Toscana tra mutui e prestiti personali: i dati per città

Per l’importo medio dei prestiti personali, Pisa è al primo posto con 13.137 Euro richiesti. All’estremo opposto si colloca Siena, con 11.997 Euro


L’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF, che rileva in modo puntuale l’andamento delle richieste di prestiti e mutui (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online) raccolte da EURISC - il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 81 milioni di posizioni creditizie –, a livello nazionale evidenzia un complessivo livellamento della crescita del credito alle famiglie iniziato nel 2016.

Nello specifico, il risultato dei primi 6 mesi dell’anno riflette solo in parte il complessivo consolidamento delle condizioni congiunturali, con i tassi di interesse applicati che si sono mantenuti favorevoli nel corso dell’anno incentivando le famiglie a rivolgersi agli istituti di credito per sostenere i propri consumi (specie quelli durevoli) e i progetti di acquisto casa.

Per quanto riguarda la Toscana, dallo studio di CRIF emerge come nel I semestre 2017 il numero di richieste di nuovi mutui e surroghe abbia fatto segnare un calo del -9,7% rispetto allo stesso periodo del 2016, superiore al rallentamento medio registrato a livello nazionale che è risultato essere pari a -5,7%. Questa flessione è prevalentemente riconducibile al progressivo ridimensionamento della rottamazione dei vecchi mutui.

Il calo è generalizzato, ma le province che hanno fatto segnare le variazioni più sostenute in regione sono state Pistoia e Grosseto, rispettivamente con un -15,0% e -13,4%. Firenze ha lasciato sul campo un -11,6%.

Relativamente agli importi medi richiesti, invece, si registra un calo complessivo rispetto al I semestre 2016, anche se il dato complessivo risulta superiore alla media nazionale. La provincia di Firenze guida la classifica regionale, con 139.298 Euro mediamente richiesti, seguita a breve distanza da Lucca, con 133.070 Euro.
Il valore medio più contenuto, al contrario, è quello richiesto nella provincia di Arezzo, con 112.225 Euro.

L’andamento delle richieste di prestiti finalizzati

Per quanto riguarda il numero di richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni/servizi (quali auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre ecc.), la Toscana ha fatto segnare nel I semestre 2017 una lieve flessione pari a -0,8% rispetto allo stesso periodo del 2016, sostanzialmente in linea con la variazione negativa di -0,6% rilevata a livello nazionale.

Scendendo maggiormente nel dettaglio, Pistoia guida il ranking regionale con un aumento del +5,1%, seguita da Firenze (+1,7%) e Grosseto (+0,2%). Al contrario, Arezzo e Massa-Carrara sono state le province ad aver fatto segnare la maggior contrazione, rispettivamente con -4,8% e –4,2%.

In termini di importo richiesto, invece, la media per i prestiti finalizzati in regione è stata pari a 6.446 Euro, con tutte le province, tranne Arezzo e Massa-Carrara, che hanno fatto registrare una crescita anche significativa rispetto al 2016.

Con 6.796 Euro richiesti, Lucca è stata la provincia ad aver fatto rilevare l’importo medio più consistente, seguita da Prato dove l’importo medio si è assestato a 6.793 Euro. L’importo medio più contenuto, invece, è stato registrato a Livorno, con 5.376 Euro (in crescita comunque del +4,2% rispetto al dato del I semestre 2016).

L’andamento delle richieste di prestiti personali

Per quanto riguarda i prestiti personali nel semestre appena concluso, la Toscana ha fatto registrare un incremento nel numero di richieste rilevate, con un +1,5% rispetto allo stesso periodo del 2016, inferiore però all’incremento registrato a livello nazionale (+4,0%).

In Regione, Pisa è risultata la provincia con la crescita più consistente, con un +3,4%, seguita da Siena (+3,3%) e Pistoia (+3,1%). All’estremo opposto della classifica regionale si è collocata Grosseto, che è ha registrato una flessione del -4,0% rispetto al I semestre 2016.

Infine, per quanto riguarda l’importo medio richiesto dei prestiti personali, Pisa si è posizionata al primo posto in regione con 13.137 Euro richiesti. All’estremo opposto si colloca Siena, con 11.997 Euro.

“Il I semestre 2017 è stato complessivamente positivo per il credito alle famiglie, soprattutto per quanto riguarda gli importi medi richiesti. Nonostante la progressiva diminuzione del fenomeno delle surroghe di mutuo, la contrazione della rischiosità del credito alle famiglie e il perdurare di condizioni ancora espansive della politica monetaria, sono fattori che aiuteranno ulteriormente lo sviluppo degli impieghi – commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF -. In questo scorcio d’anno la Toscana presenta un andamento contrastato, derivante da aspetti e dinamiche locali che non sono stati approfonditi nell’analisi. In questo scenario, le aziende di credito sempre di più dovranno saper soddisfare le caratteristiche di una domanda di credito che sembra gradire processi veloci, semplici e ‘a portata di click’. In particolare, risulterà vincente chi saprà offrire ai propri clienti la migliore customer experience, elemento quanto mai indispensabile per un miglior posizionamento nell’arena competitiva”.

Redazione Nove da Firenze