Terremoto centro Italia, Protezione Civile: 'Non c'è bisogno di cibo''

Mentre potrebbe aumentare ancora il numero delle vittime, il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio interviene a Sky Tg24


Grande mobilitazione nel capoluogo toscano per gli aiuti attraverso i centri di raccolta, arriva però una indicazione di altra entità da parte della Protezione Civile impegnata sul campo. E' il Capo Dipartimento Curcio che a Sky TG24 invita ad effettuare donazioni tramite SMS anziché inviare cibo e coperte.
"Non c’è carenza di cibo, di soccorsi, o di vestiario" ha detto Fabrizio Curcio che ha invece invitato ad effettuare l'SMS per la donazione al numero solidale 45500.

"Da ieri sera è stata attivata buona parte dei 4000 posti letto previsti. Strutture utilizzate poco come spesso accade in questi casi” la Protezione Civile aveva già anticipato nella Conferenza Stampa del pomeriggio di ieri che molti sfollati in questi casi preferiscono restare in auto o trovare altre soluzioni vicine alle proprie case che, come confermato dall'Arma dei Carabinieri, sono in queste ore oggetto di sciacallaggio.

Nelle scorse ore una nota di Palazzo Vecchio e Palazzo Medici Riccardi invitava a raccogliere "olio, acqua, pasta e riso, scatolette varie contenenti pesce, carne, legumi e riso, biscotti secchi, pelati e sughi, alimenti per l'infanzia..".

La "variabilità turistica" è in queste ore il problema principale per il censimento e l'individuazione di possibili sopravvissuti sotto le macerie.
I soccorritori, tra i primi ad arrivare il Corpo Forestale dello Stato e la Guardia di Finanza, sono ancora impegnati a scavare con le mani per evitare crolli o cedimenti che possono compromettere le speranze di recuperare superstiti.

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio ha infine spiegato che le operazione di ricerca sono coordinate dai Vigili del Fuoco e daranno indicazioni precise in merito al proseguimento o al termine delle stesse.

Redazione Nove da Firenze