Tramvia, alberi nuovi allo Statuto: in attesa della Linea 3

L'assessore Stefano Giorgetti supervisiona il posizionamento dei nuovi alberi


Dopo il tumultuoso taglio delle vecchie alberature e la lunga cantierizzazione che ha causato non pochi problemi a residenti e commercianti dello Statuto, si inizia ad intravedere quella che sarà la futura Linea 3.

Quel ramo di Tramvia che collegherà Careggi con Santa Maria Novella attraversando aree delicate come piazza Dalmazia, Tavanti - Poggetto e Statuto per poi curvare presso il nuovo giardino della Fortezza da Basso ed immettersi in via Valfonda, sembra essere prossimo alla conclusione. 
Probabilmente avrebbe potuto entrare in esercizio prima della Linea 2, ma l'inaugurazione avverrà simultaneamente dopo il periodo destinato alle verifiche tecniche e strumentali: maggio 2018 il termine ipotizzato, ad oggi.

Una tratta quella Careggi Statuto che ha visto negli Alberi un elemento caratterizzante. Durante la relizzazione della Linea 1 Scandicci - SMN infatti l'allora vicesindaco Giuseppe Matulli si trovò tra le mani il problema dei sottoservizi da spostare sul viale Morgagni, adornato di cipressi, per una Tramvia che sembrava dovesse passare a breve, sono invece passati più di 10 anni.
Al tempo la protesta civica vide i residenti salire sugli alberi, così come la protesta avrebbe poi portato i residenti ad abbracciare le alberature allo Statuto, in piazza della Costituzione ed all'angolo Corridoni - Pisacane dove i cittadini che avrebbero voluto un'area verde pubblica si ritrovano la centralina tramviaria con tanto di pennone.

Il cambiamento che sarà apportato dal mezzo pubblico alla viabilità sarà possibile valutarlo a partire dall'autunno 2018, per quanto riguarda il verde l'attesa è per la primavera che consentirà di esprimere un giudizio sulle specie arboree scelte per la sede centrale che divide i binari del tram.

Redazione Nove da Firenze