Terremoto: come dare soccorsi, sangue, soldi e solidarietà

Cresce il numero dei donatori nei centri trasfusionali del territorio. I leader internazionali: "Pronti ad aiutare l'Italia". Il presidente dell’assemblea regionale Giani: cordoglio e mobilitazione dalla Toscana. Bandiere a mezz’asta a Palazzo Vecchio. II Comune di Firenze a disposizione di chi vuol donare generi di prima necessità. Campagna di raccolta fondi dei ristoratori per Amatrice


Il cuore dell’Italia scosso dall’ennesimo terremoto. A cavallo tra il giorno e la notte un sisma di magnitudo 6,0 ha colpito l'area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, con epicentro nei pressi di Accumoli e Amatrice, con le terribili conseguenze che tutti stiamo vedendo in queste ore. Bandiere a mezz’asta a Palazzo Vecchio e negli altri edifici del Comune, oggi e domani, in segno di lutto per il terremoto che ha colpito l’Italia centrale.

Sono moltissime le persone che hanno risposto all'appello lanciato questa mattina presto dall'Avis provinciale reatina, andando a donare il sangue all'ospedale di Rieti, dopo il forte sisma che ha colpito il centro Italia. Ma non basta.

Un appello a donare il sangue a sostegno dei bisogni che stanno emergendo nelle aree interessate dal sisma di stanotte è stato lanciato dall'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi. "A seguito del terremoto di questa notte - riferisce Saccardi - il Centro Regionale Sangue è in costante rapporto con il Centro Nazionale Sangue per monitorare eventuali necessità a supporto delle regioni interessate. Al momento attuale il Centro Nazionale Sangue ha chiesto una ricognizione per supportare la Regione Lazio, dove stanno convogliando i feriti del terremoto. Ai servizi trasfusionali è stato chiesto di inserire in bacheca la massima disponibilità di qualsiasi gruppo. Le associazioni sono invitate a gestire con accortezza l'afflusso dei donatori, mantenendo la chiamata dei donatori sulla base delle necessità indicate dal meteo del sangue".

“Esprimo la solidarietà e il cordoglio a nome dell’assemblea regionale e da parte di tutti i nostri territori. Ma soprattutto assicuro la nostra mobilitazione: la Toscana è impegnata per la tragedia del sisma di stanotte”. Così il presidente del Consiglio Eugenio Giani, che ricorda le iniziative da parte della nostra regione. “La protezione civile è già in campo, i Vigili del Fuoco hanno attivato una colonna mobile regionale”. Giani assicura che il Consiglio “farà il possibile per portare soccorso e aiuto alla popolazione colpita”. L’assemblea si mobilita per la raccolta di sangue e rilancia, dal sito del Consiglio, l’appello della Regione con l’indicazione dei centri trasfusionali interessati.

Per quanto riguarda l’emergenza sangue, l’Ausl Toscana Centro si è attivata subito, di concerto e sotto la regia dei Centro Nazionale e Regionale del Sangue. I donatori del territorio stanno già rispondendo. Solo oggi nei Centri trasfusionali della nostra Ausl sono state effettuate 180 donazioni di sangue o emocomponenti a testimonianza della generosità e dello spirito di solidarietà che da sempre caratterizza la nostra comunità, per non parlare del numero crescente di persone che per la prima volta hanno deciso di donare il sangue per aiutare chi in questo momento è in grande difficoltà. Le agende degli appuntamenti per donare il sangue nella giornata di domani, 25 agosto, sono già tutte al completo.

Anche il Comune di Firenze invita i fiorentini a programmare la propria donazione di sangue a sostegno delle persone rimaste ferite nel terremoto che stanotte ha colpito il centro Italia. “Mi unisco all’appello dell’assessore regionale Saccardi affinché i fiorentini, sia i donatori abituali che coloro non hanno mai donato, si rechino in una delle strutture trasfusionali del nostro territorio per donare sangue per aiutare i feriti del terremoto - ha detto l’assessore alla Sanità Sara Funaro -. Mi auguro che anche in questa occasione la nostra città dimostri la generosità che la contraddistingue e faccia venire fuori il suo grande cuore verso le persone che stanno soffrendo e che hanno bisogno di aiuto”.
A Firenze e comuni limitrofi le donazioni possono essere effettuate nelle seguenti strutture trasfusionali dell’ex Asl 10 e presso le aziende ospedaliere di Careggi e del Meyer:

Ospedale San Giovanni di Dio

via di Torregalli, 3 Firenze
prenotazioni telefono 055 6932232
da lunedì a sabato ore 7.30 – 13.30

Ospedale S. Maria Annunziata
via dell’Antella, 58 Bagno a Ripoli
prenotazioni telefono 055 6936480 055 6936316
da lunedì a venerdì ore 8 - 13.30

Ospedale Serristori
piazza XXV Aprile, 10 Figline Valdarno
prenotazioni telefono 055 9508294
da lunedì a sabato ore 7.30 – 13

Azienda ospedaliera Careggi
Azienda ospedaliera universitaria Careggi
padiglione 15 - Piastra dei servizi - Largo Brambilla, 3 Firenze
prenotazioni telefono 055411030
da lunedì a sabato 8.30 – 12.30

Azienda ospedaliera MeyerOspedale pediatrico Meyer
viale Pieraccini, 24 Firenze
prenotazioni telefono 055 5662990 055 5662437
da lunedì a sabato 10 – 13

Tra i molti che hanno fatto pervenire la loro vicinanza all'Italia, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande, il presidente russo Vladimir Putin, il primo ministro d'Israele, Benjamin Netanyahu.

Il Comune di Firenze ha attivato una raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. I cittadini potranno donare una somma effettuando un bonifico su un conto corrente bancario (le coordinate Iban sono IT20 X061 6002 8320 0000 0161 C01) con la causale ‘Raccolta fondi per terremoto’. "Vorrei ringraziare tutti i cittadini che si sono mobilitati fin dalle prime ore di stamani per aiutare le persone colpite dal terremoto. Anche questa volta i fiorentini hanno dimostrato un grande spirito di solidarietà". Lo afferma il sindaco Dario Nardella che coglie l'occasione per lanciare un appello a tutti coloro che possono dare un aiuto alle popolazioni colpite dal sisma: "Rivolgetevi alle nostre Protezioni civili e seguite le loro istruzioni per fare delle donazioni. Anche un solo oggetto Donato, penso a un pacco di pannolino per bambini o agli omogeneizzati, può essere di grande aiuto alle persone che sono in difficoltà". Possono essere raccolti olio, acqua, pasta e riso, scatolette varie contenenti pesce, carne, legumi e riso, biscotti secchi, pelati e sughi, alimenti per l'infanzia, sapone per adulti e bambini, shampoo, pannolini per bambini e anziani, assorbenti per donna, dentifricio e spazzolini e carta igienica. Le Protezioni civili del Comune e della Città metropolitana si sono mobilitate anche per raccogliere i beni di prima necessità (cibo e prodotti per l'igiene personale) che servono ai terremotati. Saranno loro poi ad occuparsi di farli arrivare a destinazione. Chi è interessato a fare una donazione dovrà contattare la Protezione civile comunale e della Metrocittá per telefono o via mail. Per contattare la protezione civile del Comune i cittadini possono chiamare lo 0557890 o scrivere una mail all'indirizzo protezionecivile@comune.fi.it, mentre per quella della Città metropolitana é necessario chiamare lo 0552761370 o scrivere alla mail protezionecivile@cittametropolitana.fi.it.

Le telefonate dovranno essere effettuate dalle 8 alle 19. Dalla Protezione civile, però, fanno sapere che è preferibile che i cittadini inviino una mail con l'indicazione del proprio numero di telefono, dove potranno poi essere ricontatati.

La Misericordia di Firenze ha aperto anche una sottoscrizione di fondi per sostenere le famiglie colpite dal sisma. Chi desidera contribuire può rivolgersi direttamente alla sede di piazza Duomo oppure alle Sezioni di via del Sansovino, Ponte di Mezzo, Viale dei Mille e via Faentina. Le donazioni possono essere versante nel conto corrente appositamente aperto:
ChiantiBanca - filiale Campo di Marte -
IBAN: IT83C0867302804035000351546 intestato a Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze - Piazza Duomo, 19-50122 Firenze.
Nella causale deve essere riportata la seguente dicitura "Offerte pro terremotati Centro Italia".

Eppela, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, si attiva per raccogliere fondi destinati ad aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Tutti i fondi raccolti tramite carta di credito VISA, Mastercard e ricaricabile POSTEPAY verranno gestiti dalla CRI per il supporto alle attività di soccorso presenti nelle zone colpite.  Anche il ristorante Lo Spaccio della Fattoria di Maiano a Firenze aderisce alla campagna di raccolta fondi lanciata sui social network dal food blogger Paolo Campana. Per ogni piatto di Amatriciana ordinato, 2 euro saranno destinati alla città di Amatrice, la patria della ‘Pasta all’Amatriciana’, e alle popolazioni colpite dal sisma sostenendo l’attività della Croce Rossa Italiana.

Redazione Nove da Firenze