Un sogno in Toscana il lungo ponte di fine aprile

Grande successo di Vintage Collection a Mercatale Val di Pesa e "Fiorinfiera" a Borgo San Lorenzo. Gran finale per l’Orcia Wine Festival. A Chiusure il gran finale della Festa del Carciofo


Abiti, acconciature e arredi vintage, macchine d'epoca e torte nuziali ispirate agli anni '50. La dolce vita, ricostruita a Mercatale Val di Pesa nell'atelier di un piccolo mondo antico che conserva il gusto e il ricordo dei confetti, è stata degustata da centinaia di persone. Ieri, in una domenica di fine aprile, è esplosa la pazza gioia di “Vintage Collection”, la tradizionale festa che rievoca un rituale tutto mercatalino, quando i giovani di oltre mezzo secolo fa, lasciavano scivolare nelle tasche delle amate una manciata di confetti per eprimere i loro sentimenti. Che poi sbocciasse l'amore, non è dato sapere. Ciò che importa e che ancora oggi si celebra, con semplicità e ironia, è il cuore di una comunità che va oltre lo sguardo, trova il coraggio di dichiararsi con un gesto concreto, stabilendo un contatto diretto attraverso il passaggio dei confetti. Sarte, parrucchiere, cappelli vistosi e un look che non passa inosservato. Piazze e vie di Mercatale si sono fatte belle per il palcoscenico di “Vintage Collection”, nato da un'idea di un gruppo di giovani mercatalini ed organizzato dalla Pro Loco di San Casciano con il patrocinio del Comune. Un salone di bellezza, un salottino d'epoca, un vecchio giradischi. La musica si fonde alle immagini retrò di un tempo non molto lontano. Le foto in bianco e nero degli album di famiglia, esposte nel Centro Lotti, diventano a colori e prendono vita con i gruppi di ventenni che sfilano per le strade in abiti d'epoca e nuziali originali, rispolverati dagli armadi di nonne e mamme. Lo stile vintage ha ispirato anche l'arte pasticcera. Cappelli alla Audrey Hepburn che rievocano il look della diva di Colazione da Tiffany, valige e giradischi tratti dal musical Grease. Una parata di sculture in marzapane, infarcita di crema, panna e cioccolato è stata giudicata, divorata con gli occhi e non solo dalla giuria e dal pubblico del Circolo Arci di Mercatale. La gara di torte del “Vintage Collection” ha proclamato i suoi vincitori. Tre pasticceri per la torta più bella e altrettanti per il dessert più buono. Si è classificata al primo posto Claudia Salvadori, seguita da Sonia Panti e Stefania Baracci. Per la seconda mandata sono saliti sul podio Graziano Bartalesi, Valentina Ciappi e Eleonora Cini. Indimenticabile il taglio della torta nuziale con le giovani coppie di sposi in piazza del Popolo per un just married collettivo.

Un autentico bagno di folla quello che ha caratterizzato l’edizione 2017 di Fiorinfiera a Borgo San Lorenzo. Già il sabato, malgrado un clima non proprio primaverile, erano tanti i visitatori che avevano scelto Piazza Dante per i propri acquisti per il giardino o l’orto e, nel centro storico, i prodotti delle aziende agricole del territorio, andati letteralmente ruba. Ma è stata la domenica, in particolare il pomeriggio, a vedere il paese invaso di mugellani e turisti, anche per la concomitanza con “Dalla soffitta alla cantina”, il mercatino di antiquariato organizzato dalla Pro Loco, che, per l’occasione, si era spostato in Piazza Curtatone e Montanara, creando un suggestivo percorso. Tanti coloro che hanno visitato i vari spazi della manifestazione, tanti coloro che sono tornati a casa, con tante presenze anche da fuori zona ed anche da fuori regione, con fiori, piante e tanti prodotti legati alla vita all’aria aperta.

E' stata la festa dei più piccoli in uno dei borghi più belli della Toscana. Da Collodi il burattino e la sua colorata carovana ha fatto tappa a Barberino Val d'Elsa. Centinaia di famiglie sono state coinvolte in un viaggio ludico e interattivo, fatto di parole, suoni e giochi nel segno della cultura dell'infanzia. Il Paese dei Balocchi è stato siglato da un incredibile successo nella terra di Francesco ed Andrea da Barberino, il castello che ha dato i natali ad alcuni degli intellettuali più celebri del Medioevo e del Quattrocento. E' iniziata con un tuffo nel passato, in compagnia degli autori millenari di storie e vicende epiche e romanzesche, la domenica di divertimento a misura di bambino proposta nella giornata di ieri dall'iniziativa Il Paese dei Balocchi, promossa dal Comune di Barberino Val d'Elsa e organizzata da Colleventi. La visita guidata della storica dell'arte Sara Innocenti ha portato una sessantina di bambini alla scoperta delle tracce e dell'identità di Barberino nei luoghi simbolo del castello valdelsano, nato dalle rovine di Semifonte, tra vicoli, stemmi di famiglie di api e sarti, palazzi e scorci mozzafiato sulla vallata che abbraccia il Chianti e la Valdelsa. Tantissimi i bambini che hanno affollato piazza Barberini e piazza Vittorio Veneto, dove si sono concentrate le attività ricreative. Gli esilaranti spettacoli di teatro dei burattini si sono alternati alle letture di fiabe ad alta voce a cura dei volontari di Barberino e Tavarnelle che aderiscono al progetto nazionale Nati per Leggere. Sono state apprezzate anche le mascotte tratte dai personaggi della Walt Disney e l'allestimento di un intero borgo vestito a festa per rendere omaggio alle mille sfumature del gioco formato famiglia. Truccabimbi, giocolieri, acrobati e animatori hanno arricchito il programma della festa proponendo in vari angoli del borgo medievale intrattenimenti e laboratori creativi a più riprese. E anche il bel tempo non ha deluso gli organizzatori che speravano nel sole di fine aprile per offrire alle famiglie l'opportunità di giocare e divertirsi insieme.

La riscoperta del territorio e delle sue tradizioni rurali e casearie ha accompagnato l’Open Day ‘Stalla Aperta’ organizzato sabato scorso dal Caseificio Sociale Manciano per offrire l’opportunità di conoscere da vicino il progetto ‘Stilnovo’. Il progetto, coordinato dallo stesso Caseificio Sociale Manciano, si avvale del contributo scientifico della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e delle Università di Pisa e di Firenze che, in occasione dell'Open Day, hanno illustrato ai presenti le fasi del progetto, teso a riscoprire le essenze autoctone del territorio con molteplici obiettivi: alimentare le pecore favorendo il miglioramento della qualità del latte ovino, prolungare il pascolamento, ridurre i costi per gli allevatori e aumentare la loro redditività in ottica sostenibile e attenta alla biodiversità. A questo si unisce un filone di studio per rendere edibile la crosta dei formaggi. L’iniziativa è stata ospitata dall’azienda agricola Fabio Toccaceli, fra i nove soci allevatori del Caseificio Sociale Manciano coinvolti nel progetto 'Stilnovo', e si è aperta con la visita sui terreni dove si sta riscoprendo la coltivazione di erbe autoctone per alimentare le pecore, prima di spostarsi dove si prepara il pasto per gli ovini e di visitare la stalla dove gli animali riposano e vengono munti due volte al giorno. Dopo la pausa pranzo, a base di formaggi e sapori tipici del territorio, l'Open Day ha offerto la possibilità di assistere al rientro delle pecore dal pascolo e alla mungitura degli animali.

Sale di Palazzo Chigi sono la location elegante e suggestiva per degustazioni guidate, banchi d’assaggio con i produttori ed eventi culturali. Al Teatrino opera lirica con Il Barbiere di Siviglia. Vini Orcia, paesaggi unici al mondo, arte, cultura e gastronomia. Un mix da tutto esaurito per l’ultimo weekend a San Quirico, dove a farla da protagonista è l’Orcia Wine Festival, all’ottava edizione, ormai un appuntamento consolidato per winelover di tutta Italia ed internazionali, e semplici appassionati delle produzioni enologiche della Val d’Orcia. E così le sale di Palazzo Chigi da sabato sono la location elegante e suggestiva per degustazioni guidate, banchi d’assaggio con i produttori ed eventi culturali. La kermesse enologica dedicata alle produzioni Orcia, è un evento organizzato dall’Amministrazione comunale, con il Consorzio Vino Orcia ed in collaborazione con Onav Siena. Tanti gli appuntamenti in programma fino al giorno di festa di martedì 25 aprile. Mentre la chiusura ufficiale sarà per mercoledì 26 con una degustazione libera riservata solo agli operatori del settore enogastronomico (dalle ore 11 alle ore 13). Il via con il trekking “Antiche acque e vini moderni” (ore 10), da San Quirico a Bagno Vignoni; alle 10 Cantine con vista, una passeggiata del vino lungo le colline alla scoperta dei panorami nascosti e dei vigneti di Orcia (insieme ad un gruppo di appassionati di Instagram capitanati da Igers Siena); alle 11 a Palazzo Chigi apertura della Mostra Mercato dei Vini Orcia e banco assaggio prodotti tipici; alle 11.30 e alle 16, Pillole di vino, degustazione guidata a cura di Onav Siena. Per tutta la giornata (dalle 9 alle 20) a Bagno Vignoni si terrà il Mercatino di Primavera.

Gran finale martedì 25 aprile a Chiusure per la Festa del Carciofo. Dopo la grande affluenza di turisti giunti da ogni parte della Toscana nel weekend, la piccola frazione di Asciano, nel cuore delle Crete Senesi, si prepara all’ultimo giorno di Festa con lo stand gastronomico dove degustare i rinomati carciofi fritti e il Mercato de’ Ghiotti, oltre 30 stands di prodotti tipici locali. Martedì 25 aprile la giornata comincerà alle ore 10 con la Passeggiata erboristica per imparare a conoscere le bellezze del territorio attraverso le sue erbe selvatiche con la guida esperta di Claudia Renzi di Granosalis (partecipazione gratuita su prenotazione a:mercatodeghiotti@gmail.com, tel 345 4670669), e proseguirà con l’intrattenimento musicale della Società Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Asciano che dalle ore 15,30 proporrà un repertorio che spazia dal classico al contemporaneo per uno spettacolo itinerante dai ritmi vivaci.

Redazione Nove da Firenze