Toscana Aeroporti: nel primo semestre 2016 passeggeri in crescita

Il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno


Ecco i risultati dei primi 6 mesi di Toscana Aeroporti, società che gestisce gli aeroporti di Pisa e Firenze. Ancora in crescita il traffico passeggeri del Sistema Aeroportuale Toscano: miglior primo semestre di sempre sia per il Galilei di Pisa (oltre 2,2 milioni di passeggeri, +3,5%) che per il Vespucci di Firenze (oltre 1,1 milioni passeggeri, +0,6%), per un totale di 3,4 milioni di passeggeri (+2,5%).

Ricavi operativi consolidati pari a € 54,93 milioni (+4,6%).

EBITDA: € 11,46 milioni (+14,6%). In aumento anche l’incidenza sui ricavi operativi passata dal 19,1% al 20,9% del 30 giugno 2016.

EBIT: € 5,57 milioni (+34,2%). In miglioramento di oltre due punti percentuali l’incidenza sui ricavi operativi (dal 7,9% al 10,1% del 30 giugno 2016).

Utile netto di periodo del Gruppo: € 2,94 milioni (€ 3,37 milioni al 30 giugno 2015, -12,8%). Al netto della plusvalenza non ricorrente rilevata nel primo semestre 2015 a seguito della cessione delle azioni di Aeroporto di Firenze S.p.A.) e del relativo effetto fiscale, Utile netto consolidato del Gruppo in aumento di € 978 mila (+50%).

E' di ieri l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A. della Relazione Finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2016.

Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 30 giugno 2016 pari a € 34,9 milioni. Il risultato si confronta con i € 12,74 milioni del 31 dicembre 2015 ed i € 32,52 milioni al 30 giugno 2015. Rapporto Debt/Equity pari a 0,33.

Traffico passeggeri del Sistema Aeroportuale Toscano in aumento anche al termine dei primi otto mesi dell’anno (+2,5%) con 5,1 milioni di passeggeri.

Nuovo record passeggeri nei primi sei mesi dell’anno per Toscana Aeroporti e conferma dei risultati con il trend, anch’esso positivo, nei primi otto mesi del 2016” - ha affermato il Presidente di Toscana Aeroporti S.p.A., Marco Carrai – “I risultati raggiunti, nonostante un eccezionale numero di dirottamenti all’Aeroporto di Firenze, confermano la scelta strategica dell’integrazione tra le due società di gestione aeroportuali toscane e ci consentono di guardare al futuro con fiducia verso il raggiungimento di obiettivi sempre migliori”.

Redazione Nove da Firenze