​Turismo, attesi circa 1,5 milioni di turisti durante le festività

Un 2017 in positivo per il settore turismo con le festività natalizie che permettono di registrare un finale d’anno con il botto


 Sono attese circa 1,5 milioni di presenze durante l’intero periodo, con una concentrazione più elevata tra Capodanno ed Epifania, e con un incremento del 1,9% rispetto al 2016. I pernottamenti, nelle strutture ricettive toscane, dovrebbero segnare un +2,1%.

Per queste festività assisteremo ad una distribuzione più uniforme dei flussi turistici e si ridurranno i periodi di forte concentrazione della domanda. Complessivamente si stima che il 57% del movimento sarà di turisti italiani e il 43% sarà generato da visitatori che arriveranno dall’estero. Questo il quadro che emerge dall’indagine realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze su un campione significativo di imprenditori del settore ricettivo.

Le previsioni sono all’insegna del segno più per tutte le tipologie di strutture e prodotto, ciò a conferma della forza e qualità dell’intero settore nella nostra regione; i numeri potrebbero ulteriormente migliorare per effetto della domanda last minute. Ottimi risultati per tutte le destinazioni, anche per le località termali che avevano registrato numeri inferiori durante il corso dell’anno.

Saranno gli alberghi a registrare gli aumenti più consistenti (+2,8%), mentre per le strutture extralberghiere l’aumento delle presenze si ferma al +0,4%. Le performance migliori sono state segnalate dagli imprenditori ricettivi delle città d’arte (+2,6%) e delle località termali (+2,9%); bene, anche, le località di montagna e le aree di campagna e collina.

Il 2017 si chiude, in Toscana, con circa 46 milioni di pernottamenti, pari a +2,7% rispetto al 2016. Complessivamente, sono state registrate circa 1,2 milioni di presenze in più; ed una crescita di circa 350 mila arrivi nelle strutture ricettive ufficiali. Le stime migliori sono per il comparto alberghiero (+3,1%), con l’extralberghiero al +2,2%.

Tutte le tipologie di prodotto e destinazione, della regione, hanno beneficiato della situazione favorevole dell’andamento del mercato; numeri importanti soprattutto per le località di mare (+3,3%), le zone collinari (+3%) e le città d’arte (+2,9%); ciò a conferma del forte appeal della Toscana sia sui turisti italiani che sugli stranieri.

I numeri positivi sostengono e rafforzano il fatturato delle imprese del comparto; sulla base dei dati forniti, emerge un +1,6% rispetto all’anno precedente. Fatturati in crescita sia per le strutture alberghiere (+2,3%) sia per le extralberghiere (+1%).

Possiamo definire il 2017 un anno straordinario per il turismo, ed il finale è sicuramente con il botto. Tutte le tipologie di prodotto e destinazione, della nostra regione, fanno registrare un trend positivo ed in costante crescita; ciò a conferma della qualità dell’offerta e dei servizi che l’intero comparto è in grado di fornire. – afferma Nico Gronchi Presidente Confesercenti ToscanaLe nostre città, la nostra costa, le nostre colline hanno un forte appeal sia sui turisti italiani sia sugli stranieri; i numeri positivi e diffusi in tutta la Regione, determinano un effetto traino del turismo sull’intero sistema economico della Toscana. Le imprese turistiche hanno fatto la loro parte, mostrandosi capaci di intercettare e soddisfare la crescente domanda sia interna che estera.

Ci aspettiamo un’invasione di turisti per la fine dell’anno, con circa 1,5 milioni di presenze nei dieci giorni tra Natale e l’Epifania; e le previsioni per il 2018 sembrano confermare il trend positivo ed un’ulteriore crescita dei flussi per tutte le destinazioni. – conclude Gronchi – Numeri positivi quindi, ma non dobbiamo dimenticare che i margini degli operatori continuano ad essere messi sotto pressione dalla concorrenza degli abusivi e dall’eccesso di costi burocratici e fiscali che penalizzano l’intero settore. E’ fondamentale che la politica capisca che la competizione turistica è una competizione tra sistemi-Paese e sostenga con più convinzione il settore più brillante e trainante della nostra economia, anche attraverso un piano di promozione che permetta di andare oltre al turismo mordi e fuggi.”

Redazione Nove da Firenze