Traffico, Santa Maria Novella il nodo diabolico

Forza Italia: "Inizio settimana di ordinario caos. L'amministrazione batta un colpo e metta in campo soluzioni, così è impossibile andare avanti"


Dopo le immagini degli automobilisti imbottigliati sono arrivate le foto scattate dai dipendenti di Ataf, a parte la differenza della prospettiva poco sembra cambiare rispetto alla location: Santa Maria Novella.
Il nodo della Stazione continua ad essere il punto debole del sistema della viabilità fiorentina.
"Ma che passate tutti da lì?" commentano alcuni influencer della rete, ovvero coloro che solitamente innescano dibattiti e dettano le tendenze rispetto alla polemica in corso, a riprova che persino coloro che incentivano i commenti si domandano quale sia la forza gravitazionale che attrae e blocca il traffico nel quadrilatero destinato ad ospitare il capolinea della Linea 1, Linea 2 e Linea 3 della Tramvia.

Forti speranze sono riposte nelle due nuove Linee Aeroporto Santa Maria Novella e Careggi Santa Maria Novella, non tanto nel medesimo punto di arrivo quanto sull'aspetto logistico che sembrerebbe implicare la redistribuzione dei flussi attorno alle nuove fermate. Una sorta di sistema "Batoni" moltiplicato per due, lì dove oggi chi scende dalla Tramvia trova mezzi di piccole dimensioni che si inseriscono nel cuore dell'Isolotto.

Gli addetti ai lavori, soprattutto sindacalisti dei trasporti, puntano il dito sul parcheggio della Stazione centrale, sulla mancanza di 'selezione' all'ingresso dell'area e su una deficitaria riorganizzazione dei flussi che avrebbe subito profonde ricadute dalla pedonalizzazione del Duomo.

Mentre l'assessore Stefano Giorgetti anche oggi si trova a dover twittare ai cittadini che un autobus bloccato in via della Scala genera disagio e code nell'uscita da Santa Maria Novella, l'opposizione affonda il colpo: "Ancora un inizio settimana di caos sulle strade, e ad oggi questa amministrazione cosa ha fatto? Una telefonata del sindaco per avvertire che ci saranno code, e un assessore che invita a portare i bambini a scuola in bicicletta. Ora però scopriamo che entro il 30 settembre ci sarà un vertice sulla mobilità; perché si è dovuto aspettare che il traffico arrivasse al collasso per farlo? Basta improvvisazioni e modifiche 'a strappo' alla ztl, serve un lavoro serio e organico per porre un rimedio almeno parziale ai tanti problemi del traffico e del trasporto pubblico. Serve oggi ma sarebbe servito ancor di più ieri" commentano il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai insieme ai consiglieri Mario Tenerani, Luca Tani e Mario Razzanelli.

"Il traffico impazzito è figlio di cause precise: aver cantierizzato le due linee del tram contemporaneamente; lavori ai sottoservizi dappertutto in città e non solo per la tramvia; le preferenziali cancellate senza che ne siano state individuate di nuove (noi abbiamo fatto 16 proposte, tutte bocciate); provvedimenti isolati di pedonalizzazioni e chiusure senza una logica di sistema – aggiungono gli esponenti azzurri –. Così non si può andare avanti, l'amministrazione batta un colpo, spieghi cosa intende fare per mettere in campo soluzioni concrete. La pazienza dei fiorentini è finita da tempo".

Firenze ospita nelle prossime ore un seminario “La mobilità intelligente ci porta lontano” in programma domani pomeriggio a Palazzo Vecchio.
Sarà l’assessore all’urbanistica e alla smart city Giovanni Bettarini ad aprire i lavori. Tra i temi trattati dai relatovi la multi modalità e il cambio di abitudini, i programmi regionali e metropolitani per la ciclabilità, il piano delle piste ciclabili di Firenze, la bicipolitana. Le conclusioni saranno affidate all’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti.

Redazione Nove da Firenze