Tramvia: da giovedì sera la chiusura notturna della rotatoria Forlanini per i getti sul Viadotto San Donato

Torselli (FDI): “Dove sono finiti i gradini di fronte alla ‘casaccia’ di Via di Novoli? Non erano vincolati dalla soprintendenza?”


Sarà effettuata in orario notturno l'ultima fase dei getti sul Viadotto San Donato, quella sul tratto sopra la rotatoria tra viale Forlanini e via di Novoli. Per consentire le operazioni, che saranno effettuate per due notti consecutive (dalle 21 di giovedì 16 alle 6 di venerdì 17 marzo e replica la sera successiva), sarà chiusa la corsia di collegamento tra viale Redi e via di Novoli in uscita città: i veicoli provenienti da viale Forlanini dovranno quindi svoltare a destra su via di Novoli. Inoltre dalle 2 alle 5 si aggiungerà anche la chiusura di via di Novoli nel tratto da via Forlanini a via Ragghianti nella corsia in direzione uscita città. In questa fascia oraria i veicoli provenienti da viale Guidoni e diretti in via di Novoli in direzione uscita città utilizzeranno via Rastrelli-via Ragghianti o via Pertini. Di conseguenza di questa chiusura di via di Novoli, in via Forlanini scatterà un divieto di transito a partire dall’incrocio con via Rastrelli (verso via di Novoli). Rimarrà aperta la direttrice via di Novoli-viale Redi in ingresso città. Quindi i veicoli provenienti da viale Redi e diretti in via di Novoli (uscita città) dovranno utilizzare l’itinerario alternativo Ponte Doni-via Circondaria-viale Corsica-via del Ponte di Mezzo-via Carlo del Prete-via Forlanini oppure da viale Redi (svolta a sinistra Redi/Maragliano)-piazza Puccini-via Baracca-via Paganini. I mezzi provenienti da viale Guidoni e diretti in viale Redi-centro saranno indirizzati su via Pigafetta-via del Ponte di Mezzo-via Pordenone-via Circondaria-viale Corsica. I veicoli provenienti da viale Redi, sia dal lato di via Mariti sia dal lato via Boccherini, all’incrocio con via Maragliano dovranno svoltare a sinistra, verso piazza Puccini. I percorsi alternativi saranno segnalati da numerosi cartelli.

“Che fine hanno fatto i gradini in pietra di fronte alla cosiddetta ‘casaccia’ di via di Novoli, manufatti pare risalenti addirittura al 1300 e sul quale vi sarebbe stato persino un vincolo della Soprintendenza? Apparentemente sembrano spariti, sostituiti da un bel marciapiede moderno sul quale sfreccerà la futura Linea 2 della tramvia denuncia il capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Vecchio, Francesco Torselli. “Non più tardi di ieri - racconta il capogruppo di Fratelli d'Italia - nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ho presentato un ordine del giorno per chiedere la verifica immediata del rispetto dei vincoli nelle aree di cantiere lungo il percorso della Linea 2 della tramvia; ordine del giorno che è stato bocciato dalla maggioranza sostenendo che l’unico manufatto vincolato della zona interessata dai lavori era proprio rappresentato dai gradini di fronte alla ‘casaccia’, gradini che secondo l’amministrazione comunale fiorentina, sono ancora al proprio posto”. “Mi chiedo come mai - conclude Torselli - i consiglieri del PD si siano rifiutati ieri di approvare il mio ordine del giorno ed effettuare una verifica sul rispetto dei vincoli da parte dei lavori per la realizzazione della Linea 2 della tramvia su via di Novoli. Anzi, a dire il vero, mi hanno pure invitato a rivolgermi alla procura se avessi avuto delle prove a sostegno di quello che stavo chiedendo. Oggi, dopo aver fatto un sopralluogo in via di Novoli ed aver verificato che i gradini in questione sono effettivamente scomparsi, credo proprio che li accontenterò già nei prossimi giorni…

Redazione Nove da Firenze