Toscana tra Rossi e Renzi: il presidente pronto ad uscire dal PD

Le ultime dichiarazioni del presidente toscano a Rai Studio 24 alimentano il dibattito politico


"Stavo pensando di rispedire la mia tessera alla mia sezione, con una lettera, e andarne a trovare anche il segretario" ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a RaiNews.
 "Io non voglio stare nel partito di Renzi, punto e basta", ha sottolineato Rossi.

Sull'intervento di Emiliano. "Di Emiliano mi fidoEmiliano ha fatto un ultimo generosissimo tentativo, ne prendiamo atto senza rancori... Bisogna mantenere il rispetto, anche da posizioni diverse".

Intanto il segretario regionale del PD Toscana Dario Parrini e il vicesegretario Antonio Mazzeo all’indomani dell’assemblea nazionale del Partito Democratico dichiarano: “Questo è il momento più delicato nella storia del Partito Democratico e crediamo che, alla luce dell’assemblea nazionale e di certe prese di posizione prima e dopo quell’appuntamento, richieda una profonda fase di riflessione, approfondimento e confronto da fare insieme ai nostri iscritti. Per questo abbiamo mandato una lettera a tutti i segretari di federazione chiedendo che da domani e fino al termine della settimana parta un percorso di assemblee comunali e territoriali attraverso il quale analizzare gli ultimi passaggi nelle sedi deputate a farlo. Il nostro è un grande partito, aperto e plurale, e ora più di sempre serve mettere in piedi un percorso che sia il più possibile teso ad unire e non a dividere. Quando ci si divide si è più deboli come singoli e come comunità e noi, fino all’ultimo momento, faremo di tutto per scongiurare questa eventualità che i nostri iscritti e i nostri militanti per primi non riescono a capire. A testimonianza di questo c’è il fatto che nella sola giornata odierna sono arrivate oltre 50 richieste di tesseramento on line, segno che nei momenti di difficoltà il sentimento della nostra base è quello di fare squadra e non quello di provare a giocare ognuno la propria partita”.

L'intervento in diretta di Enrico Rossi 

Propositi"Dobbiamo lavorare a un altro soggetto politico con l'intento di rafforzare il quadro del centrosinistra, un centrosinistra che sia attrattivo che potrà allargare l'area di consenso e di raccolta di voti verso il centrosinistra, anche andando in casa di Grillo".

In Toscana. "A marzo presentiamo in Consiglio regionale il Piano regionale di Sviluppo, quella sarà la sede per capire se ci sono le condizioni per andare avanti. Ha sempre rappresentato il masterplan per scavallare verso la legislatura successiva. Oggi si conclude il percorso degli emendamenti, che il capogruppo del Pd Leonardo Marras mi chiederà di firmare. E' un capogruppo che resta nel Pd, uno molto convintamente renziano"

Come si chiamerà il nuovo partito? Rossi non lo dice, ma esclama: "alla parola socialista ci tengo".

Redazione Nove da Firenze