Terza corsia, vibrazioni ridotte per le case di Antella

Dall'approfondimento dello studio vibrazionale commissionato da Autostrade emerge che l'impatto di cantiere nella zona alta di Antella sarà decisamente ridotto 


Dall'approfondimento dello studio vibrazionale commissionato da Autostrade per l'Italia alla società Safety Ecotechnic srl in merito ai lavori per la realizzazione della Terza corsia dell'Autostrada A1, emergono risultati decisamente più positivi rispetto al precedente elaborato, prodotto in fase progettuale.

La nuova analisi è stata redatta a cantiere avviato, dettagliando le reali specifiche tecniche, le tempistiche e i macchinari adottati dall'impresa incaricata dei lavori, la Pavimental spa. Alla luce di tali fattori, si riduce notevolmente lo scenario dell'impatto delle vibrazioni prodotte dalla realizzazione della galleria artificiale Antella. Se in fase progettuale si ipotizzava che sarebbero state un centinaio le case interessate dalle vibrazioni, per periodi anche prolungati, fino a paventare la possibilità di una temporanea evacuazione in via precauzionale, adesso si parla di circa dieci edifici coinvolti, per periodi di tempo limitati, tutti ubicati in prossimità dell'Autostrada, di cui circa la metà a Ponte a Ema, le altre in prossimità di Antella e Osteria Nuova.

Quasi tutti gli edifici interessati sono costruzioni non recenti, realizzate in pietra o mattoni e già oggi fortemente condizionate dalla prossimità alla sede autostradale. Lo studio è stato condotto rilevando le emissioni dei macchinari impiegati e applicando un modello di propagazione che, sulla base delle caratteristiche geologiche dei terreni interessati, ha permesso di valutare la propagazione delle onde sismiche intorno alle aree di lavorazione.
I residenti/occupanti gli edifici coinvolti saranno contattati singolarmente dall'impresa incaricata dei lavori per definire, caso per caso, le scelte più adeguate per cercare di attenuare i disagi.

"Una buona notizia che rincuora - dice il sindaco -, si riduce notevolmente il numero delle abitazioni coinvolte dai lavori autostradali. Allo stesso tempo deve restare ferma la responsabilità nei confronti delle famiglie residenti nelle case interessate. L'amministrazione comunale organizzerà con ognuna di loro incontri specifici e puntuali insieme ai tecnici di Autostrade per affrontare congiuntamente le problematiche, trovare soluzioni condivise e garantire la massima assistenza".

Redazione Nove da Firenze