio Balenzano, rispettivamente vicepresidente e direttore dell’Associazione nazionale delle città dell’Olio. Coordina Simone Marrucci. Gli stand riaprono in mattinata (ore 11). A seguire (ore 12): imparare ad assaggiare l’olio extravergine di oliva, con la presenza di esperti assaggiatori dell’Aicoo di Siena, e l’apertura degli stand gastronomici. Dopo pranzo ci sarà un’esibizione di canti e balli popolari e, di, nuovo, il mini-corso sull’assaggio dell’olio. Quindi (ore 15) un concerto per violino e pianoforte, con Matteo Saladino e Silvia Freguglia, alla chiesa dei santi Pietro e Andrea. Subito dopo (ore 16) è in programma una visita organizzata all’allevamento dei capi di razza chianina dell’azienda agricola Trequanda, con trasferimento. Sarà anche consegnato il premio “Oliva d’oro” dedicato a Giordana Carpi (ore 16,30). Si chiude con l’apertura serale degli stand gastronomici.Informazioni: 0577/662296.

Due giorni di sfide con l’arco storico e tradizionale, con la possibilità di assistere alle esibizioni e di cimentarsi per la prima volta. Sono quelli in programma a Cetona sabato 21 e domenica 22 ottobre, arricchiti dalla riscoperta delle tradizioni locali e del territorio, dal centro storico al Parco archeologico-naturalistico di BelverdeI due giorni dedicati al tiro con l’arco, validi come gara amichevole a regolamento Federazione italiana arcieri storici, si apriranno sabato 21 ottobre alle ore 14.30 con il ritrovo presso il Centro Servizi del Parco archeologico naturalistico di Belverde e il successivo inizio della sfida con arco storico e arco a foggia storica. Alle ore 16.30 sarà possibile assistere alla dimostrazione di costruzione e visitare l’esposizione di archi preistorici di Riccardo Chessa, prima di una visita guidata all’Archeodromo di Belverde per vedere e toccare con mano come viveva l’uomo sul Monte Cetona dal Paleolitico medio (oltre 50 mila anni fa) all’età del Bronzo (II millennio a.C.). La prima serata si chiuderà con una degustazione di prodotti tipici locali. Domenica 22 ottobre la manifestazione continuerà con la sfida ad arco tradizionale su un percorso di dieci piazzole, secondo il regolamento Fitast 2017, in programma dalle ore 9.30 nella palestra comunale di Cetona. La gara sarà seguita dal pranzo in Piazza Garibaldi, offerto a tutti i partecipanti e preparato dalla Pro Loco cetonese, in attesa degli appuntamenti pomeridiani che si apriranno, alle ore 15, con l’esibizione degli arcieri della Corsa delle Brocche di Cetona e proseguiranno con attività e giochi per i bambini. La giornata, inoltre, permetterà a tutte le persone interessate di cimentarsi con il tiro con l’arco. La manifestazione è promossa dalla Pro Loco di Cetona con il patrocinio del Comune. Per ulteriori informazioni sulla due giorni, è possibile contattare i numeri 347-6762453 e 328-8734709 oppure l’indirizzo e-mail proloco@cetona.org.

Con la “Castagna in festa” ad Arcidosso (GR), prosegue #AmiatAutunno, la rassegna di appuntamenti dedicata ai prodotti tipici del Monte Amiata, che fino agli inizi di dicembre ogni fine settimana porta alla scoperta di paesi ancora a misura d’uomo e delle tradizioni enogastronomiche che li rendono unici. Un itinerario che riunisce ben sette comuni: per un’intera stagione Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castel del Piano, Castiglion d’Orcia, Piancastagnaio, Santa Fiora e Seggiano offrono al visitatore eventi dedicati al Monte Amiata e ai suoi prodotti. Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 ottobre, con la“Castagna in Festa” Arcidosso rende omaggio ad uno dei prodotti principe della terra amiatina. Per tre giorni numerose cantine del borgo si trasformano in taverne offrendo piatti della cucina tipica e curiosità gastronomiche a base di castagne mentre mercatini dell'artigianato, antiquariato, prodotti tipici locali occuperanno tutto Corso Toscana e Piazza Indipendenza. Spazio anche allo spettacolo con musica live, proiezioni luminose e giochi di luce, intrattenimento per bambini, sfilate medievale. Novità di quest’anno sarà un concerto in Piazza Cavallotti. Al parco del Pero avrà luogo “Sapori in Festa” la mostra mercato di prodotti enogastronomici a cui aderiscono associazioni e presìdi di tutela come Slow Food, Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d’Amiata, Campagna Amica, Fondazione Radici Intelligenti di Seggiano. Qui sarà possibile trovare salumi e formaggi della zona amiatina e delle zone terremotate come Amatrice, delle Apuane, dell’Appennino umbro, della Maremma laziale e toscana, e quindi dall’Amiata, oltre a tartufi, olio di Olivastra seggianese e vino Montecucco IGT, dolci e prodotti di panificio tra i quali il rinomato Biscotto Salato di Roccalbegna. Ma il calendario di #AmiatAutunno è ancora lungo. Il 29 ottobre riflettori accesi su Campiglia d’Orcia (comune di Castiglione d’Orcia) per la “Festa del Marrone” che unisce gusto a folklore. Si gustano i piatti della tradizione e soprattutto, i marroni preparati in ogni modo. Intanto i tre Rioni in cui è suddiviso il paese danno vita alla festa. Le strade e le viuzze si riempiono di scenografie dove personaggi in costume raccontano di antiche leggende o cantano stornelli. La storia torna a vivere. Nato per celebrare la fine del raccolto della castagna e l’inizio della stagione invernale il 27, 28, 29, 31 ottobre e il 1 novembre a Piancastagnaio è tempo di Crastatone. Il termine Crastatone deriva dal verbo dialettale “crastare”, ovvero l’atto di tagliare la castagna prima di metterla sul fuoco, da qui la “crastata” (caldarrosta). I chiassi delle Contrade diventano suggestivi percorsi tutto da scoprire: qui l’aria profuma di caldarroste e legna bruciata; cantine e locande offrono degustazioni e menù deliziosi prendendo per la gola i visitatori con specialità a base di castagne, monne, brodolose, vecchiarelle e suggioli. Mostre d’arte, artigianato e visite guidate arricchiscono la manifestazione. Il 3 e il 4 novembre, #AmiatAutunno si sposta a Santa Fiora con la “Sagra del Marrone Santafiorese” dedicata ancora una volta alla pregiatissima castagna del Monte Amiata. Due giorni di degustazioni di prodotti tipici a base di castagne, visite guidate nei boschi di Santa Fiora e nei seccatoi, i luoghi tradizionali della lavorazione dei marroni. Agli oli di Olivastra Seggianese è dedicata la “Festa Olearie” in programma il 2 e 3 dicembre a Seggiano, che offrirà appuntamenti culturali a tema, la migliore tradizione dell'artigianato locale, gastronomia di eccellenza, visite guidate al Museo dell'Olio Diffuso e degustazioni con il metodo Panel Test di olio nuovo ottenuto dalla spremitura della cultivar autoctona. Fiore all’occhiello del percorso museale l’Olivo nel Cisternone, primo progetto scientifico-sperimentale a livello mondiale di una pianta di specie autoctona Olivastra Seggianese alimentata aeroponicamente (radici sospese in vapori acquei e sostanze fitonutritive) collocata all’interno di un’antica cisterna dal novembre 2014.

Redazione Nove da Firenze