​Tramvia, i cantieri arrivano a Santa Maria Novella: panico? 

Sono ancora in corso approfondimenti su una soluzione che mantenga l’ingresso alla Stazione da via Nazionale


Il punto è strategico ed al contempo delicato, quasi tutte le linee del trasporto locale transitano per la Stazione centrale e le vie di ingresso ed uscita da piazza Stazione come via Nazionale o via Santa Caterina da Siena, via Valfonda o via della Scala sono sul libro nero degli addetti ai lavori.
Di poche ore fa l'ultimo grido di aiuto lanciato dagli autisti di Ataf attraverso Uiltrasporti, mentre nei giorni scorsi a suonare l'allarme sono state le rappresentanze sindacali che hanno manifestato mostrando le immagini dei quotidiani ingorghi dovuti al lento deflusso.

Si è tenuto oggi l’incontro sulla viabilità in zona Stazione a seguito dell’arrivo dei cantieri della Tramvia in via Valfonda, previsto nel mese di febbraio.
Mancano pochi giorni, ma l’incontro è stato aggiornato a mercoledì prossimo per effettuare altri approfondimenti.

Palazzo Vecchio rende noto che "Sono state esaminate le due soluzioni sul tavolo, la prima con ingresso in zona stazione da via Valfonda e uscita da via Nazionale, la seconda che con ingresso da via Nazionale e uscita da via Valfonda".

Cosa è stato deciso? Al termine dell’incontro è stato deciso di concentrare gli approfondimenti sulla seconda ipotesi che ripropone la viabilità attuale e quella a regime con la tramvia in funzione.

In questi giorni saranno effettuati alcune ulteriori analisi sul trasporto pubblico, in particolare sull’utilizzo di via Nazionale e sulle linee provenienti dal Romito.

Inoltre l'assessorato alla Mobilità spiega che "Sono in corso ulteriori verifiche sempre su via Nazionale finalizzate alla separazione del trasporto pubblico da quello privato: in questo senso sono allo studio viabilità alternative per chi è diretto verso la stazione e di provvedimenti per limitare l’afflusso di veicoli privati nella zona".

Redazione Nove da Firenze