Turismo a Firenze: nel 2016 il 2% in più rispetto al 2015

Chiusa con strepitoso successo la mostra Jan Fabre. Spiritual Guards. Trentamila spettatori al Piazzale Michelangelo per il Flower


Firenze, 4 ottobre- “I dati pubblicati dall'Ufficio Statistica della Città Metropolitana di Firenze confermano il turismo come uno dei principali traini dell'economia del territorio”, avverte Angelo Bassi, consigliere delegato al Turismo della Metrocittà.

Nel primo semestre del 2016, facendo un raffronto con lo stesso periodo del 2015, si registra un incremento globale delle presenze del +1,96 per cento, per un totale di 6.198.493 unità. In crescita sia i turisti stranieri (+1,98%) che quelli italiani (+1,92%). I dati relativi alla movimentazione turistica e consistenza delle strutture ricettive sono provvisori ma relativi al 90% circa delle strutture. La Città Metropolitana è la meta preferita degli americani, che sfiorano le 740 mila presenze; seguono Germania, Regno Unito, Francia, Cina, Spagna, Giappone, Olanda, Brasile e Australia. In totale sono stati 4.344.381 i turisti stranieri, a fronte di 1.854.112 italiani (al primo posto queli proveniente dalla Lombardia, quindi Lazio e Toscana). La maggiore presenza si è registrata a giugno, con quasi 858 mila turisti. A febbraio invece le presenze “più basse”: 561mila. 

“Se scomponiamo i dati tenendo conto delle varie zone della Città Metropolitana – spiega Bassi - Firenze è al primo posto assoluto di presenze, con quasi 4 milioni e mezzo di turisti. Al secondo posto l'area fiorentina, fortemente influenzata dalla vicinanza con il capoluogo. Seguono l'Empolese-Valdelsa, il Valdarno, il Mugello e la Montagna Fiorentina. In tutte queste aree si registra una prevalenza di turisti stranieri, fatta eccezione per il Mugello dove gli italiani sono quasi l'8% in più, risultando anche la meta preferita dai toscani".
Nelle altre aree Stati Uniti al primo posto a Firenze, Cina nell'area Fiorentina e nella Montagna Fiorentina, Germania nell'Empolese Valdelsa e Olanda nel Valdarno. Curioso il dato di raffronto tra la preferenza nei confronti di strutture alberghiere ed extralberghiere. Nel complesso della Città Metropolitana le prime sono quelle più ricercate. Dato confermato a Firenze, nell'area Fiorentina, nella Montagna Fiorentina e nel Mugello. Opposto nel Chianti, 73% dei turisti che preferiscono strutture extralberghiere, nell'empolese Valdelsa, 80%. e nel Valdarno, dove si arriva addirittura all'84%. Su questo dato incide la numerosa presenza di agriturismi e campeggi.

Si è conclusa il 2 ottobre, con un successo strepitoso, quella che era stata annunciata dagli organizzatori la mostra dell’anno a Firenze e in Italia. Jan Fabre.Spiritual Guards, una delle più articolate esposizioni mai dedicate al grande artista fiammingo, ha fatto registrare dati straordinari per numero di visitatori, oltre che interesse nei media nazionali e internazionali. Il progetto culturale dell’amministrazione ha raggiunto l’obiettivo auspicato: sensibilizzare all’arte del presente quote sempre più numerose e diversificate di cittadini e turisti, valorizzare Forte di Belvedere come centro d’arte contemporanea, posizionare Firenze tra le grandi mete del contemporaneo. Rispetto alla precedente mostra, quella dedicata a Antony Gormley, la crescita giornaliera è stata del 25%. Se consideriamo poi il numero di visitatori che hanno potuto scoprire le opere di Jan Fabre in Palazzo vecchio o Piazza Signoria i numeri crescono a dismisura. Stando ai dati, i visitatori del Forte di Belvedere, dal 14 maggio al 2 ottobre, sono stati 176.225, mentre a Palazzo Vecchio, dal 15 aprile al 2 ottobre, sono state 254.000 le persone transitate in visita nelle sale in cui era allestita la mostra di Fabre. Sono stati invece più di quattro milioni(circa 4.350.000secondo il calcolo del Centro Studi Turistici) i turisti di passaggio in Piazza Signoria, dove erano esposte la “tartaruga” in bronzo lucidato a specchio. eL’uomo che misura le nuvole, collocato sull’arengario di Palazzo, tra le copie del David di Michelangelo e della Giuditta di Donatello. Senza contare i cittadini che ogni giorno hanno familiarizzato con la monumentale scultura intitolataSearching for Utopia. Il pubblico ha interagito con l’opera diventata un simbolo di Firenze contemporanea e sono state decine di migliaia le fotografie che dal centro della piazza sono state pubblicate in rete, moltiplicando la comunicazione artistica a livello planetario. Non solo grandi numeri, ma anche “piccole” attenzioni. Il successo della mostra è stato sancito anche dalla partecipazione alle attività di mediazione culturale e didattica, con oltre 2.000 partecipanti alle attività proposte da Mus.e, dalle visite domenicali al Forte di Belvedere ai laboratori per famiglie e bambini a Palazzo Vecchio.

Sono stati trentamila gli spettatori che hanno seguito i 40 eventi, tra concerti, presentazioni di libri, reading e talk show, in programma da agosto al 30 settembre, al Flower, il nuovo spazio di Firenze al Piazzale Michelangelo, nell’ambito dell’Estate Fiorentina. “Il Flower – hanno spiegato gli organizzatori - nei due mesi di attività, da agosto a settembre, ha visto un pubblico di tutte le fasce di età, dai giovani alle famiglie, agli anziani. Rivitalizzare quello che è un luogo di una magia unica e che era uscito da molti anni dalle “rotte estive” dei fiorentini era uno dei nostri obiettivi”. “ll Flower – ha spiegato Tommaso Sacchi, curatore dell'Estate Fiorentina – completa il percorso intrapreso dal Comune e dall’Estate Fiorentina per la valorizzazione degli spazi estivi della città dove poter dare vita ad attività culturali rivolte a cittadini e turisti. Flower rappresenta un importante tassello nella valorizzazione, attraverso il medium culturale, di uno degli affacci più straordinari sulla Città, luogo senza pari in nessun angolo del pianeta”. I social network che hanno seguito l’iniziativa (dai profili social di Flower e di Controradio, tra gli organizzatori della rassegna) hanno gestito un traffico di oltre 10milioni di contatti; le dirette radiofoniche hanno raggiunto oltre 120.000 persone e quelle facebook su Controradio oltre 90.000. Chiude così la prima stagione di eventi targata Flower, acronimo di For Living On a Wonderful Ecological Resource, progetto sviluppato per l’Estate Fiorentina dall’associazione Art in progress con i partner Controradio, Giunti Editore, amblé e Easy living e la collaborazione attiva di Riccardo Ventrella in qualità di curatore di alcune rassegne. Dai primi di agosto alla fine di settembre, sul palco del Flower, sulla terrazza più panoramica di Firenze, sono andati in scena concerti, presentazioni di libri, rappresentazioni teatrali e dialoghi sulla città. Dal “Jazz dopo il tramonto”, aperto dal trio di Kurt Rosenwinkel, alla rassegna “con il dito puntato su Firenze” a cura di Controradio con i protagonisti della Firenze contemporanea, da Antonio Natali a Fabio Picchi, dall’architetto Gurrieri al Rettore dell’Università di Firenze, a Davide Guetta. Ed ancora i talk show “This is Florence” sempre curati da Controradio, che hanno visto protagonisti l’Accademia della Crusca sul fiorentino come lingua, il 50° dell’Alluvione, i 90 anni della squadra della Fiorentina e molto altro. I “Racconti di fine estate”, i reading con gli autori di Giunti, hanno visto molti protagonisti della letteratura e non solo, da Catena Fiorello al poliziotto-scrittore Antonio Fusco, da Rita Dalla Chiesa a Massimo Gramellini. L’appuntamento è per la prossima stagione estiva con un nuovo calendario di appuntamenti che coniugheranno musica di qualità, incontri letterari e talk show, al Piazzale Michelangelo, uno dei luoghi simbolo di Firenze, rivitalizzato da questa nuova iniziativa. Un ringraziamento a Mukki, sponsor della manifestazione, per il sostegno al progetto.

Redazione Nove da Firenze