Tramvia: arrivano i binari in via Vittorio Emanuele II

Mercoledì e giovedì dalle 10 alle 16 chiusa via Corridoni. Nuovo asfalto in via Canova e sui viali Torricelli, Galileo e Michelangelo. Cantiere Publiacqua in Via Trento: rispetto e rigore nell'esecuzione dei lavori


Nono si fermano i lavori della linea 3. La settimana prossima è in programma il getto della sede e la posa dei binari in via Vittorio Emanuele II e via Corridoni, Per quanto riguarda la prima strada le operazioni non comporteranno provvedimenti di circolazione visto che nel tratto via Bini-viale Morgagni è già in vigore un divieto di transito. L'unica variazione riguarda i titolari di passi carrabili che non potranno entrare nei giorni di lunedì 24, martedì 25 e venerdì 28 aprile in orario 9-16. Stesse operazioni sono previste in via Corridoni: mercoledì 26 e giovedì 27 aprile, dalle 10 alle 16, sarà chiusa via Corridoni, da piazza Dalmazia a via Bini, e piazza Dalmazia nella corsia in asse con via Corridoni. I veicoli possono utilizzare la viabilità alternativa via di Rifredi-via Bini per poi rientrare in via Corridoni.

Nuovo asfalto in via Canova e sui viali Torricelli, Galileo e Michelangelo. Ma anche la posa di infrastrutture della telefonia in via delle Torri, via dei Serragli e via Farini e interventi sulle alberature in via di Soffiano. Sono solo alcuni dei lavori che prenderanno il via la prossima settimana con l'istituzione di provvedimenti di circolazione.

“Esprimiamo grande soddisfazione per il voto favorevole unanime del Quartiere 5 alla nostra mozione che chiede a Publiacqua di osservare il massimo rispetto circa i tempi del cantiere di Via Trento in virtù dei disagi causati ai residenti, nonché alla viabilità di Via Bolognese, Via Trieste e limitrofe” dichiarano il capogruppo di Forza Italia, Jacopo Cellai, assieme al capogruppo al Quartiere 5, Guido Castelnuovo Tedesco, in merito ai lavori di ripristino della fognatura, previsti fino a fine maggio, per i quali l’Amministrazione comunale aveva disposto il taglio drastico di tutti i parcheggi nelle vie interessate dall’ordinanza, eliminando così oltre 260 preziosi posti auto, di cui 90 per residenti e 68 posti per motorini.
“A seguito della denuncia del problema avevamo appreso con soddisfazione della rimozione di numerosi cartelli di divieto in Via Trieste dopo giorni di inutile e vessatorio divieto di sosta – aggiungono Cellai e Castelnuovo Tedesco – a dimostrazione di come a volte basti un solo comunicato stampa per risvegliare l’efficienza in questa Amministrazione. Non ci stancheremo mai di ripetere come alla Direzione Mobilità la regola, e non l’eccezione, dovrebbe essere quella di concepire le deviazioni organizzandole in modo intelligente e compatibile con la vita dei cittadini!”. “Via Trieste e una sostanziosa porzione di Via Bolognese antistante Largo Fanciullacci sono infatti ampie 9/10 metri – spiegano Cellai e Castelnuovo Tedesco – caratteristica che consentiva di avere fin da subito il doppio senso di marcia provvisorio, istituendo senza indugi anche una fila di parcheggi paralleli al marciapiede, vera e propria boccata di ossigeno per i residenti in questa difficile situazione, che invece è arrivata soltanto dopo la presentazione delle nostre mozioni a riguardo”. “Adesso che il cantiere è entrato nella sua seconda fase la viabilità è stata nuovamente rimodulata e molti parcheggi sono stati restituiti ai residenti, ma la situazione rasenta sempre sopra livello di guardia della sopportazione. Auspichiamo pertanto – concludono Cellai e Castelnuovo Tedesco – che Publiacqua vorrà fare tesoro di questo prezioso in-put da parte del Consiglio di Quartiere 5 nel non protrarre inutilmente oltre le già tante settimane di lavori previste per il cantiere di Via Trento, così da liberare i residenti della collina di Montughi da una vera e propria vessazione che li sta tormentando dal mese di marzo”.

Redazione Nove da Firenze