Terremoto M8.0 al largo del Messico

Sabato 9 e domenica 10 settembre a Loro Ciuffenna un convegno, una cena in favore delle popolazioni terremotate dell'Italia centrale. A Firenze un premio al sindaco e a 100 cittadini di Arquata del Tronto. La solidarietà di Castellina in Chianti ad Amatrice con 22mila euro


Un terremoto di magnitudo 8.0 è avvenuto questa mattina, 8 settembre alle 6:49 italiane, al largo delle coste pacifiche del Messico. I dati ricevuti in tempo reale nella sala di monitoraggio sismico dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno permesso di localizzare l’evento: epicentro in mare, vicino alla costa di Chiapas, Mexico, con coordinate geografiche (lat, lon) 15.13, -93.69 a una profondità di 72 km. Il terremoto si è verificato in una regione sismicamente molto attiva, dove i terremoti sono frequenti a causa dello scorrimento della placca oceanica di Cocos, sotto le placche del Nord America e dei Caraibi. I terremoti come quello odierno avvengono per il movimento della placca di Cocos che si inflette e scivola al di sotto della placca nordamericana e di quella caraibica. Gli epicentri in rosso rappresentano i terremoti più superficiali, mentre quelli in verde, che avvengono all’interno del Messico e del Guatemala, sono più profondi. A causa della elevata magnitudo e delle caratteristiche del terremoto, pochi minuti dopo l’evento è stato lanciata l’allerta tsunami per il Messico e per gli stati confinanti. In effetti sono state poi rilevate delle onde di tsunami alle stazioni mareografiche messicane. La figura sotto mostra le oscillazioni del livello del mare misurato dal mareografo di Salina Cruz, dove si sono rilevate variazioni di circa 1 metro rispetto al livello medio del mare. L’onda lunga è dovuta alla marea. Si può notare l’arrivo dell’onda di tsunami intorno alle ore 05:15 con un periodo dell’onda di circa 35 minuti. L’oscillazione di lungo periodo ben visibile prima dell’arrivo dello tsunami è dovuta alla marea. Il Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’INGV, responsabile per il monitoraggio degli tsunami sismo-indotti nel Mediterraneo, analizza i dati sismici e del livello del mare in tutto il mondo. Pur non inviando le relative allerte agli organismi internazionali per eventi fuori dalla regione mediterranea, effettua ugualmente le analisi a scala globale a scopo di esercitazione.

Saranno due giorni dedicati agli Appennini all'insegna della cultura, del territorio, dei prodotti buoni puliti e giusti, con un importante convegno, una cena a base di prodotti tipici del territorio e con il mercato dei produttori dalla montagna. Sabato 9 e domenica 10 settembre il centro storico di Loro Ciuffenna (Ar) si trasformerà nel cuore pulsante degli Appennini, due giorni organizzati in occasione della Festa del Perdono per rimettere al centro questo importante territorio. Si parte sabato 9 settembre alle ore 9.00 presso l'auditorium comunale di Loro Ciuffenna con il convegno “Appennino, terra di valore e di valori” nel corso del quale, dopo i saluti iniziali da parte delle più importanti istituzioni regionali e locali, si parlerà del territorio degli Appennini con focus su alcuni punti principali come: La Carta dei Valori del Pratomagno, Terra, olivi, agricoltura: un bene comune, Agricoltura e cibo di qualità per uscire dall’emergenza, il rilancio della coltivazione del castagno, il fagiolo zolfino, la patata di Cetica, il capitale naturale ed un nuovo modello di sviluppo economico. Si parlerà anche di Festasaggia e Oltreterra, altre due manifestazioni molto importanti sempre legate agli Appennini, e di molto altro ancora. Non mancherà un focus anche sul progetto avviato da Slow Food “La buona strada” per aiutare le aziende agricole e gli artigiani colpiti lo scorso anno dal sisma nel centro Italia. L'obiettivo è quello di fornire a queste aziende gli strumenti per riprendere a produrre e distribuire i loro prodotti con un caseificio mobile, un furgone mercato, uno spaccio e un Mercato della Terra. Il costo del progetto è di 180mila euro e la raccolta è già stata avviata. Il convegno proseguirà fino alle 17 con interruzione per la pausa pranzo. Sarà un importante momento di riflessione con molti spunti legati al territorio e non solo. La sera di sabato 9 settembre è prevista una cena di solidarietà dalle ore 20.00 nel borgo di Loro Ciuffenna a favore delle popolazioni terremotate dell'Italia centrale. Il menu è a base di prodotti tipi del territorio e comprende: schiacciata, salumi, formaggi, panzanella, fettunta, acquacotta del Casentino, pasta al forno al sugo finto, francesina e frittata di pomodori verdi, e per concludere ricotta con miele. Il tutto sarà accompagnato dai vini della Setteponti e del Pratomagno. Per informazioni e prenotazioni (entro giovedì 7 settembre) contattare lo 055 9170136 (ufficio informazioni turistiche, piazza Matteotti 5, Loro Ciuffenna, info.turismo@comune.loro-ciuffenna.ar.it. Il costo della cena è di 18 euro per gli adulti, e di 10 euro per i bambini. Domenica 10 settembre la due giorni “Appennino, terra di valore e di valori” prosegue a partire dalle ore 9.00 e fino alle 19.00 con il “Mercato dei prodotti e dei produttori della Montagna” nel borgo cittadino di Loro Ciuffenna con mostra mercato dei prodotti e delle aziende del Pratomagno e delle sue pendici, saranno inoltre presenti alcune aziende colpite dal sisma dell'Italia Centrale.

Dopo il contributo che Agata Smeralda fornì alla comunità di Arquata all’indomani del terremoto, il presidente Mauro Barsi ha deciso di conferire un premio straordinario al sindaco Aleandro Petrucci. Oltre alla consegna del premio (5.200 euro e la riproduzione di una ceramica invetriata robbiana che rappresenta un bimbo abbandonato in fasce), il presidente Barsi consegnerà altri 30 mila euro alla comunità di Arquata che saranno utilizzati, come già nei mesi scorsi, per iniziative concrete ed immediate decise dal sindaco e dai suoi concittadini. Saranno presenti Rosa Maria Di Giorgi, Vicepresidente del Senato, Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, eS.E. Mons. Giovanni Tonucci, Arcivescovo Emerito di Loreto che consegnerà il premio nelle mani del sindaco di Arquata e dei suoi concittadini, insieme all’assessore regionale alle Politiche Sociali Stefania Saccardi e all’assessore comunale al Welfare Sara Funaro. Nel pomeriggio odierno intanto i cittadini di Arquata visiteranno il Museo degli Innocenti mentre domattina, prima della consegna del premio, saranno ricevuti in Arcivescovado da S.E. Cardinale Giuseppe Betori

Il cuore solidale di Castellina in Chianti aiuterà il tessuto sociale ed economico di Amatrice, colpita duramente dal sisma dell’agosto 2016. Martedì 5 settembre il primo cittadino castellinese, Marcello Bonechi ha consegnato al sindaco della cittadina laziale, Sergio Pirozzi 22 mila euro raccolti nei mesi scorsi nel paese chiantigiano grazie alla sensibilità di cittadini, associazioni, esercizi commerciali e strutture ricettive. Con i fondi raccolti, il Comune di Amatrice sosterrà cittadini e imprese nel pagamento di canoni demaniali e altri tributi da cui non sono stati esentati a seguito del terremoto. La solidarietà di Castellina in Chianti aiuterà anche altre popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma, con un contributo di 5 mila euro al Comitato “Terre di Siena per il Centro Italia” destinato ai progetti di ricostruzione sostenuti dal territorio senese. Nella delegazione di Castellina in Chianti ad Amatrice, oltre al sindaco, Paolo Lorenzini, della Polizia municipale, e Federico Betti, dell’Ufficio Tecnico. “Con grande orgoglio, piacere e soddisfazione - afferma Marcello Bonechi, sindaco di Castellina in Chianti - ho consegnato al primo cittadino di Amatrice, Sergio Pirozzi i fondi raccolti dalla nostra comunità con straordinaria sensibilità e solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma. A nome personale e del sindaco di Amatrice, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta di queste risorse, che aiuteranno cittadini e imprese del territorio colpito dal sisma a guardare al futuro con maggiore fiducia. La solidarietà di Castellina contribuirà anche agli interventi di ricostruzione sostenuti dal Comitato “Terre di Siena per il Centro Italia” e a Norcia, attraverso l’associazione Cesvol, confermando sensibilità verso chi vive momenti difficili”.

Redazione Nove da Firenze