Tramvia, attenzione alla corrente: linea alimentata per le prove

Da evitare i contatti diretti o indiretti con oggetti in contatto con la linea perché causa di morte


Venerdì 9 febbraio è in programma l’avvio dell’alimentazione della linea di contatto nel primo tratto della linea 3, quello che interessa largo Brambilla-viale Morgagni-piazza Dalmazia-via Vittorio Emanuele II-via Corridoni. E nella notte successiva, tra venerdì 9 e sabato 10 febbraio, è in programma il trasporto del tram con il quale saranno effettuate le prime prove.

In caso di eventuale infortunio a persone lungo la linea, Palazzo Vecchio invita chiunque si trovi nelle vicinanzea "contattare immediatamente il 118 evitando eventuali manovre di soccorso alla persona infortunata per il rischio di entrare in contatto con i conduttori o con altri oggetti in tensione. In ogni caso è necessario accertarsi dell’avvenuta disalimentazione delle linee in tensione e della loro messa a terra".

In specifico l’elettrificazione riguarderà il tratto a doppio binario da largo Brambilla (capolinea Careggi) a piazza Dalmazia (da progressiva 0+0,00 a progressiva 0+950) e i primi segmenti a binario singolo di via Vittorio Emanuele II da piazza Dalmazia a via Mazzoni (da progressiva 0+950,00 a progressiva 1+280,00) e di via Corridoni sempre da piazza Dalmazia a via Carlo Bini (da progressiva 0+950,00 a progressiva 1+212). L’interruttore sarà premuto alla mezzanotte tra giovedì e venerdì: le condutture di contatto e di alimentazione verrà alimentata con una corrente continua da 750 volt. Le condutture sono poste interamente nella sede tramviaria e da quella data dovranno essere permanentemente in tensione.

Quindi dovranno essere evitati contatti diretti o indiretti con oggetti in contatto con la linea perché causa di morte.

In dettaglio, sono da evitare: gli attraversamenti a livello con altezze dei carichi e dei veicoli in transito eccedenti la sagoma stradale ammessa, ivi comprese le persone eventualmente trasportate sul carico, dal vigente Codice della Strada, per evitare il pericolo di contatto con le condutture elettriche sopracitate; qualsiasi contatto diretto o indiretto con i conduttori della linea aerea di contatto; contatti con qualsiasi pianta od oggetto che dovessero trovarsi in contatto continuo o discontinuo con i conduttori; avvicinamenti ai conduttori ad una distanza inferiore a un metro con attrezzi quali scale, pertiche o simili. Gli attrezzi dovranno essere trasportati in posizione orizzontale; istituzione di cantieri esterni su fabbricati che si affacciano sulla tranvia ovvero cantieri di qualsiasi tipo che operano a distanza inferiore a 5 metri.

Redazione Nove da Firenze