Tramvia Linea 2: perpetua memoria, spostato il Tabernacolo

Le vie del Signore sono infinite, ma i binari della Tramvia passavano proprio da quell'antico muro di pietre


Come anticipato in fase di progettazione, gli operai sono al lavoro in viale Corsica per spostare il Tabernacolo che aveva sede presso il torrente Mugnone.
Dopo lo sgombero di alcune palazzine di via Zeffirini che avrebbero intralciato la realizzazione del camerone necessario ad alloggiare la sottostazione del passante dell'Alta Velocità, a trovarsi al centro di un'opera strategica è toccato anche al Tabernacolo eretto in memoria di un vecchio Oratorio, sacrificato anch'esso alle mutazioni urbanistiche di Firenze.

La vecchia parete di pietra che ospitava il monumento votivo è stata sezionata ed il Tabernacolo asportato per essere collocato alle spalle di una Cabina telefonica in prossimità della recinzione dell'attiguo presidio scolastico finito sulle cronache a causa della cantierizzazione che lo ha visto e lo vede ancora protagonista.

Alle spalle della Gianni Rodari si è sviluppato, infatti, il cantiere per la realizzazione della Stazione di Norman Foster, oggi non più in programma ed in attesa di riqualificazione urbanistica. Sul versante del viale Redi, invece, la Scuola confinerà con il nuovo tracciato della Linea 2 della Tramvia sull'asse Aeroporto - Stazione.

Presso il Ponte all'Asse, l'immagine sacra è posta presso un incrocio ed in prossimità di un corso d'acqua, come usanza voleva.
 L'incisione sulla lapide è stata lodevolmente trascritta e divulgata online da Massimo De Carlo che lo ricorda dalle pagine di Firenze nei dettagli

DOMENICO DI MATTEO POLI BOLOGNESE NEL 1636 FABBRICÒ IN QUESTO LUOGO DA FONDAMENTI UN PICCOLO ORATORIO SOTTO L' INVOCAZIONE DI GESÙ MARIA E GIUSEPPE LO DOTÒ DI RENDITE PEL SUO MANTENIMENTO ED UN UFFICIATURA AMOVIBILE COL GIUS DI NOMINARVI II RETTORE ALTERNATIVAMENTE A FAVORE DEL GRANDUCA DI TOSCANA E DELLE MONACHE DI S. IACOPO DI RIPOLI.
QUESTO PONTE FABBRICATO NEL 1762 PER SERVIZIO PUBBLICO LO HA SEPOLTO NELLE SUE SPONDE E NELL'ARGINE DEL FIUME LA S. M. C. DI FRANCESCO I DI LORENA DI GLOR. MEM. PER DIRITTO ACCORDATOGLI DAL FONDATORE NEL CASO CHE SI RENDESSE INSERVIBILE CON SUO RESCRITTO DE 25 LUGLIO 1765. COMANDÒ FONDARSI DÌ TUTTO IL SUO PATRIMONIO DUE UFFIZIATURE AMOVIBILI NELLA REGIA CAPPELLA DEL SUO PALAZZO DI FIRENZE ED ERIGERSI QUESTO TABERNACOLO IN ONORE DI DIO ED A PERPETUA MEMORIA COME E' STATO ESEGUITO NEL 1766

Redazione Nove da Firenze