​Tav Firenze, per il Sottoattraversamento punti fermi: ecco quali

Fondamentale la separazione tra i flussi dei treni AV e quelli dei pendolari


 Le istituzioni toscane sono compatte nei confronti della proposta fatta da FS di revisione del progetto del sottoattraversamento ferroviario di Firenze. E' univoca la posizione uscita dall'incontro convocato dalla Regione Toscana ed al quale hanno partecipato, assieme all'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli ed al sindaco di Firenze Dario Nardella, oltre 20 Comuni dell'area metropolitana fiorentina ed oltre, fino alle città di Prato e Pistoia.

Riguardo al project review presentato da FS, le istituzioni della Toscana hanno fissato alcune condizioni che "debbono assolutamente essere salvaguardate".

"La prima è la centralità del trasporto regionale - ha spiegato l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - Resta fondamentale la separazione tra i flussi dei treni AV e quelli dei pendolari, due servizi tra i quali deve essere comunque garantita una forte e facile connessione. Questa è una condizione necessaria per poter liberare binari, migliorare il servizio, costruire un trasporti regionale su ferro affidabile, puntuale, davvero competitivo con l'auto. In quest'ottica è fondamentale anche l'integrazione tra mezzi ed è importante che le evoluzioni progettuali favoriscano l'intermodalità treno/tram/gomma".

"La seconda, ma non meno importante esigenza espressa dalle istituzioni - ha continuato Ceccarelli - è quella di avere tempi certi e ragionevoli, senza ulteriori allungamenti, dato che da troppi anni questa questione è irrisolta".

"Infine - ha concluso l'assessore - tutti i sindaci presenti hanno concordato sulla necessità che le eventuali risorse risparmiate con le modifiche al progetto debbano essere reimpiegate in Toscana, nel trasporto pubblico toscano, per adeguare infrastrutture e servizio".

Redazione Nove da Firenze