Toscana: la ripresa economica prosegue con un ritmo modesto

Secondo l'aggiornamento congiunturale di Banca d'Italia


(DIRE) Firenze, 8 nov. - In scia ai risultati del 2015, in Toscana la ripresa economica "prosegue" anche se con "un ritmo modesto", spiegano da Banca d''Italia durante la presentazione dell''aggiornamento congiunturale. Nei primi nove mesi dell''anno nell''industria il fatturato "e'' cresciuto", specie nella componente proveniente dall''estero. Le esportazioni sono aumentate (+0,9%) ma in misura piu'' contenuta rispetto al 2015 che sullo stesso periodo ha fatto segnare un +1,4%. Inoltre "le deboli prospettive della domanda hanno portato a una nuova flessione degli investimenti, dopo il recupero registrato nel biennio 2014-15, nonostante l''ulteriore calo del costo del credito". In questo quadro e'' ancora il settore dell''edilizia quello caratterizzato da "diffusi segnali di debolezza". Qui l''occupazione resta in calo, cosi'' come il numero delle imprese, con gli unici segnali positivi che emergono dalle compravendite di immobili residenziali, che hanno beneficiato anche di favorevoli condizioni di accesso ai mutui. Cresce invece l''occupazione: al netto dei voucher, l''occupazione, nel primo semestre 2016 fa segnare un +0,8%. Si e'' registrata inoltre "una sensibile contrazione degli inattivi e un conseguente incremento delle forze di lavoro", tuttavia il tasso di disoccupazione e'' lievemente cresciuto dello 0,2% portandosi al 9,6%.

E oggi le sfide da vincere "sono tantissime e immense. Ecco perche'' serve un fronte progressista piu'' largo possibile, invece di ulteriori divisioni. Abbiamo a che fare non solo con flussi migratori enormi, ma anche con colossi come la Jp Morgan, questi si'' i veri poteri forti, secondo la quale in Europa c''e'' ancora troppo socialismo che impedisce una sana logica di mercato. E allora- conclude l''esponente dem- di fronte a problemi di questa portata io credo che dobbiamo essere uniti, altrimenti saremo spazzati via dalla storia. E con noi, anche quelle istanze di democrazia e uguaglianza che vogliamo rappresentare". (Dip/ Dire)

Redazione Nove da Firenze