Treni in Toscana: servizio regolare, puntuali e puliti

Ceccarelli: "Buoni risultati, avanti con rinnovamento treni e info in tempo reale"


Il servizio ferroviario regionale nei primi quattro mesi del 2017 registra valori che parlano di una puntualità percepita del 92,8% e di una regolarità del servizio che si attesta al 99,8%

Ottantasettemila treni regionali per un totale di 7,5 milioni di chilometri percorsi, con un indice di regolarità (corse effettuate rispetto alle programmate) del 99,80%, una puntualità reale (arrivo entro i 5 minuti dall’orario previsto) al 92,8%, e solo lo 0,2% delle corse cancellate e il 2% in ritardo per cause imputabili direttamente a Trenitalia.

In Toscana il bilancio del primo quadrimestre 2017 si chiude per Trenitalia regionale con un trend decisamente positivo che, grazie alle ottime performance di febbraio (puntualità reale 93,6%), marzo (puntualità reale 92,4%) ed aprile (puntualità reale 92,7%), porta gli indici medi regionali a livelli migliori di quelli del 2016.

Risultano superiori alla media generale le performance di puntualità reale nelle ore di punta del mattino: nella fascia 6-10 è il 93,7% dei treni ad arrivare puntuale, percentuale in leggero aumento rispetto al 2016 (+0,9%), con riduzione dello 0,5% dei ritardi di diretta responsabilità di Trenitalia.

Favorevoli anche i risultati dell’ultima indagine demoscopica sul gradimento del servizio condotta da una società esterna al Gruppo FS che a fine marzo 2017 vede l’83,2% degli intervistati dichiararsi soddisfatti del viaggio nel suo complesso.

Scendendo nei dettagli di alcune specifiche voci, l’indagine segnala, nel confronto con il 2016, un incremento di +5,1 punti percentuali del campione di intervistati che manifesta apprezzamento per la “permanenza a bordo treno”. La crescita riguarda tutti gli aspetti del viaggio: in particolare la pulizia (+5,2%), la puntualità percepita (+5,7%), la security (+4,1%).

Soddisfazione da parte dell'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli per i dati diffusi da Trenitalia: "I dati - ha detto Ceccarelli - confermano il trend positivo del 2016, anzi lo migliorano ulteriormente mostrando l'effetto positivo dell'abbassamento dell'età media del materiale rotabile in servizio. La Regione ha creduto molto nell'azione di rinnovamento dei treni sulle nostre linee ed ha investito ingenti risorse negli ultimi anni e stabilito con il nuovo contratto obiettivi di miglioramento ambiziosi. Vedo con soddisfazione che i risultati arrivano: le corse cancellate diminuiscono, migliorano la puntualità e la regolarità ed anche le indagini di customer satisfaction confermano un generale apprezzamento dei toscani per il servizio regionale".

"Continueremo a lavorare con determinazione sul rinnovo dei treni - ha concluso l'assessore - potenziando ulteriormente anche i servizi per l'informazione in tempo reale dell'utenza. Il nostro obiettivo è migliorare ancora di più la qualità del servizio offerto in Toscana che, già oggi, si misura con le migliori prestazioni delle più importanti regioni europee".

Domenica 7 maggio – dalle ore 8.00 alle 11.00 – sarà sospesa la circolazione ferroviaria fra Bologna Centrale e Pianoro (linea convenzionale Bologna – Prato) e fra Bologna Centrale e Firenze S.M.N. (linea Alta Velocità Bologna – Firenze).

Il provvedimento, disposto dalla prefettura di Bologna, è necessario per consentire la rimozione di un residuato bellico rinvenuto nel comune di Bologna in un’area prossima alla sede ferroviaria.

L’orario di termine delle attività potrà variare in base all’effettivo completamento delle operazioni.

Alcuni treni Regionali, Intercity e AV subiranno ritardi, limitazioni di percorso e cancellazioni.

Il dettaglio delle modifiche al programma di circolazione è consultabile nelle stazioni, sui siti web delle imprese ferroviarie e su fsnews.it.

Redazione Nove da Firenze