Toscana: cala il numero dei reati

Eccetto che nelle province di Livorno e Massa Carrara


(DIRE) Firenze, 3 ott.- Cala il numero dei crimini un po'' ovunque in Toscana. Con due eccezioni significative: Livorno e Massa Carrara. Mentre Siena si conferma fra gli entroterra piu'' sicuri d''Italia. A dirlo e'' il rapporto sui reati denunciati nel 2015 in Italia, pubblicato nell''edizione odierna del ''Sole 24 Ore''. Nell''analisi divulgata dal quotidiano economico-finanziario, in chiave regionale spicca l''incremento dei delitti nel 2015, rispetto all''anno prima, nella provincia di Livorno (+1,1%), ma soprattutto a Massa Carrara (+9,3%). Piu'' nel dettaglio il numero di reati denunciati per 100 mila abitanti mostra un miglioramento complessivo della sicurezza in Toscana, anche se le province del granducato, nella classifica generale, si mostrano quelle maggiormente colpite dalla microcriminalita''. Cosi'', emerge la 7° posizione di Firenze con 5.723 reati per ogni 100 mila abitanti, con un totale di 57.989 delitti, in calo del 5,8% rispetto al 2014. Immediatamente dietro c''e'' la provincia di Prato (8°) con 5.685 reati per 100 mila abitanti e 14.391 infrazioni del codice penale registrate complessivamente nel 2015, in calo del 4,8% su base annua. Ma Firenze e Prato hanno ulteriori preoccupazioni, oltre al ''ranking'' del totale dei reati denunciati. In effetti, il capoluogo toscano appare come la 6° provincia piu'' pericolosa d''Italia per i furti negli esercizi commerciali, ben 291 per 100 mila abitanti, vale a dire 2.952 reati consumati e denunciati con un''impennata del 5,32%.

In questa classifica, 7° si trova Pisa con 286 reati per 100 mila abitanti, vale a dire 1.202 furti contestati nel 2015, con un boom del 14,26% in un solo anno. Prato, invece, risulta essere come il territorio piu'' a rischio scippi: se ne sono consumati 83 per 100 mila abitanti nel 2015, ovvero ben 209 in totale, con un progresso anno su anno del 26,7%. Mentre sul versante delle rapine la provincia tessile e'' 6° con 98 delitti accaduti ogni 100 mila abitanti, per un totale di 249 episodi criminali. In questo caso la notizia positiva e'' la variazione annua, in calo del 12,3%. Tornando a Firenze, la provincia capoluogo di regione emerge come l''8° piu'' colpita in Italia per i borseggi, ben 579 per 100 mila abitanti, e 6.054 in totale con una flessione contenuta a un misero 0,7%. Peggio fa solo Pisa, 10° nella classifica della pericolosita'', con 548 borseggi per 100 mila abitanti, 2.305 in totale e con una variazione positiva addirittura del 15,1%. Segnali negativi per la Toscana vengono anche dai dati sui furti nelle abitazioni. Allarmante e'' il 3° posto di Lucca con 727 violazioni di domicilio ogni 100 mila abitanti, 2.846 globalmente con un +3,5% rispetto al 2014. Anche in questa circostanza e'' Pisa ad avere un trend peggiore, essendo l''8° provincia maggiormente colpita con 617 furti denunciati ogni 100 mila abitanti, 2.595 in totale e una crescita del 5,9%. Anche il numero totale di furti di ogni tipologia mostra dei risultati critici. In questo caso, ad ogni modo, si vedono degli apprezzabili miglioramenti.

Anzitutto, per Lucca 7° provincia piu'' pericolosa, a livello nazionale, con 3.394 reati registrati ogni 100 mila abitanti, 13.278 in totale (-6,8%). Analogo discorso vale per Firenze, 8° in Italia con 3.343 reati denunciati ogni 100 mila abitanti, 33.881 in totale con una diminuzione annua del 9,2%. Infine, a Pisa si sono avuti 3.306 furti ogni 100 mila abitanti, pari a 13.917 delitti denunciati complessivamente, un calo piu'' contenuto dell''1,7%. Questi numeri spiegano anche il dato aggregato dei reati commessi e denunciati nel 2015. Abbiamo visto la performance di Firenze e Prato, rispettivamente 7° e 8°. In questa classifica emerge ancora, vicino alla vetta, Lucca (12°) con 5.302 reati per 100 mila abitanti, vale a dire 20.741 infrazioni complessivamente riportate alle autorita'' con un calo del 6,8%. Quindi, in 13° posizione troviamo Pisa con 5.144 reati per 100 mila abitanti, 21.653 in tutto (-3,75%), al 15° posto fa capolino Livorno con 5.007 reati per 100 mila abitanti, 16.921 globalmente (+1,1%). Piu'' in basso Pistoia al 26° posto con 4.495 reati denunciati og ni 100 mila abitanti, pari a 13.123 delitti denunciati, -0,1%. A Massa Carrara (29°) il +9,3% di reati e'' il frutto di 4.428 delitti ogni 100 mila abitanti, 8.755 in tutto. A seguire ancora, Grosseto (36°) con 4.124 reati ogni 100 mila abitanti, 9.224 globali (-3,8%), dunque Arezzo (70°) con 3.383 infrazioni al codice penale ogni 100 mila abitanti, 11.675 in totale (-1,4%). E, a chiudere il gruppo, Siena che con la sua 83° posizione si mostra la citta'' toscana piu'' sicura con 3.117 episodi criminosi per 100 mila abitanti, 8.398 complessivi e un calo del 4,6% rispetto al 2014. (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze