Rubrica — Running

Ultra Trail Mugello, la corsa "100% natura"

Domenica 30 aprile oltre 700 atleti al nastro di partenza


Conto alla rovescia per l'Ultra Trail Mugello. La gara 100% natura si corre domenica 30 aprile e alla sua 4° edizione sono 748 i partecipanti al nastro di partenza. Una competizione su due distanze, 60 e 23 km con 3200 e 1200 metri di dislivello positivo, su e giù per il crinale appenninico, in territorio mugellano. E’ una gara con una formula collaudata e di successo quella che si corre in Mugello: “100% dentro la natura”. Come promette, si corre completamente nella natura e incastonato tra le montagne, all’interno del complesso forestale Gioco-Casaglia gestito su delega dall’Unione dei Comuni, lungo un percorso che è stato reso permanente - ed è georeferenziato -, e quindi fruibile anche al di fuori della competizione sportiva, per escursioni, trekking e appassionati della natura. Anche per questa 4° edizione si conta un grande sforzo organizzativo con oltre 250 volontari dislocati nei 7 rifugi per ristoro e supporto agli atleti. E per garantire le attività di sicurezza e soccorsi saranno mobilitati il Sast (Soccorso Alpino), la Protezione civile con Misericordia, Anpas, Vab e personale dell'Unione dei Comuni, associazione alpini, Polizia municipale Unione Mugello, Carabinieri e l'associazione Carabinieri in congedo, personale sanitario. Pochi giorni al via, dunque, per gli oltre 700 atleti provenienti da diverse parti d'Italia e del mondo: sono rappresentate 25 nazioni, e tra quelle non europee spiccano Nuova Zelanda, Giappone, Singapore, Africa, Usa. Partenza alle ore 6 da Badia di Moscheta, nel comune di Firenzuola. In sole 4 edizioni l'Ultra Trail Mugello è diventata una manifestazione di richiamo, non solo dal punto di vista sportivo ma anche turistico. E lo sforzo dell'Unione dei Comuni del Mugello fin dalla prima edizione è stato significativo, economico ma anche per personale e manutenzione. Per il presidente e l'assessore allo Sport Paolo Omoboni e Stefano Passiatore, così come per il sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli: “L'Ultra Trail Mugello si è ritagliato a pieno titolo uno spazio importante tra le competizioni di questo genere - sottolineano -. Chi partecipa corre nella natura al 100% ma sopratutto corre con la natura, in uno dei paesaggi più belli e affascinanti d'Italia. E del resto, come ci racconta l'organizzazione, chi partecipa vive la gara e le emozioni che regala e promette di ritornarci - aggiungono -. Ed infatti, sono sempre alte e si esauriscono in fretta le iscrizioni. Già da marzo molti iscritti sono venuti a provare il percorso, pernottando nel territorio. Anche da un punto di vista turistico c'è un richiamo importante - concludono - e già da tempo le strutture ricettive sono al completo”.

Ultra Trail Mugello prima gara del circuito Skyrunner
Una gara internazionale La Scott® Ultra Trail del Mugello: infatti aprirà la serie del circuito SKYRUNNER® ITALY SERIES che rappresenta una selezione delle gare più rappresentative del panorama Italiano, di cui fa parte da 3 anni. Proprio i due vincitori della scorsa edizione, Luca Carrara del Team Mammut e Cristiana Follador del Team Aldo Moro Paluzza, si sono anche laureati a fine stagione campioni del circuito.
Tra gli atleti che gareggeranno spiccano importanti campioni della disciplina. Ma saranno presenti anche le nuove leve: 215 giovani atleti della Federazione nazionale Sky Runner che dopo aver frequentato un corso di formazione a Badia di Moscheta prenderanno parte alla corsa.
Organizzatori e sponsor
L’Ultra Trail Mugello è promosso dall’associazione sportiva Mugello Outdoor e dall’Unione montana dei Comuni del Mugello con il patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana con numerosi sponsor e partner. Nuovi main sponsor di questa edizione sono Scott e ZioBaffa, che si aggiungono a Compresssport, Agisko e Publiacqua, Bcc Mugello, Anallergo, Caf Centro Carni Mugello, Poggio al Farro, Acqua Panna e Mukki latte. Anche il pacco gara è molto “local”, con prodotti biologici e del territorio. E per l'occasione si potrà degustare il biscotto “Mugello” preparato con farina di verna a Km 0.
Correre e vivere l'Ultra Trail Mugello
Anche quest'anno l’organizzazione, insieme alla gara, propone un'occasione per coinvolgere maggiormente il pubblico che parteciperà e assisterà al passaggio degli atleti sul percorso,“Vivi la gara con Noi”, con 4 proposte: Passo del Giogo-Albergo il Giogo, dalle 7,30 alle 9,30, sarà offerta la colazione; Casa d’Erci, dalle 8,15 alle 11, uno spuntino dolce e salato con bevande; Capanna Marcone, dalle 9,30 alle 14 vin brule´ e bruschetta; Rifugio i Diacci, dalle 9,45 alle 16, uno spuntino dolce e salato con bevande e/o un pranzo a prezzo scontato.
Il trail running e il tracciato del Mugello
Il trail running è una corsa di lunga distanza che richiede allenamento, forza e resistenza. Si attraversano colline, montagne, altopiani, boschi ed in generale remote zone naturali, con percorsi che si snodano su sentieri inaccessibili per diversi chilometri e particolarmente impegnativi sia per il profilo altimetrico che per la tipologia di terreno sconnesso sul quale si corre.
Nella gara mugellana l’asfalto si tocca solo per 700 metri. La partenza avverrà dall’antica Badia di Moscheta, uno dei luoghi più suggestivi del comprensorio. Si percorreranno i canyon della valle dell’Inferno per raggiungere la valle del torrente Rovigo una delle più selvagge dell’Appennino centrale in cui ripide pareti rocciose ospitano una coppia di aquila reale, proprio in queste formazioni rocciose si apre la cascata dell’Abbraccio, all’interno della quale transiteranno gli atleti. Dopo aver percorso un lungo crinale panoramico si passa dall’Alto Mugello al versante mugellano scendendo fino all’antico insediamento di Case Risolaia dove oggi sorge un centro visite dell’arte contadina e della panificazione. Si risale verso il passo del Giogo, dove si potranno scorgere le tracce della linea difensiva tedesca nel tentativo di rallentare l’avanzata dell’esercito alleato durante la seconda guerra mondiale, la Linea Gotica. Si prosegue sul crinale dello sparti acque appenninico, dove tratti con panorami mozzafiato si alternano a boschi secolari. Il tratto che torna verso Badia di Moscheta riserva ancora panorami stupendi quando si transita sul Monte Acuto.
Il percorso tocca 7 tra rifugi alpini e bivacchi che, nell’occasione, ospiteranno il pubblico e saranno basi vita per ristori e soccorsi. 

Redazione Nove da Firenze