Tramvia, i fondi europei nell'opera di Firenze che piace a Bruxelles

​Apprezzamento della Commissione europea per l'avanzamento dell'infrastruttura


La commissaria europea alle Politiche regionali Corina Cretu ha espresso apprezzamento per l'andamento dei lavori delle Linee 2 e 3 della Tramvia e per come sono stati usati i fondi europei per questa infrastruttura. A maggio sarà a Firenze per osservare l'ultimazione dei cantieri.
I finanziamenti europei incidono sul sviluppo dell'infrastruttura ad iniziare dal prolungamento della Linea 2 fino alla creazione di una Linea 4. 

 Ricevuto, presso la sede della Commissione europea, il sindaco di Firenze e della Città metropolitana in un incontro in cui si è parlato anche del prestito di 230 milioni di euro dalla Banca europea degli investimenti ottenuto da Firenze a tassi agevolati e già inserito nel bilancio perché la città è stata ritenuta tra le migliori per progettualità e capacità di spesa.

Milioni che serviranno per lo sviluppo di progetti legati ai temi della 'smart city', ovvero mobilità sostenibile, ammodernamento di edifici pubblici quali scuole, impianti sportivi, istituzioni culturali, social housing, parchi e spazi pubblici.
Cretu ha ricordato in particolare l' "uso dinamico" degli strumenti finanziari messi a disposizione dalla Bei da parte della città di Firenze: dal 2000 sono state finanziate sette operazioni, per un totale di 700 milioni di euro.

Per quanto riguarda la Tramvia, Cretu ha annunciato che verrà di persona a Firenze, nel maggio prossimo, per vedere la fase finale dei lavori. Col sindaco ha inoltre discusso delle nuove linee tramviarie, ricordando che l' Europa, tramite il programma regionale 2014-2020, ha già messo a disposizione, oltre ai finanziamenti per le prime tre linee, altri 80 milioni per la Linea 4 e il prolungamento della 2 verso il Polo scientifico di Sesto Fiorentino.

Nella visita di maggio sarà effettuato un incontro tecnico per esaminare la prospettiva di completamento del piano tramviario con le linee verso Bagno a Ripoli e Coverciano. A Firenze arriveranno anche 50 mila euro di contributo della Bei per uno studio sulle casse di espansione Ema, Greve e in località Argingrosso.

Redazione Nove da Firenze