​Testamento biologico: ecco come effettuare la disposizione

Da oggi in vigore la legge 219/2017 sulle disposizioni anticipate di trattamento. Il servizio, gratuito, sarà su appuntamento da prenotare per telefono o per email


E' entrata in vigore oggi la nuova Legge 219/2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”, ovvero il cosiddetto testamento biologico. Ed è stata approvata oggi dalla giunta comunale di Firenze la delibera “Disposizioni attuative della legge 219/2017, norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”, ovvero la legge sul testamento biologico. In concreto si tratta delle modalità con cui gli uffici dell’Amministrazione riceveranno le DAT disposizione anticipata di trattamento che dà la possibilità di scegliere in anticipo i trattamenti sanitari a cui acconsentire o no se ci dovesse trovare in uno stato di incapacità mentale. La delibera individua la Direzione Servizi Territoriali Integrati quale ufficio competente a ricevere le DAT.

Il disponente dovrà consegnare personalmente la DAT, redatta in forma scritta, con data certa e sottoscrizione del soggetto interessato maggiorenne. Nella DAT il disponente ha la possibilità di nominare un fiduciario maggiorenne; in tal caso nelle disposizioni anticipate di trattamento la sottoscrizione della dichiarazione da parte dello stesso equivale ad accettazione della nomina. Il disponente si presenterà presso la Direzione Servizi Territoriali Integrati, insieme al fiduciario, su appuntamento telefonico (055/2768283) o via mail (servizi.servizidemografici@comune.fi.it); entrambi dovranno essere muniti di documenti di identità validi. Il fiduciario potrà anche non recarsi personalmente presso gli uffici comunali e consegnare la dichiarazione di accettazione, debitamente sottoscritta, corredata di copia del documento d’identità, al disponente perché questi lo depositi presso la Direzione Servizi Territoriali Integrati del Comune di Firenze. Il servizio sarà erogato a titolo gratuito.

Presso la Direzione Servizi Territoriali Integrati è istituito il Registro delle DAT, in forma cartacea o digitale, nel quale vengono annotati e numerati i depositi delle DAT, con le generalità dei disponenti e dei fiduciari, ed ogni altra documentazione inerente depositata. Tutta la documentazione consegnata è allagata al Registro stesso.

La modulistica verrà predisposta e aggiornata dalla Direzione Servizi Territoriali Integrati e consisterà in vari modelli tra i quali: la dichiarazione di deposito delle disposizioni anticipate di trattamento DAT sottoscritta dal funzionario incaricato al ricevimento; la dichiarazione di sostituzione del fiduciario; la nomina/accettazione espressa del ruolo di fiduciario.

Al Registro della DAT potranno avere accesso: il disponente, il medico che lo abbia in cura e il fiduciario. Al di fuori di questi si applica la disciplina sull’accesso alla documentazione amministrativa (legge 241/90 e ss.mm.ii. eDPR: 184/2006) e l’accesso potrà essere esercitato dal parente più prossimo individuato ai sensi degli articoli 74, 75, 76 e 77 del codice civile e, in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, della maggioranza assoluta di essi.

In ultimazione la costruzione della pagina della rete civica dove saranno disponibili tutte le informazioni e la modulistica. La pubblicazione è prevista per lunedì, intanto i cittadini possono telefonare o inviare una email per richiedere informazioni e prenotare appuntamenti.

Anche il Comune di Prato ha messo a disposizione sul proprio sito internet un modulo "guida" che permetterà ai residenti di esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari depositandole presso gli uffici di Stato civile. Il modulo è disponibile on line sul sito del Comune di Prato.

Il Comune di Castelfiorentino è già pronto ad accogliere nell'apposito Registro previsto dalla legge (entrata in vigore il 31 gennaio) le "Disposizioni Anticipate di Trattamento", che regolano appunto la manifestazione della volontà in materia di trattamenti sanitari, in previsione di un'eventuale futura incapacità di intendere e di volere. La persona interessata può manifestare la propria volontà con la più ampia libertà di forma scritta, mediante atto pubblico, con scrittura privata autenticata, o ancora - più semplicemente - attraverso scrittura privata consegnata personalmente presso l'Ufficio di Stato Civile (Anagrafe) del Comune di residenza. In quest'ultimo caso, il cittadino residente a Castelfiorentino deve consegnare la DAT personalmente e in busta chiusa all'Ufficio Demografico, munito di un documento di identità valido. Se nella DAT è indicato il fiduciario, al momento della consegna dovrà essere presente anche il fiduciario (anch'egli munito di documento di identità valido). Entrambi dovranno infatti sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Cos'è il testamento biologico

 Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e volere può attraverso le DAT – Disposizioni Anticipate di Trattamento, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi. Nelle stesse disposizioni anticipate è prevista l’indicazione di una persona di sua fiducia (“fiduciario”), che faccia le veci del disponente e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. Fermo restando che il cittadino non può esigere trattamenti sanitari contrari a norme di legge, alla deontologia professionale o alle buone pratiche clinico-assistenziali, il medico è tenuto al rispetto delle DAT, che possono essere disattese in tutto o in parte, dal medico stesso, in accordo con il fiduciario, qualora esse appaiono palesemente incongrue o non corrispondenti alla condizione clinica attuale o sussistano terapie non prevedibili all’atto della sottoscrizione delle DAT, capaci di offrire concrete possibilità di miglioramento delle condizioni di vita. L’accettazione della nomina da parte del fiduciario può risultare dalla sottoscrizione della DAT o con un atto successivo che verrà allegato alla dichiarazione stessa. Qualora le DAT non contengano l’indicazione del fiduciario o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto incapace, le DAT mantengono comunque efficacia in merito alle volontà del disponente.

Redazione Nove da Firenze