Tonnellate di rifiuti tessili nella periferia nord ovest di Firenze

​Il presidente Tenerani: "Scarti dei laboratori pratesi, questo emerge dall'audizione in commissione controllo dei vertici di Alia"


Dalle 10 alle 15 tonnellate di rifiuti tessili abbandonati ogni giorno in cassonetti, ai margini delle strade, in fossi e campi dell'area nord ovest della città, dall'Osmannoro a Novoli, provenienti dai laboratori dell'area pratese. È quanto ha riferito l'a.d. di Alia Livio Giannotti alla Commissione Controllo questa mattina durante l'audizione, effettuata insieme al presidente dell'azienda di gestione dei rifiuti Paolo Regini.

Il presidente della commissione Mario Tenerani ha commentato così: "A fronte di notizie positive riguardo alla gestione dei rifiuti nella nostra città, come la raccolta differenziata che ha superato quella indifferenziata, e un bilancio chiuso con 4,5 milioni di utile, l'audizione ha rivelato una situazione di comportamenti illeciti quotidiani decisamente intollerabile. Non è pensabile che i cittadini di Firenze si sobbarchino, con il pagamento della Tari, le spese di smaltimento di tonnellate di rifiuti abbandonati abusivamente dai laboratori gestiti da imprese cinesi in tutta l'area di Campi e Prato. È un'anomalia grave che deve essere sanata quanto prima".

"Non è soltanto un problema di decoro – ha aggiunto Tenerani –, ma di rispetto della legge e di tutela dell'ambiente. L'amministrazione comunale può e deve fare tutto il possibile per debellare questo fenomeno"

Redazione Nove da Firenze