Tramvia: domani cambia la viabilità in via di Novoli

L’assessore Giorgetti: “Ancora qualche giorno per l’assestamento della nuova viabilità in zona Fortezza”. Respinto Odg di Art.1-MDP per far passare la tramvia dal Duomo. Collesei e Rossi: “Aumentare le corsie preferenziali per i bus, realizzare le fermate metropolitane del treno”


Domani martedì 6 giugno dalle 9 scatterà la modifica della viabilità in via di Novoli tra via Torre degli Agli e via Baracchini. In concreto è prevista la chiusura dell’incrocio via di Novoli-via Torre degli Agli e contestualmente quella dell’incrocio via Lippi e Macia-via di Novoli. Chi percorre via di Novoli per andare in via Baracchini all'altezza dell'incrocio con Torre degli Agli dovrà attraversare la sede tramviaria e portarsi sulla carreggiata opposta che, essendo a doppio senso di marcia, consente di raggiungere via Baracchini.

“Per l’evento di giovedì relativo al sottopasso Strozzi-Strozzi abbiamo ritenuto giusto chiedere scusa ai cittadini perché comunque quando ci sono delle importanti problematiche alla viabilità l’Amministrazione se ne deve fare carico”. È quanto dichiara l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti intervenendo oggi in consiglio comunale.
“Molti avevano sottovalutato l’impatto delle modifiche necessarie all’apertura del sottopasso nonostante che la data del 1° giugno fosse nota da tempo insieme alle criticità che poteva determinare. Ancora oggi molti utenti, pur essendo il sottopasso aperto, continuano ad utilizzare la viabilità di superficie di viale Strozzi e via Lorenzo Il Magnifico che li indirizza obbligatoriamente verso Statuto e non verso viale Belfiore. Come già accaduto per altre modifiche, servirà qualche giorno per l’assestamento della nuova viabilità e poi avremo notevoli benefici”. L’assessore Giorgetti è poi tornato sulle polemiche sull’evento relativo all’inaugurazione del sottopasso: “È stato organizzato dall’impresa che ha realizzato l’intervento e che ha in consegna l’area per ringraziare le proprie maestranze e consegnare l’opera nei tempi programmati. È stato facile imputare al rinfresco la responsabilità per i disagi sulla viabilità che si sono protratti anche dopo l’apertura del sottopasso a dimostrazione che quella non era la causa principale”.
“Le criticità relative alle modifiche della viabilità erano state esaminate all’interno di più riunioni del coordinamento dei lavori della tramvia, riunioni – ha sottolineato l’assessore – dove sono chiamati ad esprimersi sulle proposte delle imprese oltre alle strutture tecniche del Comune anche i rappresentanti delle società dei servizi e del trasporto pubblico”.
Intanto, come da programma, oggi sono iniziati i lavori di demolizione della rampa provvisoria proveniente da via Spadolini con restringimento di carreggiata nel sottopasso Milton-Strozzi e la chiusura della Rampa Spadolini.

Il Consiglio comunale ha respinto un Ordine del Giorno presentato da Stefania Collesei e Alessio Rossi (Art.1-MDP), collegato alla relazione del Sindaco sui 1000 giorni di mandato, che chiedeva di ripensare all’accessibilità dal centro storico, prevedendo il passaggio in superficie della tramvia dal Duomo, per una maggiore valorizzazione e funzionalità del progetto tranviario.
“Ci dispiace che il Consiglio comunale non abbia recepito la nostra proposta sulla vivibilità e residenza del centro storico. Ci sembrava un indirizzo importante – aggiunge il capogruppo di Art.1-MDP Alessio Rossi – dopo i dati resi noti dall'ufficio statistico del Comune che ha rilevato che c'è stata una diminuzione della residenza dal 2012 ad oggi del 4,4%. Nella mozione, oltre a chiedere di prevedere il passaggio in superficie nel centro storico della tramvia, chiedevamo di prevedere quote significative di residenziale nei contenitori vuoti e tutelare il residenziale già esistente. E’ indispensabile un’azione attiva dell’amministrazione nel settore abitativo per tutelare le categorie più deboli,considerando inoltre la demografia che si sta disegnando, di una popolazione anziana che occorre risposte anche con una progettazione di welfare e garantire la capillarità a livello territoriale di presidi e servizi essenziali di prossimità come Santa rosa in Oltrarno, soprattutto laddove via sia una popolazione anziana e fragile. Siamo convinti – aggiunge il capogruppo Alessio Rossi – che sia necessario prevedere l'accesso dal centro storico per potenziare il progetto tramviaria, anche in chiave urbanistica e per garantire un capillare servizio pubblico. Il Consiglio comunale, tranne che con qualche riserva, ha bocciato l'atto da noi proposto ma noi continueremo ad approfondire la questione”.

.Approvati in Consiglio Comunale due ordini del giorno sulla mobilità pubblica proposti dai consiglieri di Articolo 1 MDP Stefania Collesei e Alessio Rossi. “La viabilità e la mobilità sono argomenti a cui i cittadini sono molto sensibili – afferma Collesei – e mentre si sta lavorando alacremente per realizzare la tranvia, dobbiamo occuparci dell'intero sistema della mobilità. Per questo abbiamo chiesto all'Amministrazione di proseguire nella realizzazione delle corsie preferenziali per promuovere la mobilità pubblica. Non solo, ma seguire da vicino la realizzazione delle fermate ferroviarie metropolitane in particolare San Salvi, Guidoni, Cure e Circondaria, nonché la riqualificazione della Stazione di Campo di Marte per renderla accessibile da ambo le parti”. “Questa previsione è inserita nel patto per la città metropolitana di Firenze – prosegue la consigliera Collesei – perché risulta strategico aumentare l'accessibilità del sistema alle varie aree urbane”.

Redazione Nove da Firenze