Tramvia Dalmazia, nuova piazza-mercato tra applausi e critiche

​Arianna Xekalos (M5S): “Più che un’inaugurazione uno spot elettorale" 


Stamani è stata inaugurata la nuova area del mercato in Piazza Dalmazia, alla presenza del sindaco, dell’assessore a lavori pubblici Stefano Giorgetti, del presidente del quartiere 5 Cristiano Balli, del presidente della commissione sviluppo economico Fabio Giorgetti, e infine della vice capogruppo PD a Palazzo Vecchio Francesca Paolieri.

"Che festa in piazza Dalmazia per la nuova area che ospiterà i banchi del mercato! Grazie a tutti e in speciale modo agli esercenti del centro commerciale naturale. E ora avanti tutta con i lavori della Tramvia" ha detto il sindaco tra gli applausi dei cittadini accorsi alla pavimentazione di un ex slargo esempio di inutilità urbanistica.

Non sono mancate però alcune critiche riguardo alla dotazione di panchine, ad esempio, e sull'esigua disponibilità di spazi per poter allestire un mercato funzionale.

"Assurdo – commenta la consigliera del Movimento 5 Stelle Arianna Xekalos – come si possa trasformare un’inaugurazione in un momento di propaganda elettorale in vista del referendum. È un’azione scorretta e priva di rispetto, innanzitutto per gli ambulanti presenti all’inaugurazione, a cui non è stato concesso di esprimere il proprio pensiero.
Non si capisce se l’evento sia stato trasformato per non sottolineare le gravi mancanze e criticità della Piazza appena inaugurata, come la mancanza di spazio per tutti i banchi, la presenza di panchine pericolose in quanto posizionate in mezzo ai banchi, e la presenza di spigoli di metallo intorno agli alberi che rendono ancora più pericolosa la piazza. Non si capisce perché non sono state realizzate aree coperte per la pioggia o il sole cocente, oppure se la scelta è stata fatta appositamente.
Non bastano succhi di frutta e pasticcini per nascondere gli errori fatti, a partire dalla mancanza di dialogo dell’amministrazione con gli ambulanti, cioè coloro che lavorano nella piazza e che quindi dovevano essere ascoltati prima di realizzare un progetto di simile portata. Tale problema però il sindaco non se lo è nemmeno posto, scegliendo – conclude Arianna Xekalos – di non ascoltarli né prima né durante l’inaugurazione, alla faccia della democrazia! La domanda che ci poniamo noi adesso è: di tutte le criticità sorte dalla nuova area ristrutturata se n’è accorta l’Amministrazione? Pensa di risolverle in qualche modo? Chi le pagherà?”.

Redazione Nove da Firenze