Tram: c'è una richiesta di ulteriori € 282 milioni

E' slitta di mesi il giorno dell'inaugurazione: agosto 2018 per la linea 3, dalla stazione Santa Maria Novella all'ospedale di Careggi; fine novembre per la 2, da Smn all'aeroporto di Peretola


(DIRE) Firenze, 5 feb. - "Ci sono degli impegni presi dalle ditte e credo debbano confermarli visto che li hanno sottoscritti di loro pugno. Non e' qualche scaramuccia con le ditte che ci spaventa. Il nostro compito e' quello di vigilare". Lo sottolinea il sindaco di Firenze Dario Nardella dopo che Repubblica, ieri, ha reso noto i due passaggi piu' significativi della domanda di arbitrato avanzata da Tram spa, la concessionaria che accorpa le ditte costruttrici della tramvia. La prima, la richiesta di ulteriori 282 milioni di euro, una cifra 'monstre' per ristorare le spese extra, i maggiori oneri finanziari, le riprogettazioni, i lavori di bonifica. La seconda, invece, ruota attorno alle tempistiche di avvio delle due nuove linee, la 2 e la 3. Ad oggi per Palazzo Vecchio c'e' un'unica roadmap: fine dei lavori entro febbraio; poi due, tre mesi di collaudo con i tram che da vuoti macineranno i chilometri necessari per il via libera; infine, a giugno, l'apertura delle porte all'utenza.

L'azienda, pero', trasla in avanti i giorni dell'inaugurazione: agosto 2018 per la linea 3, quella che dalla stazione Santa Maria Novella porta all'ospedale di Careggi; addirittura il 27 novembre per la 2, la linea che collega Smn con l'aeroporto di Peretola.

La verita' potrebbe emergere gia' domani mattina, al termine del nuovo vertice tra il sindaco, l'assessore alla Mobilita' e ai Lavori pubblici Stefano Giorgetti e le ditte costruttrici. Sara' un vertice da 'elmetto'? "No- risponde il sindaco ai giornalisti-, sara' una riunione come le altre", visto che "ogni mese convoco tutte le aziende della tramvia per fare il punto" e "comunque abbiamo accelerato i ritmi. I cittadini vedono sotto i loro occhi di giorno in giorno i cantieri che vanno avanti. Abbiamo un obiettivo e facciamo di tutto per portarlo in fondo". C'e' pero' chi gli ricorda la cena, la scommessa lanciata da Nardella ai fiorentini sulla fine dei lavori: "Credo- sorride- che una cena si fara' ma per festeggiare quando saliremo tutti in tramvia. Quanto alle scommesse, aspettiamo di vedere se il tram ci sara' o no sui binari nei prossimi giorni".
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze