Tramvia: getti sul Viadotto San Donato con chiusura notturna della rotatoria Forlanini

Alla fine le Linee 2 e 3 ci costeranno 35 milioni di euro a km.


Prosegue la realizzazione delle linee tranviarie. Ecco i lavori in programma la prossima settimana. 

L’intervento più rilevante della Linea 2 è l’ultima fase dei getti sul Viadotto San Donato. Questa volta il tratto interessato dai lavori è quello sopra la rotatoria tra viale Forlanini e via di Novoli. Per consentire le operazioni, che saranno effettuate per due notti consecutive (dalle 21 di giovedì 16 alle 6 di venerdì 17 marzo e replica la sera successiva), sarà chiusa la corsia di collegamento tra viale Redi e via di Novoli in uscita città: i veicoli provenienti da viale Forlanini dovranno quindi svoltare a destra su via di Novoli. Rimarrà aperta la direttrice via di Novoli-viale Redi in ingresso città. Quindi i veicoli provenienti da viale Redi e diretti in via di Novoli (uscita città) dovranno utilizzare l’itinerario alternativo Ponte Doni-via Circondaria-viale Corsica-via del Ponte di Mezzo-via Carlo del Prete-via Forlanini oppure da viale Redi (svolta a sinistra Redi/Maragliano)-piazza Puccini-via Baracca-via Paganini. I mezzi provenienti da viale Guidoni e diretti in viale Redi-centro saranno indirizzati su via Pigafetta-via del Ponte di Mezzo-via Pordenone-via Circondaria-viale Corsica. I veicoli provenienti da viale Redi, sia dal lato di via Mariti sia dal lato via Boccherini, all’incrocio con via Maragliano dovranno svoltare a sinistra, verso piazza Puccini. I percorsi alternativi saranno segnalati da numerosi cartelli. Rimanendo sulla linea 2 nell’ambito dei lavori al Palazzo Mazzoni da lunedì 13 a venerdì 17 marzo sempre in orario notturno (21-6) scatterà un restringimento di carreggiata in viale Belfiore-viale Redi (tra i due attraversamenti pedonali) a seguito della chiusura del marciapiede e la conseguente realizzazione di un percorso pedonale protetto. Da martedì 14 marzo inoltre sarà chiuso il percorso pedonale in via Alamanni all’angolo con via Diacceto lato ferrovia. Sarà realizzato un itinerario alternativo sul lato opposto. 

Da giovedì 16 marzo scatterà una modifica dell’incrocio via Cinque Giornate-via dello Statuto. Si tratta di un passaggio verso la configurazione finale della viabilità prevista a Linea 3 in funzione. In concreto non sarà più possibile attraversare via dello Statuto in corrispondenza dell’intersezione con via delle Cinque Giornate: saranno infatti collocate le protezioni a lato dei binari. L’attraversamento sarà garantito dalla direttrice di via della Cernaia. Previsti quindi alcuni cambi dei sensi di marcia in via delle Cinque Giornate (da via dello Statuto a via XXIV Maggio verso quest’ultima strada), via XXIV Maggio (da via delle Cinque Giornate a via della Cernaia verso via della Cernaia), via della Cernaia (da via Crispi a via dello Statuto verso via Crispi).

Ricordiamo che Linee 2 e 3 si realizzano in project financing, conferito dal Comune di Firenze alla società di progetto Tram di Firenze S.p.a. (RATP, ATAF e le ditte costruttrici). Che dopo il fallimento dei costruttori e il mancato subentro di Impresa S.p.a. nel 2013, i cantieri sono affidati a Grandi Lavori Fincosit S.p.a. Il finanziamento pubblico alla fine risulterà compreso tra il 70 e l’80%.

Redazione Nove da Firenze