Trasporto a Firenze: fermate occupate, passeggeri in trappola

Gli autisti di Ataf e Linea tornano sul tema della sosta selvaggia in prossimità delle fermate


Dichiarano di metterci ogni giorno tutta la buona volontà possibile gli autisti, ma gettano la spugna ad un passo da settembre.
L'inciviltà dei fiorentini sembra superare ogni diabolica fantasia rendendo spesso inutile il rispetto delle norme sulle barriere architettoniche e contribuendo ad alimentare le tensioni a bordo dei mezzi.

Una mancanza di senso civico che si prospetta particolarmente inquietante in una città occupata da numerosi cantieri che si appresta a ripartire a pieno ritmo dopo le ferie estive. Sbagliano solo gli automobilisti? La richiesta di una maggiore attenzione verso il fenomeno riguarda sia le norme del Codice della Strada su contravvenzioni e rimozione forzata, ma anche sulla presenza di una segnaletica ben visibile che non lasci spazi ad equivoci.

Le immagini
scattate dal segretario della Fit Cisl di Firenze sono chiare e definiscono oltre ogni ragionevole dubbio il problema che affrontano quotidianamente autisti e passeggeri. I primi costretti, sotto la loro responsabilità, a scegliere il metodo migliore e meno pericoloso per avvicinarsi al marciapiede. I secondi impegnati nell'attraversamento stradale ad ostacoli.

Per questo alla vigilia di una nuova stagione, che già si presenta infuocata per quanto riguarda gli ultimi cantieri attivi nel capoluogo, gli autisti chiedono i rinforzi alla Polizia Municipale interessando della questione i vertici di Palazzo Vecchio ovvero gli assessori Federico Gianassi e Stefano Giorgetti così come la Direzione di Ataf e Linea spesso accusati dagli autisti locali di non avere pugno duro e voce ferma per quanto riguarda i rapporti con l'amministrazione in un sistema della gestione del trasporto urbano che vedrebbe il privato sottoposto alle decisioni sulla mobilità disposte dall'ente pubblico e l'ente pubblico impossibilitato a pretendere varianti sul servizio offerto dal privato.

Il rientro massiccio è previsto per le prossime ore. La situazione della sosta selvaggia sugli stalli destinati alle fermate ed ai capolinea, ma anche le seconde e terze file, preoccupano il comparto mobile delle aziende di trasporto, così come resta la fibrillazione per quanto riguarda il calendario di settembre che vede segnate in rosso le date in cui si discuterà della riorganizzazione del servizio a partire dal febbraio 2018 quando le Linee 2 e 3 della Tramvia di Firenze saranno operative.

Redazione Nove da Firenze