Toscana Aeroporti: utile +15,5% e dividendo +17,5%

Traffico passeggeri record superati 7,5 milioni. Il CdA approva il Progetto di Bilancio di Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016. Silvia Noferi (Capogruppo M5S Firenze): “Richiesta di partecipare come uditori all'incontro a Prato il 27 marzo”. Amato: “Il PD boccia la richiesta di garantire l'applicazione dei Regolamenti Internazionali". Deputati Mdp presentano un'interrogazione parlamentare


Traffico passeggeri Sistema Aeroportuale Toscano: nuovo record, superata per la prima volta la soglia dei 7,5 milioni di passeggeri (+3,9%). L’aeroporto Galilei di Pisa sfiora i 5 milioni di passeggeri (+3,8%) e l’aeroporto Vespucci di Firenze supera i 2,5 milioni di passeggeri (+3,9%).

Ricavi operativi[1] consolidati a oltre 120 milioni di euro, in crescita del 5,7%. Margine operativo lordo (EBITDA) consolidato: 29,3 milioni di euro (+14,8%). L’EBITDA margin migliora di 3,7 punti percentuali passando dal 19,3% del 2015 al 23% del 2016. Risultato operativo (EBIT) consolidato: 16,1 milioni di euro (+30,7%). Risultato ante imposte (PBT) consolidato: 15,0 milioni di euro (+19,2%). Al netto della plusvalenza non ricorrente relativa alla cessione delle azioni di Aeroporto di Firenze S.p.A. (1,6 milioni di euro) registrata nel 2015, il risultato ante imposte consolidato è in aumento del 37,1%. Utile netto d’esercizio del Gruppo: 9,8 milioni di euro (+15,5%). Al netto della sopracitata plusvalenza non ricorrente e del relativo effetto fiscale, l’utile netto del Gruppo è in miglioramento del +36,4%. Indebitamento finanziario netto consolidato: 13,3 milioni di euro nel 2016 sostanzialmente in linea con i 12,7 milioni di euro del 2015. Rapporto Debt/Equity pari a 0,12. Proposta di dividendo pari a 0,498 euro per azione (+17,5% rispetto ai 0,424 euro del 2015), con un payout del 95%. Pagamento del dividendo a partire dal 10 maggio 2017 mediante lo stacco della cedola n. 11 l’8 maggio 2017 (record date il 9 maggio 2017). Assemblea Ordinaria degli Azionisti convocata per il giorno 27 aprile 2017 alle ore 11.00 presso l’Aeroporto di Firenze, in prima convocazione, e, occorrendo, per il giorno 28 aprile, stesso luogo ed ora, in seconda convocazione.

“Si chiude un altro anno particolarmente positivo per Toscana Aeroporti - ha affermato il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carraicon risultati record per entrambi gli scali di Pisa e Firenze. Risultati che sarebbero potuti essere ancor più soddisfacenti se non fossero stati inficiati da un numero straordinario di oltre 1.000 cancellazioni e dirottamenti subiti dall’aeroporto di Firenze principalmente a causa di avverse condizioni metereologiche a testimonianza di un’infrastruttura non adeguata alla domanda di passeggeri e al prestigio di Firenze e della Toscana nel mondo”. “I 2 collegamenti extra UE avviati nel 2016 con il Qatar e la Russia uniti a un primo bimestre del 2017 in crescita del 6,7%, ci permettono di guardare con fiducia al 2017”, ha concluso il Presidente Carrai.

“Il nostro gruppo consiliare – annuncia la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – insieme ai gruppi consiliari di Prato, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Carmignano, Calenzano, Signa e Lastra a Signa ha fatto formale richiesta al Sindaco di Prato per poter partecipare come uditori al tavolo politico relativo al nuovo aeroporto di Firenze che si terra' a Prato il 27 marzo p.v. ed al quale parteciperanno tutti i sindaci che si dicono contrari all'opera. Dato il carattere d'interesse generale della riunione e secondo il principio di trasparenza che dovrebbe accompagnare ogni scelta politica, auspichiamo – conclude Silvia Noferi – che i sindaci accettino la nostra richiesta”.

“La maggioranza boccia proposte atte a garantire l'applicazione dei Regolamenti Internazionali, inerenti la sicurezza di coloro che saranno sorvolati e trasportati, oltre a disattendere la richiesta di tutelare i cittadini dall'inquinamento acustico e atmosferico , in una zona già fortemente compromessa e in cui sono previsti sia un Inceneritore, che l'ampliamento della terza corsia dell'autostrada oltre che nuovo aereoporto e stadio con tanto di cittadella viola. Si tratta di una grave leggerezza che rischia di avere serie ripercussioni su tutta l'area metropolitana”. E' quanto sottolinea Miriam Amato, consigliera comunale di Alternativa Libera. Nel corso delle comunicazioni sul nuovo aeroporto e sul nuovo stadio, la consigliera ha presentato undici ordini del giorno, tutti bocciati: “Eppure si trattava di proposte semplici per garantire in particolar modo i residenti e per valutare eventuali incompatibilità con la pista di Peretola”. “Numerose sono le criticità in particolar modo per il nuovo aeroporto è in contrasto con le normative nazionali e internazionali – spiega Amato - Con questi ordini del giorno chiedevo un confronto pubblico con i cittadini in merito alle due nuove grandi opere, ma anche azioni di controllo e monitoraggio delle condizioni di sicurezza anche inerenti al monitoraggio degli ostacoli esistenti da parte del gestore aereoportuale. La consigliera comunale aveva proposto anche azioni per il miglioramento acustico degli edifici privati, ma tutte le proposte sono state respinte: “Purtroppo il Partito Democratico non accetta il confronto su un'opera di grande impatto e fortemente divisiva come il nuovo aeroporto di Firenze. Ma i problemi – conclude Amato - rimangono tutti sul tavolo, senza che le istituzioni coinvolte siano interessate a risolverle. Si tratta di una grave responsabilità politica”.

“Il Ministero dell’Ambiente informi i Comuni interessati sui contenuti della Valutazione di Impatto Ambientale sull’aeroporto di Firenze”. E’ quanto chiedono in un’interrogazione parlamentare i deputati di Articoli 1 – Mdp Marisa Nicchi, Tea Albini, Paolo Fontanelli, Filippo Fossati, Franco Bordo, Vincenzo Folino. “Se la Commissione ha rilevato rischi per la sicurezza – hanno affermato i deputati - è dovere delle autorità informare gli enti locali e di conseguenza i cittadini, che non possono restare all’oscuro di un progetto che coinvolgerà le loro vite”. Si chiede inoltre al ministero dell’ambiente se, viste le gravi criticità emerse dal lavoro della Commissione nazionale, “non si intenda valutare l’opportunità di una sospensione del procedimento di autorizzazione ambientale relativo al Master Plan aeroportuale 2014-2029, al fine di coinvolgere, nella valutazione dell'esito della Commissione, gli enti locali e tutti i soggetti interessati al procedimento”.

Redazione Nove da Firenze