Tav di Firenze: vertenza Nodavia, incontro a Roma per Condotte

Ai rappresentanti di Nodavia sono state chieste garanzie sulla ripresa dell'attività e sulla copertura degli stipendi


 La vicenda Nodavia tiene in ansia il capoluogo toscano dove i cantieri restano aperti, ma fermi, sul fronte dell'Alta Velocità.
La Regione Toscana rende noto che sulle terre da scavo ci sono novità e che l'iter per la loro gestione starebbe giungendo positivamente a conclusione, per questo sarebbe stata avanzata la richiesta di riprendere presto i lavori.
Nel frattempo la Regione è pronta a sostenere la richiesta di ammortizzatori sociali per i lavoratori.

Il consigliere del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini ha incontrato le organizzazioni sindacali e le Rsu del consorzio, guidato da Condotte, titolare dei lavori per il sottoattraversamento ferroviario di Firenze.

A seguito dell'impegno preso nella riunione del 16 marzo di cercare l'attenzione del Ministero dello Sviluppo economico sulla vicenda, Simoncini ha informato i sindacati che il Ministero ha convocato per il 28 marzo un incontro con tutto il gruppo Condotte.

Il consigliere del presidente ha inoltre informato dell'incontro avuto con i rappresentanti di Nodavia ai quali sono state chieste garanzie sulla ripresa dell'attività e sulla copertura degli stipendi dei lavoratori, anche con il ricorso ad ammortizzatori sociali.

Nel corso della riunione sono state riportate le informazioni fornite dall'assessorato ai trasporti sul procedimento amministrativo per l'uso delle terre di scavo: "la commissione ministeriale ha concluso positivamente l'istruttoria per il piano di utilizzo delle terre prodotte dal sottoattraversamento, avvicinando così la conclusione del percorso".

La Regione sta tenendo in questi giorni contatti anche con Rfi, che ha la gestione dell'appalto, riscontrando da parte sua attenzione e disponibilità ad una gestione sociale della vicenda, fermo restando la richiesta di prosecuzione dei lavori previsti.

Simoncini ha anche confermato la presenza della Regione Toscana alla riunione prevista per lunedì 26 marzo in Prefettura, ribadendo la disponibilità a tenere il tavolo aperto in caso di necessità per ulteriori incontri.

Redazione Nove da Firenze